La Gran Bretagna lavora con gli alleati a creare una ‘coalizione di volenterosi’ per inviare navi da guerra nel Mar Nero e così proteggere i mercantili che trasportano grano ucraino.
Gran Bretagna: “coalizione di volenterosi” per salvare il grano
Una definizione che suscita parecchie preoccupazioni, la Gran Bretagna parla di “coalizione di volenterosi” per rompere il blocco navale russo e fornire “un corridoio protetto” da Odessa attraverso il Bosforo. Lo scrive il Times. Si tratta della stessa definizione usata da Bush Jr per promuovere l’invasione dell’Ira senza egida delle Nazioni unite.
Gabrielius Landsbergis, il ministro degli Esteri lituano, ne ha discusso con Liz Truss, il ministro degli Esteri britannico, nota per le sue posizioni belliciste e spesso sconclusionate. La coalizione potrebbe vedere la presenza di navi di alcuni Paesi Nato e altri che dipendono dal grano, per esempio l’Egitto.
Delle foto satellitari scattate sul porto di Sebastopoli, in Crimea, mostrano due navi battenti bandiera russa, la Matros Pozynich e la Matros Koshka che attraccano e caricano quello che, secondo la CNN, potrebbe essere grano ucraino rubato. Ma, per l’appunto, “potrebbe”.
È difficile sapere con certezza se la nave sia stata caricata con grano ucraino rubato, ma la Crimea produce poco grano, a differenza delle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia, ricche di colture, immediatamente a nord.
Secondo funzionari ucraini le forze russe nelle aree occupate hanno svuotato diversi silos e trasportato il grano a sud.
È “assolutamente essenziale” riprendere le esportazioni di grano dall’Ucraina per non rischiare fame e carestia e sono allo studio “tutte le varie opzioni” per realizzare l’operazione, ha detto il ministro dei Trasporti britannico, Grant Shapps, secondo l’agenzia Reuters, aggiungendo di aver avuto diversi incontri la scorsa settimana con la controparte ucraina per capire come realizzare l’obiettivo.
Una situazione che rischia di incendiarsi ulteriormente.
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