Quotidiano on-line ®

32.6 C
Rome
mercoledì, Luglio 6, 2022

Inzaghi punta la vetta: Inter-Spezia 2-0, il Pagellone

Gara a senso unico a San Siro: i nerazzurri dominano ben oltre il punteggio finale contro la squadra dell’ex Thiago Motta e vincono la terza partita consecutiva in campionato, la settima in otto gare compresa la Champions. Lautaro è decisivo in entrambe le reti messe a segno. Ora Spalletti guida con 36 punti, Pioli è secondo a 35 e Inzaghi è terzo a 34. Lo Spezia, al terzo ko consecutivo, resta nella zona calda a quota 11. Inter-Spezia 2-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Inter-Spezia 2-0, il Pagellone

Inter-Spezia 2-0 (Gagliardini 36’, Martinez 58’ r)

 

Handanovic 7 una sola parata ma che parata! A fine primo spegne i sogni di gloria degli spezzini.

D’Ambrosio 7 non sbaglia niente in difesa ed è protagonista in occasione del goal di Gagliardini. Usato sicuro.

Skriniar 6.5 gioca centrale per causa di forza maggiore. Lo Spezia raramente si fa vedere dalle sue parti. Basta la presenza.

Dimarco 6.5 impiegato come terzo a sinistra passa una serata tranquilla. Qualche sgroppata in avanti a cercar fortuna.

Dumfries 6.5 prestazione di personalità. Attacca gli spazi e gli uomini. Impegna severamente il portiere avversario con un gran sinistro. Supera brillantemente l’esame. La prossima con la Roma sarà una prova più impegnativa. Almeno sulla carta.

Gagliardini 7 ci mette quantità e personalità. Si fa trovare prontissimo e segna la rete che sblocca la partita. Deve avere un conto in sospeso con le squadre liguri che affonda con una precisione chirurgica.

Brozovic 6 partita a bassi ritmi. Non illuminante come in altre occasioni. Si prende un po’ di riposo. Meritato.

Calhanoglu 7.5 è ovunque. Sopra, sotto, su e giù, a destra e a sinistra. Impegna con un siluro da fuori il portiere avversario. Fa uno scambio nello stretto con Martinez e sfiora la rete personale. Ha l’animo di Garrone e lascia all’argentino il penalty del 2-0. Come fai a non volergli bene?

Perisic 6.5 ennesima prestazione da leader vero. Attacca costantemente la difesa avversaria e e mette in mezzo palloni. Non sembre precisi ma succede.

Martinez 7 tacco per la rete di Gagliardini e rigore che mette la parola fine alla contesa. In mezzo giocate di qualità e tanta personalità. Il Toro è tornato.

Correa 6.5 non trova il goal per un tiro che disintegra la traversa. Dialoga con i compagni ma a volte è egoista, come nel primo tempo quando tira invece di appoggiare a Calhanoglu che era in ottima posizione. Nel complesso promosso.

Sensi dal 69’ 6 fa girare la palla ed amministra il vantaggio.

Dzeko dal 73’ 6 qualche sponda ed una bella apertura a Dumfries.

Sanchez al 73’ 6 entra con voglia e quasi manda in goal Vidal.

Vidal dall’87’ s.v. spreca la palla del 3-0

Vecino dall’87’ s.v.

Inzaghi 7

La sua Inter gira bene nonostante le assenze importanti. Partita mai in discussione a parte il colpo di testa nel finale di primo tempo. Terza partita di fila senza subire reti. Mantenere la rete inviolata è il segreto di ogni successo.

Spezia

Provedel 7.5 se lo Spezia non subisce un risultato tennistico lo deve al suo portiere che compie almeno due miracoli.

Amian 6 sfiora il goal nel finale del primo tempo. Ci vuole un super Handanovic per parare il suo colpo di testa.

Hristov 5 viene saltato sempre da Correa. Una partita sofferta e difficile.

Erlic 5 lui invece viene saltato da Martinez. Sulla rete di Gagliardini osserva il colpo di tacco smarcante.

Kiwior 5.5 salva su Correa nel primo tempo. Un suo fallo di mano regala il rigore ai nerazzurri.

Reca 5 soffre Dumfries e non si spinge mai in attacco.

Kovalenko 5 di lui ricordiamo solo il corner che quasi porta al pareggio lo Spezia.

Sala 6 contiene un Brozovic che gioca con il freno a mano tirato.

Gyasi 5 rimbalza contro Gagliardini e non la vede mai.

Salcedo 5 un tiro murato e basta. Ectoplasmatico.

Manaj 6 ci mette cuore e corsa. Prova a sorprendere Handanovic da fuori. Prova d’orgoglio.

Ferrer dal 46’ 5 fatica a contenere Perisic.

Bastoni dal 46’ 6 partita ordinata senza clamorosi errori.

Bourabia dal 64’ 5 entra e la partita finisce cinque minuti dopo.

Maggiore dal 64’ 6 tanta corsa contro la sua squadra del cuore.

Verde dal 69’ 6 non cambia il destino della partita.

Motta 5.5

La partita dura fino al vantaggio interista. I suoi ragazzi hanno l’occasione del pareggio a fine primo tempo. Nella ripresa è un tiro al bersaglio e deve ringraziare il suo portiere se il risultato non è tennistico.

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia

Leggi anche

 

Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli