Ci sarebbe stata la resa ucraina a Mariupol di oltre mille i soldati della 36esima brigata della marina, inclusi 162 ufficiali. Kiev non conferma.
Mosca: “Resa ucraina a Mariupol”
Secondo il portavoce del ministero della Difesa russo, maggiore Igor Konashenkov, come afferma il Ministero della Difesa russo citato dalla Tass, a Mariupol si sono arresi alle truppe russe “1.026 militari ucraini della 36ma brigata marina, nei pressi dell’acciaieria Ilyich”, tra questi ci sono 162 ufficiali e 47 soldatesse.
Le dichiarazioni di Mosca seguono simili affermazioni fatte sul suo canale Telegram dal leader ceceno Ramzan Kadyrov che l’ha definita “una scelta giusta” e ha parlato anche di “centinaia di feriti”.
Secondo Kadyrov, “le forze ucraine vengono sconfitte una dopo l’altra ogni giorno”. “I combattenti ucraini non sanno cosa fare con i feriti, non sanno chi contattare e cosa fare dopo, perché la resistenza è inutile e non ci sono quasi più combattenti. Sono attivi solo piccoli gruppi individuali”, ha detto. Il leader ceceno ha aggiunto che “ci sono circa 200 feriti nello stabilimento di Azovstal che non possono ricevere assistenza medica”. Ed ”è meglio per loro e per tutti gli altri porre fine a questa inutile resistenza e tornare a casa dalle loro famiglie”.
Kiev, non ci risulta resa soldati a Mariupol
Il portavoce del Ministero della Difesa ucraina non conferma la notizia data da Mosca sulla resa di oltre mille soldati a Mariupol. “Non abbiamo alcuna informazione” a riguardo, ha detto il portavoce.
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