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Africa, un nuove golpe alza la tensione in tutta l’area: colpo di Stato in Gabon

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Un gruppo di alti ufficiali è comparso in tv dopo l’annuncio della vittoria del presidente Ali Bongo che dava inizio a un terzo mandato. Il Gabon, membro dell’Opec, è l’ottavo nella parte occidentale e centrale del continente a essere colpito da un golpe dal 2020.

Golpe in Gabon

Un gruppo di alti ufficiali militari gabonesi è apparso sul canale televisivo Gabon 24 nelle prime ore di mercoledì e ha dichiarato di aver preso il potere, dopo che l’organo elettorale statale aveva annunciato che il presidente Ali Bongo Ondimba aveva vinto un terzo mandato.

I dodici militari alla Tv hanno annunciato che avrebbero annullato i risultati delle elezioni e sciolto tutte le istituzioni della Repubblica: “Abbiamo deciso di difendere la pace ponendo fine all’attuale regime”.

Questo, hanno aggiunto, è dovuto a “un governo irresponsabile e imprevedibile che ha portato a un continuo deterioramento della coesione sociale che rischia di portare il Paese nel caos”.

Gli ufficiali golpisti hanno dichiarato di rappresentare tutti i funzionari di sicurezza del Paese e che non c’è alcuna lotta interna tra di loro.

Il presidente destituito Ali Bongo Ondimba, al potere da 14 anni, era stato appena rieletto nelle elezioni di sabato con il 64,27% dei voti, secondo l’autorità elettorale nazionale del Gabon.

Bongo aveva battuto in scrutinio unico il suo principale rivale Albert Ondo Ossa, 30,77% delle preferenze per lui. Il tasso di partecipazione al voto è stato del 56,65%.

Testimoni hanno udito pesanti colpi di armi automatiche a Libreville, la capitale del Gabon.

il Gabon non è un membro dell’ECOWAS ma fa invece parte della Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale (ECCAS), in cui l’unico Paese membro con capacità miltiari è il Ciad , che infatti la Francia spinge ad intervenire in Niger e dunque difficile ipotizzare una situazione di pressione simile a quella sui golpisti di Niamey.

Il paese, membro dell’Opec, è l’ottavo nella parte centro-occidentale dell’Africa ad essere colpito da un golpe dal 2020.

 

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