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Kulturjam Edizioni è orgogliosa di annunciare la pubblicazione di Shidda, il nuovo, avvincente romanzo di Anna Cocca. Una storia che intreccia le atmosfere del fantasy a profonde riflessioni esistenziali, trasportando il lettore in un universo dove reale e immaginario si fondono per esplorare il senso più intimo della vita umana.
Un libro per chi ama sognare e riflettere
Shidda è più di un romanzo fantasy: è un viaggio dell’anima. Una narrazione avvolta in una dimensione onirica e simbolica, dove il protagonista affronta prove al limite dell’umano, alla ricerca di risposte sui misteri più profondi dell’esistenza.
Il libro conduce il lettore attraverso mondi straordinari, popolati da personaggi carismatici e enigmatici, ciascuno custode di frammenti di verità. È un racconto che stimola l’immaginazione e nutre la mente, ponendo interrogativi che risuonano nell’intimità di ciascuno: Qual è il vero significato della nostra esistenza? Quali forze guidano il nostro destino?
Anna Cocca: un’autrice dallo sguardo profondo e universale
Anna Cocca, autrice di Siddha, è una scrittrice eclettica con una formazione che unisce scienza, filosofia e spiritualità. I suoi studi scientifici e filosofici si intrecciano con un profondo interesse per la cultura orientale, lo yoga e l’arte, esperienze che emergono con forza nella poetica del romanzo.
Anna è anche un’attivista umanitaria: il suo impegno come volontaria in Africa e la sua visione olistica della vita si riflettono nei temi del libro, dove la dimensione umana incontra il trascendente in un perfetto equilibrio narrativo.

sulla musica del XX e XXI secolo. Il suo manifesto del 1913, L’arte dei rumori, introdusse l’uso dei rumori quotidiani nella musica, attraverso strumenti chiamati intonarumori. Il libro esamina come
queste idee abbiano influenzato generi sperimentali come l’ambient e l’industrial, e ispirato artisti come John Cage e Aphex Twin. Un testo ricco di dettagli tecnici che evidenzia il ruolo pionieristico di Russolo nella nascita della musica elettronica e nell’uso di sintetizzatori, anticipando tendenze che avrebbero radicalmente trasformato il panorama musicale contemporaneo.

parteggiare per i potenti, ad ammirare il loro stile di vita, a scimmiottare i
loro gesti, a confondere privilegi e prevaricazioni, sobrietà e cinismo, serietà
e oppressione?
Il libro Novecento e oggi ci offre un’analisi del presente attraverso la prospettiva di un reduce della Prima Repubblica. Esplora il significato e l’evoluzione di termini chiave come ‘merito’, ‘start up’, ‘star
system’, ‘fascismo’, ‘liberale’, ‘moderati’, ‘sballo’ e ‘Berlusconismo’, riflettendo sulle trasformazioni politiche, sociali ed economiche che hanno segnato l’Italia dal Novecento ad oggi.
La narrazione permette di comprendere come queste parole abbiano influenzato e modellato il contesto attuale, fornendo un quadro completo delle dinamiche contemporanee e delle loro radici storiche.

Oggi, mentre la Cina tende ad alzare gli standard produttivi della propria manifattura e a concentrarsi sulla formazione di un mercato
interno, il Vietnam eredita dal grande vicino il ruolo di fabbrica del mondo. Nessuna rivalità tra i paesi o senso di inferiorità da parte
vietnamita, al contrario sinergia e tendenza alla comune crescita.
Il pragmatismo tipico delle culture asiatiche si manifesta in questa coesistenza pacifica anche tra opposti: il socialismo e il mercato,
la lotta antimperialista e il bisogno di investire all’estero le proprie eccedenze sulla bilancia commerciale.
Questo volume è uno strumento prezioso per riuscire a capire la storia, lo sviluppo e le dinamiche di questi due paesi con i quali avremo sempre più a che fare. Un libro necessario.

Questo è Musikkeller, un romanzo atipico nella sua struttura che si compone di una serie di (contro-)racconti a incastro dove il fil rouge è un luogo-non luogo chiamato appunto Musikkeller.
Saggi sotto forma di racconti, dove la realtà e la fiction si incontrano, in cui c’è la vita nella sua complessità: le emozioni, le prime volte, l’amore, i ricordi, le nostalgie e perché no, anche la morte.
17 capitoli che corrispondono ad altrettante storie che si muovono da una dimensione individuale verso una più marcatamente corale, verso una dimensione rizomatica e ultramoderna, nella quale risulta ormai impossibile l’esistenza di un’identità monolitica.

Gli Stati Uniti vedono aprirsi fronti di rottura in Europa orientale e nel Grande Medio Oriente. L’ascesa cinese, l’interventismo russo, l’enorme proiezione diplomatica dei BRICS e il pesante ristagno economico tra gli alleati dell’Europa occidentale definiscono la cornice irregolare dei nostri giorni.
Questo primo volume Sintropie, tenta di districarsi tra Mondo e
Nuovo Mondo fornendo al lettore stimoli e domande per aiutarlo a orientarsi nella complessità del reale.


Daniele De Sanctis - programmatore, ghost writer in economia, Laurea in “cose inutili e altre amenità”. Produttore esecutivo tv per conto della Rai sino a Maggio 2009. Sommelier, insegna a Perugia nel 2009 nei laboratori professionalizzanti dell'Università degli studi UNIPG. Con Slow Food Roma per 10 anni, organizzo “Gas”. Dal 2013 collabora come editorialista per la rivista Agrodolce.
Ma chi sono i coatti? Come agiscono?
Come riconoscerli prima che sia troppo tardi?
Questa breve guida vi aiuterà nella conoscenza del coatto, scandagliandone i miti e i linguaggi, le abitudini e le paure, le convinzioni e le aspirazioni, andando a riconoscerli anche nelle cronache della storia.

Silvia Bove - Giovane scrittrice romana, pubblica il suo primo romanzo nel 2019, Non perdere la testa (Aracne). Nello stesso anno vince il concorso Luccautori “Racconti nella rete” con il racconto breve Coriandoli edito da Castelvecchi. È un’educatrice professionale di comunità, appassionata di chitarra, batteria e pittura ma il suo rapporto con la scrittura è una necessità. Come dice l’autrice stessa: “Scrivo per urgenza, per macinare chilometri di sogni che incontrano la realtà”.

Gabriele Germani - Roma, 1986. Laureato in Storia contemporanea e Psicologia, con Master in Geopolitica. Lavora nell’ambito pedagogico-educativo. Si occupa da anni dei rapporti tra il Sud e il Nord del mondo, con le lenti del neo-marxismo, della teoria della dipendenza, del sistema-mondo e dell’Eurasia. Con questa prospettiva ha pubblicato negli anni, alcuni libri e articoli di storia e antropologia, in particolare sull’America Latina.
Riferimenti bibliografici: Uruguay e emigrazione italiana: sogni, speranze e rivoluzioni di Gabriele Germani (Autore), Anthology Digital Publishing, 2022. Ha inoltre in pubblicazione con Kulturjam Edizioni: una raccolta di riflessioni su BRICS e mondo multipolare, con introduzione di Gianfranco La Grassa e con Mario Pascale Editore un testo sulla politica estera italiana durante la II Repubblica. Cura un micro-blog sul suo profilo Facebook (a nome “Gabriele Germani”) e un Canale Telegram sempre a nome “Gabriele Germani” (t.me/gabgerma). Dirige inoltre il Podcast “La grande imboscata” su attualità, geopolitica e cultura su varie piattaforme.
Dopo una breve descrizione degli ultimi settant’anni, con particolare attenzione al ruolo degli Stati Uniti e della guerriglia comunista; si passa alla sezione antropologica e storico-religiosa, in cui è dato spazio prima al ruolo della comunità afro-america e poi a quello dell’America Latina nel sistema-mondo, specie alla luce dei recenti sviluppi multipolari.
Si racconta un paese profondamente segmentato su base etnica, in cui ancora oggi la popolazione maya o afroamericana sono ai margini e in cui la lotta contro il latifondo e per la sovranità alimentare si fondono con l’incessante bisogno di pensare un futuro condiviso. Il testo si conclude con una breve appendice sul Belize: ex colonia inglese, in un continente dal passato coloniale per lo più iberoamericano.

Andrea Camerini Cantante e cofondatore delle Nuove Tribù Zulu, storica band della scena musicale world folk rock italiana, promuove i valori dell’unità umana e dell’intercultura, con dischi, concerti e laboratori. Nel 1996 inizia la sua ricerca spirituale presso il Centro Età dell’Acquario Monteluce, che frequenta per 10 anni. Dopo numerosi viaggi in India, dove studia canto Carnatic, la voce diventa il centro della sua ricerca tra Oriente e Occidente come strumento di crescita interiore e scoperta di sé. Nasce così l’IperCanto Vibrazionale. Dal 2011 al 2015 vive in India e collabora con la NGO Sri Aurobindo Society a Pondicherry, nel dipartimento Auromedia “Media Arts & Communication”. Al 2007 risale il primo progetto discografico de Il Sogno accompagnato dal libro di poesie Suoni e Visioni di Amore e Lotta (Editrice Zona). Nel 2013 collabora con l’Associazione Italiana Media Education alla realizzazione del libro didattico, Media, Linguaggi, Creatività, cap. “Un Mondo di Suoni”(Edizioni Erickson). Educatore musicale Orff-Schulwerk, insegna in alcune scuole di Roma.

A.C. Whistle nasce alle pendici dei Nebrodi ma sin dalla prima infanzia vive a Roma, da dove non si è più mosso (“la mia famiglia è già emigrata troppo”, dice). Giuslavorista, etilista, pokerista, meridionalista, immoralista, si cela dietro quello che manifestamente è un nom de plume per tutelare la sua posizione sociale e censuaria. Convinto di essere la reincarnazione di Pietro Aretino, in quanto tale produce versi impudichi e faceti, mentre nella prosa predilige la forma breve del pamphlet, sia per dare sfogo alla sua misantropia (praticata come misandria e come misoginia con eguale trasporto), sia per assecondare la pigrizia contro cui ha smesso da tempo di lottare. È autore e regista teatrale.
richiesti a Trilussa, i divertimenti del dopolavoro fascista, il delirio del Pinocchio fascista, le farneticazioni – nel libro ampiamente riportate e briosamente chiosate – de La Difesa della razza, le nefande imprese dell’esercito italiano in
Etiopia, e le pretese storico-filologiche degli epigoni fascisti del presente sulle vestigia fisiche del regime ancora oggi presenti nel nostro territorio, a cui il Nostro oppone le sacre ragioni dell’iconoclastia popolare. E se poi non vi bastano le scempiaggini del totalitarismo nostrano, niente paura, perché troviamo a completare il quadro la disamina tagliente di alcuni testi capitali della propaganda nazi/razzista come il clamoroso falso dei Protocolli dei savi di Sion e il Mein Kampf.

Alexandro Sabetti è vice direttore del quotidiano Kulturjam.it e membro del consiglio editoriale di Achab Rivista Letteraria. Ha collaborato con la RAI e diverse testate giornalistiche tra le quali Limes. È autore di racconti saggi e romanzi. Ha pubblicato Il Soffione Boracifero (2010), Sofisticate Banalità (2012), Le Malebolge (2014).

Alexandro Sabetti è vice direttore del quotidiano Kulturjam.it e membro del consiglio editoriale di Achab Rivista Letteraria. Ha collaborato con la RAI e diverse testate giornalistiche tra le quali Limes. È autore di racconti saggi e romanzi. Ha pubblicato Il Soffione Boracifero (2010), Sofisticate Banalità (2012), Le Malebolge (2014).

Anna Cocca si laurea in Scienze Biologiche a soli 22 anni e contemporaneamente si diploma presso la scuola d’arte di Bari. Poco tempo dopo si trasferisce a Roma, dove studia pittura con Renato Guttuso, all’Accademia delle Belle Arti di via Ripetta. Ufficialmente è stata un’insegnante di Scienze in un liceo scientifico romano, ma in parallelo è stata maestra di Yoga, appassionata allo studio delle filosofie orientali e delle tecniche di meditazione. In seguito si laurea anche in Medicina e Chirurgia e parte diverse volte per l’Africa come volontaria.
Attualmente dipinge, scolpisce, scrive e si prende cura della natura che la circonda.



