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Sono 4.385 i morti a Gaza, tra cui 1.756 bambini e 967 donne, vittime dell’offensiva israeliana dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Ma questa carneficina è scomparsa dai resoconti dei media occidentali.
Gaza, il conteggio delle vittime palestinesi
I giornali hanno giustamente molto insistito sul numero degli israeliani caduti nell’attacco di Hamas del 7 ottobre. Per diversi giorni l’orribile cifra di 1300 morti è stata messa ben in evidenza nei titoli delle diverse testate.
Ora che però il numero dei caduti palestinesi ha ampiamente superato quello degli israeliani il conteggio non si fa più. Non compaiono nemmeno servizi in cui si ricostruisce la vita dei caduti. Non si mostrano le foto. Non si parla della loro quotidianità perduta. Nulla.
La cifra complessiva compare in mezzo a qualche articolo, come un dato di passaggio, un contorno. La cifra sembra non avere la stessa funzione politica che aveva per gli israeliani. E di fatti quest’ultima è nelle logica vigente, frutto di terrorismo, mentre la prima è la conseguenza prodotta dall’operazione di sicurezza.
Si tratta di una morte protetta dal diritto, giustificata dagli osservatori internazionali, perdonata dalle grandi potenze.
Questo il riepilogo della situazione in Palestina tra i dati forniti dalla missione ONU UNRWA, Al Jazeera e il Ministero della salute palestinese.
▪️Bilancio vittime: 4.385 morti a Gaza, tra cui 1.756 bambini e 967 donne; 84 morti in Cisgiorndania, tra cui 30 minori e una donna. I feriti a Gaza sono 13.561 in Cisgiordania 1.400.
▪️i dispersi sotto le macerie sono oltre 1400, tra cui 720 bambini.
▪️11 giornalisti uccisi dai raid a Gaza.
▪️Distruzione edifici civili: 89.184 edifici residenziali sono stati danneggiati, 8.840 completamente distrutti.
▪️Situazione sanitaria: 24 centri di salute e 7 ospedali sono fuori servizio, 23 ambulanze sono state distrutte. L’occupazione dei letti negli ospedali ha raggiunto il 150%, molti pazienti vengono accolte nelle tende allestite all’esterno degli ospedali. Almeno 37 operatori sanitari sono stati uccisi.
▪️11 infrastrutture idriche distrutte.
▪️UNRWA: almeno 36 sedi e scuole bombardate, 17 membri.
▪️Prigionieri: dal 7 ottobre almeno 1070 palestinesi sono stati arrestati in Cisgiordania e Gerusalemme Est, 4.000 lavoratori di Gaza che lavoravano in Israele sono stati fermati e detenuti dentro basi militari. Prima dell’attacco di Hamas c’erano 5.200 palestinesi nelle carceri israeliane, adesso oltre 10.000.

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