L’autore della strage a Buffalo è un diciottenne suprematista bianco. All’interno del suo manifesto politico compare anche una versione alterata del “Sole nero”, un simbolo nazista utilizzato anche in un emblema del battaglione Azov.
Strage a Buffalo, almeno 10 morti. Si indaga su un possibile movente razziale
Si chiama Payton Gendron, ha 18 anni ed è uno studente di Concklin, contea a circa trecento chilometri da Buffalo, l’autore della strage al supermarket Tops Friendly.
Il giovane che indossava una tuta militare è entrato nel market su Jefferson Avenue poco dopo le 14:30 locali (sabato sera in Italia) è ha sparato uccidendo dieci persone e ferendone tre. Il killer è stato arrestato dalla polizia. Undici delle tredici persone colpite da Gendron sono afroamericane, due sono bianche. Lo studente è accusato di “crimine d’odio razziale e estremismo”.
BREAKING: BPD on scene of a mass shooting at the Tops in the 1200 block of Jefferson Avenue. Police say multiple people have been struck by gunfire. The shooter is in custody. Motorists and residents are urged to avoid the area.
— Buffalo Police Dept (@BPDAlerts) May 14, 2022
L’FBI indaga sulla matrice razzista: l’autore della strage era un suprematista bianco. L’uomo ha filmato e pubblicato in tempo reale il massacro sul suo account Twitch sotto il nickname di «jimboboiii».
Immagini che mostrano il fucile con cui ha agito con il numero 14, probabilmente in riferimento allo slogan neonazista delle 14 parole, e soprattutto con la scritta “nigger”, la N-word impronunciabile negli Stati Uniti perché offensiva. Al vaglio delle autorità ci sono tutte le tracce online del ragazzo e in particolare il suo manifesto di 106 pagine in cui descrive la sua “filosofia”, anticipa la strage e cerca di spiegarla. Si descrive un suprematista e dichiara il suo appoggio alla teoria cospirazionista del “Great Replacement”, ovvero la convinzione che i bianchi siano sostituiti nei loro Paesi da immigrati non bianchi con il risultato dell’estinzione della razza bianca.
All’interno del manifesto di Payton Gendron, compare anche una versione alterata del “Sole nero”, un simbolo nazista utilizzato anche in un emblema del battaglione Azov. Si tratta di un’icona che ricorda un sole e una ruota e che è stata usata nella Germania nazista oltre che da successivi gruppi neonazisti.
Nella versione bianca, il “Sole nero” era all’interno dell’emblema ufficiale del battaglione Azov fino all’agosto 2015 , quando lo stemma è stato eliminato.
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