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martedì, Luglio 5, 2022

Segnali di riscossa: Malmö-Juventus 0-3, il Pagellone

La squadra bianconera reagisce all’inizio difficile in campionato e vince in scioltezza all’esordio in Champions. Bene anche Rabiot e  Locatelli  che si trova più a suo agio in un centrocampo a due. Allegri ha bisogno del miglior Dybala, giá nella sfida al Milan che rappresenta il primo bivio dela sua stagione. Malmö-Juventus 0-3, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Malmö-Juventus 0-3, il Pagellone

Malmö-Juventus 0-3 (Alex Sandro 23’, Dybala 45’ (r), Morata 45’+1’)

 

Diawara 6 incolpevole sulle reti bianconere. Efficace quando chiamato in causa.

Berget 5 viene ubriacato da Alex Sandro che lo salta sempre e segna pure la prima rete juventina.

Ahmedhodzic 5 anche lui timido su Alex Sandro. Crolla come tutto il reparto

Nielsen 4 non ferma un cross di Cuadrado neppure involontariamente. Provoca il rigore su Morata e si scontra con un compagno in occasione della terza rete juventina.

Brorsson 5 in occasione dello 0-3 si incarta con un compagno.

Rieks 5 ridicolizzato da Cuadrado che fa quello che vuole.

Innocent 6 tenta di costruire azioni ma l’avversario è troppo anche per lui.

Christiansen 6 corre molto e lotta come un guerriero vichingo.

Rakip 5 fa errori su errori. Per niente utile alla sua squadra.

Birmancevic 6 si muove molto e quando può cerca la conclusione. Generoso.

Colak 5 si cancella da solo dal campo. Inutile marcarlo.

Nalic dal 59’ 6 fa quello che può. Nulla.

Abubakari dal 59’ 6 ci mette voglia in una partita chiusa.

Nanasi dal 75’ s.v.

Olsson dal 75’ s.v.

Tomasson 5

La partita finisce con il primo goal bianconero. Se c’erano dei piani saltano in quel momento. Dopo il Malmö è in balia devi avversari. Da rivedere contro avversari più “umani”.

Segnali di riscossa: Malmö-Juventus 0-3, il Pagellone

Juventus

Szczesny 6.5 esce indenne dall’esame di svedese. Mostra tranquillità nelle rare volte che viene impegnato. La Svezia potrebbe essere la sua dimensione ideale.

Danilo 7 partita di sostanza. Da equilibrio alla difesa bianconera gestendo con senso tattico i cambi di modulo. Sembra rigenerato tra le renne.

De Ligt 6.5 gioca con brillantezza e cancella dal campo il povero Colak. Il giocatore che a Torino vorrebbero sempre vedere.

Bonucci 7 leader indiscusso, che non si legge lader, telecomanda con lo sguardo il pacchetto arretrato bianconero. Ha gli occhi da “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”.

Alex Sandro 7 si avvita come un capitone a Natale e spezza i sogni di gloria della compagine svedese.

Cuadrado 7.5 il suo ritmo latino lo rende imprendibile per i difensori svedesi. Li ubriaca con classe e simpatia e non neppure bisogno di sfoderare la specialità della casa. Il tuffo.

Locatelli 6 era la sua prima di Champions. Pochi acuti e molta ordinaria amministrazione. Deve calarsi nella parte. Anche se in prestito, sentirsi parte del progetto.

Bentancur 6.5 si libera rapidamente del pallone e si propone nell’area avversaria. Decisamente in crescita.

Rabiot 7 serve l’assist a Morata. Testa alta sa sempre cosa fare. Sembra quasi un giocatore di calcio.

Dybala 6.5 si perde nelle praterie svedesi ed accende raramente la luce. Segna il rigore che spezza le voglie inconfessate del Malmö. Si conserva per palcoscenici più importanti e non vuole umiliare gli avversari.

Morata 8 in due minuti mette in ghiaccio la partita. Procura il rigore e segna la terza rete. Attaccante completo e letale. Uno dei migliori nel suo ruolo.

McKennie dal 67’ 6 entra a partita chiusa e riesce pure a sbagliare un paio di appoggi.

Kean dal 67’ 6 entra e segna ma gli viene annullato. Meno decisivo che a Napoli.

Ramsey dall’82’ s.v.

Kulusevski dall’82’ s.v.

Rugani dall’86’ s.v.

Allegri 7

Il suo credo tattico travolge il Malmö e la squadra si muove come un orologio svizzero. La Champions è il suo palcoscenico naturale. Ed ora testa al Milan. (Dite che ho esagerato?)

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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