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martedì 30 Novembre 2021
SportCalcioNon c'è due senza tre: Shakhtar Donetsk-Inter 0-0, il Pagellone

Non c’è due senza tre: Shakhtar Donetsk-Inter 0-0, il Pagellone

I nerazzurri, al terzo zero a zero consecutivo contro gli ucraini, come nella replica di un film già visto e rivisto, non riescono a trovare il gol nella seconda sfida del gruppo D di Champions: traversa di Barella, poi occasioni per Dzeko e Lautaro Martinez. In difesa super partita per Skriniar. Per gli uomini di De Zerbi, pericolosi in diverse occassioni grazie al grande palleggio che sfoggiano i suoi sudamericani, risultano decisive le parate di Pyatov nel finale (su Correa e De Vrij). Shakhtar Donetsk-Inter 0-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

 

Shakhtar Donetsk-Inter 0-0, il Pagellone

Shakhtar Donetsk

Pyatov 7 due parate da campione nel finale evitano la sconfitta ai suoi.

Dodo 6.5 timido nel primo tempo. Nel secondo prende coraggio e attacca con costanza. Ha i piedi da giocatore di calcio gaelico.

Marlon 6.5 contiene bene le punte interiste con fisico e spirito combattivo.

Matvyienko 6 se la cava con Dzeko che quando gli scappa si divora il goal.

Ismajli 6.5 mette la museruola a Dumfries limitandogli il raggio d’azione. Anzi è lui ad attaccare e proporsi.

Stepanenko 6 tanto lavoro sporco ma utile.

Maycon 6 tecnica, qualche spunto interessante ma niente di memorabile.

Solomon 6.5 ispirato tenta una conclusione da fuori che Handanovic considera innocua. Esce di poco. Cerca i compagni, si muove molto e sbatte contro un gigantesco Skriniar.

Alan Patrick 6.5 dinamico e combattivo. Ha idee che spesso i compagni non capiscono. Incompreso.

Pedrinho 6.5 accellerate e tenta la fortuna da fuori. A Catania lo ricordano in tandem con Luvanor.

Traore dall’ 11’ s.v. sfortunatissimo.

Tete 6 tanta corsa e poco di più.

Mudryk dal 78’ s.v.

Kryvtsov dal 78’ s.v.

Marlos dall’85 s.v.

De Zerbi 6

Raccoglie un punto alla fine meritato. I suoi giocano palla a terra con velocità e discreta tecnica. Ora ha due partite contro il Real Madrid anche lui bullizzato dallo Sceriff.

Shakhtar Donetsk-Inter 0-0, il Pagellone

Internazionale

Handanovic 6 poco impegnato. Quando il pericolo è serio ci pensa Skriniar a blindare la porta.

Skriniar 7.5 un muro invalicabile. Non sbaglia nulla. Il salvataggio nel secondo tempo vale un goal.

De Vrij 6.5 meno monumentale rispetto a Skriniar ma dalle sue parti non si passa. Sfiora il goal nel finale con un colpo di testa imperioso.

Bastoni 6 il meno brillante dei fantastici tre. Difende comunque bene e lancia Martinez verso la porta avversaria.

Dumfries 6 parte bene impegnando la retroguardia ucraina. Si costruisce un paio di mezze occasioni. Poi sparisce. Meglio in difesa che in attacco. Poteva e doveva osare di più.

Barella 6.5 colpisce una traversa nel primo tempo. È sempre nel vivo dell’azione anche se meno brillante del solito.

Brozovic 5.5 è in difficoltà e poco ispirato. Viene messo in mezzo e ci capisce ben poco. Viene sostituito e non la prende bene.

Vecino 5.5 i primi cinque minuti sono ottimi. Gli altri settantasei lasciamo perdere. Non da qualità alla manovra e non è pericoloso in attacco.

Dimarco 5 serata no per il canterano. Spinge poco, batte male i corner, un paio di stop sbagliati. Fatica a contenere gli avversari.

Martinez 5 poco incisivo e dinamico. Nella ripresa si divora una buona occasione.

Dzeko 5 marcatura anni 70’ sul cigno di Sarajevo. Perde un pallone velenoso e quasi costa caro. Rimedia. Manda in orbita un pallone da infilare in rete a tre dalla porta. Manco Mister Magoo.

Calhanoglu dal 55’ 5 impatto disastroso. Sbaglia diversi palloni. Ha l’occasione da fuori ma ne esce fuori un tiro senza senso.

Correa dal 55’ 6 si stava inventando un gran goal ma il portiere ci mette la manona.

Sanchez dal 72’ 6 entra con voglia e fa quello che può.

Gagliardini dall’81’ s.v.

Perisic dall’81’ s.v.

Inzaghi 5.5

Partire con Vecino e Dimarco non ha dati i frutti sperati. La sua squadra costruisce quattro palle goal che non vengono sfruttate. Nel primi 15 minuti del secondo tempo va anche in sofferenza. I cambi non migliorano molto la situazione ed a livello di gioco si è notato un passo indietro. Nulla di compromesso ma la prossima è con la squadra che sulla carta era quella materasso ma sta asfaltano tutti. Ci vuole ben altra prestazione.

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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