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giovedì 27 Gennaio 2022
SportCalcioLa prima col botto: Inter-Genoa 4-0, il Pagellone

La prima col botto: Inter-Genoa 4-0, il Pagellone

I nerazzurri ricominciano da dove avevano interrotto, dominando in lungo e in largo. Certo l’opposizione del grifone non è stata delle più feroci, ma dopo l’estate tribolata passata dalle parti di Appiano Gentile, tante erano le ombre addensate sulla testa del nuovo tecnico Simone Inzaghi. Trascurati nei pronostici scudetto, i campioni d’Italia mandano un segnale chiaro al campionato nel giorno del ritorno dei tifosi allo stadio: noi ci siamo ancora. Inter-Genoa 4-0, il Pagellone del colonnllo Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Inter-Genoa 4-0, il Pagellone

Inter-Genoa 4-0 (Skriniar 6’, Calhanoglu 14’, Vidal 74’, Dzeko 87’)

Handanovic 6 primo tempo di assoluta tranquillità. Nel secondo un paio d’interventi di normale amministrazione.

Skriniar 7.5 sblocca la partita con un missile di testa che trafigge Sirigu. Tenta la doppietta ma non è abbastanza bravo. Attento sulle poche incursioni rossoblu.

De Vrij 6.5 sicuro ed attento. Attento perché Kallon sulla velocità da l’impressione di avere dei numeri.

Bastoni 7 partita senza sbavature. Trova anche il tempo di un coast to coast ma viene fermato sul più bello da Vanheusden.

Darmian 7 una freccia sulla fascia che mette in crisi il suo diretto avversario. Anche in fase di non possesso se la cava alla grande. Ormai è una garanzia.

Barella 7.5 recupera centinaia di palloni. Cerca la palla ed inventa per i compagni. Riesce a far segnare Vidal con un colpo di tacco alla Tonali. Quando è in vacanza a Milano Marittina. Tonali non Barella.

Brozovic 7.5 come un direttore d’orchestra detta i tempi ai compagni. Dal suo spartito anche un paio di conclusioni che avrebbero meritato il goal.

Calhanoglu 8 partita perfetta. Due goal, uno annullato, assist vincenti e quasi vincenti. Arrivando dal nulla siamo di fronte ad un miracolo di riscatto sociale.

Sensi 7 buona partita in un ruolo che deve aver capito solo Inzaghi. Recupera e distribuisce palloni ed esce dal campo integro. Non succedeva dal 1981.

Perisic 7 non avendo di fronte nessuno aggredisce gli spazi e crossa palloni in mezzo. Gli viene annullato un goal per fuorigioco millimetrico

Dzeko 7 unica punta in campo apre gli spazi ai compagni. Serve la palla del 2-0, colpisce una trasferta nel primo tempo. Nel secondo Sirigu gli nega il goal che trova su assist di Vidal. Non segnava da gennaio scorso.

Vidal dal 68’ 7 segna un goal, serve l’assist vincente a Dzeko ed aggredisce chiunque passi dalle sue parti. Prestazione da barrio.

Dimarco dal 68’ 6.5 il ragazzo si fa vedere ed ha il sinistro educato.

Vecino dal 77’ s.v. giusto in tempo per prendere un giallo

Satriano dal 77’ s.v. avrebbe la palla buona ma indugia troppo.

Dumfries dall’84’ s.v.

Inzaghi 7.5

Partita dominata e chiusa nel primo tempo. Buone trame di gioco, buon impatto sulla partita anche se l’avversario non era proibitivo. Ma erano tre punti da portare assolutamente a casa.

La prima col botto: Inter-Genoa 4-0, il Pagellone

Genoa

Sirigu 5 viene infilato sei volte, due reti annullate, ma salva bene su Brozovic e Dzeko. Troppi goal presi per prendere la sufficienza.

Vanheusden 5.5 sono luci ed ombre per il difensore belga. Belle chiusure ma anche amnesie tipo su Dzeko. Comunque in una serata complicata è quello che ha fatto vedere qualcosa nel reparto arretrato. Trova il tempo di sfiorare il goal.

Biraschi 4.5 la rete di Skriniar è la fotografia della sua partita.

Criscito 5 forse il giallo preso subito lo condiziona ma la prestazione è quasi orribile.

Sturaro 4 qualcuno dovrebbe spiegare per quale motivo uno scarpone come lui sia stato pagato, ai suoi tempi, 18 milioni.

Badelj 5.5 soffre l’aggressività del centrocampo interista ma serve bene Kallon nel primo tempo.

Rovella 5 altro mistero di mercato. Corre e basta. Va bene se giochi all’oratorio.

Hernani 4.5 gioca in ciabatte. Lento e si fa infilare dagli avversari. Fa un discreto lancio per Rovella. Sostituito a fine primo tempo.

Cambiaso 4 catapultato in uno sport a lui sconosciuto si fa asfaltare da Darmian più volte.

Pandev 6 ha tecnica ed esperienza e cerca di non farsi travolgere dagli aventi. Il problema è quando in campo lui è il migliore dei suoi. Potrebbe essere il padre di Kallon.

Kallon 6 ha velocità e si inserisce bene. Per il tiro ha da lavorare.

Sabelli dal 46’ 5.5 impegna Handanovic ma non riesce a contenere Perisic.

Bianchi dal 46’ 5.5 prova a dare peso all’attacco. Solo buona volontà.

Serpe dal 46’ 5.5 fa quello che può. Molto poco.

Favilli dal 55’ 5 si farebbe recuperare anche dal mitico Boranga che ha 78 anni e al contrario di lui si allena bene. Boranga non era manco difensore.

Melegoni dal 70’ s.v. in serate come questa con senza voto rischi di essere uomo partita Sky. Che trasmette DAZN.

Ballardini 4

Come il risultato finale a zero. Il tabellino parla di sei goal subiti, due annullati, una traversa ed un paio di miracoli di Sirigu. Insomma un disastro. È vero che la società non fa mercato, quando mai l’ha fatto? E dovrebbe farlo nell’anno in cui nessuno fa mercato? Sono situazioni purtroppo note al mister ed anche ai tifosi. Detto questo non si prepara una partita così. Nel primo tempo sulle seconde palle non c’è stata una volta che i giocatori del Genoa sia arrivati prima degli interisti.

Se sei tecnicamente più scarso e giochi pure da mollo non solo perdi ma ti asfaltano. Nel secondo tempo è andata un po’ meglio ma sempre due goal subiti. La mentalità, lo spirito pugnace non lo trovi sul mercato ma lo deve dare l’allenatore ai giocatori. Se poi si continua a dire che tanto le prime due le perdi e ovvio che le perdi. Ma puoi perderle in maniera più dignitosa e facendo crescere la squadra dal punto di vista mentale. Insomma con il Napoli ci vuole ben altro.

Marini 6.5

Partita semplice che comunque arbistra bene. Collaborativo con il Var ed annulla due reti interiste. Forse severo su Criscito.

Dazn 5

Pronti via e salta il segnale. Buona la prima. Maledetti.

 

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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