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mercoledì 18 Maggio 2022
PolisMondoGiustizia per Thomas Sankara: l’ex presidente Compaorè condannato all’ergastolo per l’omicidio

Giustizia per Thomas Sankara: l’ex presidente Compaorè condannato all’ergastolo per l’omicidio

L’ex presidente Blaise Compaorè ritenuto colpevole per l’omicidio di Thomas Sankara, icona del panafricanismo e dei movimenti per la decolonizzazione, ucciso il 15 ottobre 1987 durante un colpo di Stato.

Burkina Faso, l’ex presidente Compaorè condannato all’ergastolo per l’omicidio di Thomas Sankara

Blaise Compaorè, ex presidente del Burkina Faso, è stato condannato in contumacia all’ergastolo per la sua complicità nell’omicidio del suo predecessore Thomas Sankara, ucciso il 15 ottobre 1987 durante il colpo di Stato che portò al potere lo stesso Compaorè.

La sentenza, molto attesa nel Paese africano, è stata pronunciata mercoledì 6 aprile, a sei mesi dall’inizio del processo contro l’ex capo dello Stato e altre 13 persone.

A Blaise Compaorè, al potere per 27 anni fra il 1987 e il 2014, non sono state riconosciute attenuanti di sorta, è stato ritenuto colpevole di “minaccia alla sicurezza dello Stato” e “complicità in omicidio”.

Gli altri imputati erano accusati in forme diverse di aver contribuito all’assassino di Sankarà e di 12 suoi collaboratori. Sono stati condannati all’ergastolo anche il responsabile della sicurezza dell’ex presidente Hyacinthe Kafando, pure giudicato in absentia, e il generale Gilbert Diendéré. Per altri otto imputati sono state emesse pene comprese fra i tre e i 20 anni di reclusione mentre tre sono stati assolti.

Nel corso del processo sono state ascoltati 110 testimoni. Il procedimento è stato anche interrotto per alcuni giorni lo scorso gennaio dopo che la giunta militare che ha preso il potere con un colpo di Stato e che è tuttora al potere nel Paese aveva sospeso la validità della Costituzione. Uno dei legali della parte civile, Prosper Farama, citato dal quotidiano locale Le Faso, ha affermato che la sentenza segna “una giornata di giustizia non solo per Thomas Sankara e i suoi compagni, ma per tutto il popolo burkinabè”.

Djakaridia Siribie, cronista burkinabè del quotidiano Sidwaya, il secondo più letto del Paese africano, ha così commentato: “In questi 35 anni l’opinione pubblica aveva già condannato gli imputati, ritenendoli sicuramente colpevoli della morte di Sankara. E questo discorso vale anche per il lungo periodo in cui Compaorè è stato presidente. Sarebbe stato veramente difficile assolvere l’ex capo dello Stato dopo tutto quello che si era detto nel Paese”.

Blaise Compaoré

Fonte – Agenzia DIRE (www.dire.it)

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