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giovedì, Agosto 18, 2022

La fantasia è gratis, Manuel Locatelli quasi…

Manuel Locatelli è finalmente un giocatore bianconero. Con una formula creativa il centrocampista raggiunge Allegri: il prendi subito e paghi tra due anni

Manuel Locatelli special price

Com’e noto ormai a tutti la trattativa tra il Sassuolo e la Juventus si è sbloccata, nella giornata di mercoledì Locatelli sosterrà le visite mediche e poi ci sarà la firma che legherà l’ormai ex giocatore neroverde ai bianconri per i prossimi 5 anni.

Un tormentone estivo dall’esito scontato, nessun addetto ai lavori ha mai messo in dubbio il suo passaggio alla formazione sabauda, ma le condizioni del suo trasferimento sono alquanto curiose.

Quelli che sanno raccontavano di offerte da 40 milioni cash arrivate dall’Inghilterra, offerte rifiutate dal club di Squinzi, invece hanno accettato l’offerta arrivata dalla Continassa, meno soldi e con calma, il contrario del famoso detto “pochi, maledetti e subito”.

Il ragazzo andrà in prestito gratuito per 2 anni con l’obbligo di riscatto nel 2023 a 35 milioni (compresi parte fissa e bonus facili da raggiungere) più altri bonus difficili, tipo superare gli ottavi di finale di Champions, e un pagamento rateizzato in 5 anni e TAN e TAEG al 0%. Condizioni da outlet del mobile.

Essere o non essere mancano i lavoratori o manca il lavoro dignitoso

È difficile capire quale sia l’interesse del Sassuolo in una simile operazione. L’interesse della Juventus è evidente, finirà di pagare, ad interessi zero, quando il ragazzo avrà 31 anni, è un gennaio 98 ma i neroverdi cosa ci guadagnano? Tra l’altro obbligo di riscatto non esiste, è semplicemente un gentlemen agreement tra le società. Infatti il Milan, in questa sessione di mercato, aveva l’obbligo di riscatto per Tonali ma non l’ha esercitato.

Il centrocampista lodigiano è sempre al Milan ma dopo che le due società hanno ridiscusso i termini del trasferimento. E comunque il Milan aveva pagato ben 10 milioni per il prestito annuale. Di solito funziona così: la squadra che prende in prestito il giocatore paga una cifra importante che la obbliga di fatto a riscattarlo per non perdere i soldi.

In questo caso invece il prestito è biennale e senza spendere un euro da parte della Juventus. Ripetiamo: dove sarebbe il vantaggio per il Sassuolo? L’unico vantaggio che ci viene in mente è mettere a bilancio dei soldi che cominceranno ad incassare fra tre anni.

Juve, Locatelli è fatta! (Quasi. Rileggere domani in caso di ennesimo rinvio)

Non proprio un bel segnale in un momento in cui la bolla del calcio sta scoppiando. La Juventus spende senza avere liquidità, evidentemente la ricapitalizzazione di 400 milioni non è stata sufficiente, ed il mercato in uscita non ha portato denaro da reinvestire.

È un’operazione di creatività finanziaria che neppure al miglior Brunetta sarebbe venuta in mente. E tutto questo nel silenzio tombale dell’informazione sportiva, a parte le solite eccezioni, e soprattutto di chi dovrebbe vigilare.

Queste formule fantasiose valgono un goal in palese fuorigioco oppure un clamoroso rigore negato. Anzi sono peggio perché falsano il campionato ben prima che debba iniziare. È inutile ironizzare sul fairplay finanziario del PSG se in serie A puoi comprare giocatori senza avere i soldi.

A dire il vero solo una squadra può farlo, perché le altre devono fare i salti mortali per chiudere una trattativa e prima di comprare devono vendere. A Torino, sponda bianconera, no. Se pensiamo che questa trattativa va avanti da quasi due mesi e si conclusa con queste condizioni non riusciamo ad immaginare quale fosse la proposta iniziale.

Per i prossimi due anni il giocatore di fatti non sarà di nessuno, fra tre anni cominceranno a pagarlo, sembra che abbia un rendimento soddisfacente, altrimenti ridiscutono tutto e la plusvalenza sarà niente di più che un artificio contabile. Se non hai pecunia devi avere fantasia. La fantasia è gratis e Locatelli, per due anni, pure.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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