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martedì 17 Maggio 2022
TecnèMusicaAchille Lauro, orgoglio di San Marino (eh?): i segreti delle sue esibizioni

Achille Lauro, orgoglio di San Marino (eh?): i segreti delle sue esibizioni

Grande delusione per San Marino che schierava Achille Lauro all’Eurovision. Il cantante ha dato la scossa al palazzetto… aspetta aspetta, come San Marino? Perché Achille Lauro rappresenta la Repubblica sul monte Titano? Facciamo due indagini e scopriamo che in realtà non vige alcuna regola nell’Eurovision per cui il rappresentante di uno Stato debba per forza essere legato, per nascita o per origini, allo Stato in questione.

Achille Lauro, sanmarinese “sul campo”

La partecipazione di Lauro all’Eurovision è stata guadagnata iscrivendosi alla prima edizione di Una voce per San Marino, contest rivolto a tutti gli artisti, sia big che emergenti, senza alcun limite di cittadinanza, che avrebbe regalato al vincitore il “pass” per la kermesse europea.

In un’edizione degna di uno spettacolo sobrio di Las Vegas, Lauro con la sua Stripper è riuscito a risultare vincitore, davanti a personaggi come il dj Burak Yeter, Valerio Scanu e Ivana Spagna, oltre all’ex tronista Francesco Monte.

E dunque il cantante si è presentato all’Eurovision proprio con la canzone Stripper ma non è bastato per convincere giurie e televoto. Il cantante, si è presentato, tra vampate di fuoco, in tuta di pizzo nero trasparente e cappello da cowboy. Prima di salire sul toro meccanico (si c’era anche un toro meccanico) Lauro – ripetendo un gesto già visto a Sanremo – si è avvicinato al suo chitarrista Boss Doms per un bacio sulla bocca che ha provocato sonori sbadigli nella delegazione vaticana che seguiva la diretta da un pub dietro lo stadium.

Quello che il grande pubblico non sa è il duro lavoro del cantante prima di arrivare all’esibizione finale, quei 3 minuti e mezzo che vediamo davanti alla tv. Ve li riassumiamo noi.

Team Achille Lauro, la preparazione per il contest

  • 6 mesi di lobbing per partecipare a manifestazione musicale X
  • 4 mesi di riunioni con società pubblicitarie per contratti di sponsorizzazione, esclusive, promo
  • 2 mesi di riunioni per decidere trucco, coreografia, oggetti di scena
  • 1 mese di palestra per entrare nel costume scelto, dieta giapponese ed esercizi zen con maestro orientale
  • 15 minuti di telefonata seccata tra manager e casa discografica con la grana abituale: “Ma dobbiamo pure farlo cantare? Che c’abbiamo? Dici a coso di scrivere qualcosa”
  • 3 minuti e mezzo, l’esibizione finale.

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Marquez
Marquez
Corsivista, umorista instabile.

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