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martedì 17 Maggio 2022
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Ucraina, si combatte in tutto il paese. Avanza l’esercito russo – Tutti gli aggiornamenti

La Russia intensifica le operazioni militari, bombardamenti intensi su Kiev e su altre città. L’Occidente vara sanzioni durissime contro Putin.

Kiev resiste al primo assalto russo

In Ucraina si combatte per il quarto giorno consecutivo. All’alba truppe russe sono entrate a Kharkiv dopo una notte di pesanti combattimenti. Domani iniziano colloqui tra le parti. Zelensky: “Non credo molto ai negoziati ma proviamo”. Mosca: accerchiate anche Kherson e Berdiansk, colpiti 975 obiettivi militari. Minsk: “Sanzioni spingono verso guerra nucleare”. Da Roma a Berlino, cieli chiusi per Mosca. Von der Leyen: “Prima volta che Ue fornisce armi”

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

Per tutte le ultime notizie

05:50 Missili anche su Zhytomyr

Il comando delle forze di terra ucraine ha riferito che nella notte è stata colpita da missili anche la città di Zhytomyr, nella regione settentrionale.

03:17 I media ucraini: la Bielorussia pronta ad affiancare le truppe russe

La Bielorussia sarebbe sul punto di unirsi alle truppe russe: lo riporta il Kyiv independent citando non meglio precisate “fonti” e aggiungendo che l’entrata in guerra di Minsk potrebbe avvenire “nel giro di ore”. In Bielorussia è da poco passato un referendum costituzionale che consentirebbe alla Russia di installare armi nucleari sul suo territorio, escludendo però ogni “aggressione militare dal territorio” della Bielorussia.

03:07 Esplosioni a Kiev e Kharkiv

Le esplosioni sono state udite dopo alcune ore di calma apparente. La notizia è stata data dal Servizio statale ucraino per le comunicazioni speciali.

00:47 Anonymous: hackerato anche sito del ministero dell’Energia russo

Il collettivo di hacker Anonymous ha rivendicato di aver reso irraggiungibile anche il sito del ministero dell’Energia russo. “Tango down’, ovvero ‘Obiettivo centrato’, si legge in un tweet del collettivo riferito a questo ministero chiave di Mosca.

00:40 Missione prolungata per oltre 4.000 militari Usa in Europa

Più di 4.000 soldati americani di stanza in Europa a tempo determinato vedranno la loro missione prolungata di alcune settimane. Lo riporta la Cnn, sottolineando che l’estensione rientra negli sforzi degli Stati Uniti per rassicurare gli alleati europei durante la crisi in Ucraina.

17.45 Von der Leyen: “Prima volta che Ue finanzia acquisto di armi”

“Per la prima volta in assoluto l’Unione europea finanzierà l’acquisto e la consegna di armi ed equipaggi per un Paese sotto attacco. È un momento spartiacque“. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in merito allo strumento European Peace Facility con cui l’Unione finanzierà l’acquisto anche di materiale letale

17:00 Missili Iskander lanciati dalla Bielorussia

Missili Iskander sono stati lanciati oggi dal territorio dalla regione bileorussa di Mozyr verso l’Ucraina. Lo ha rivelato un consigliere del ministro degli Interni ucraino, Anton Gerashchenko, il quale ha pubblicato anche un video che mostra il lancio di un missil

16:13 Kiev: l’allerta nucleare di Mosca è un tentativo per fare pressione durante i colloqui

L’ordine  el presidente russo, Vladimir Putin, di mettere in stato d’allerta le forze di deterrenza è un tentativo di fare pressione sull’Ucraina durante i colloqui, concordati al confine con la Bielorussia. Lo ha denunciato in conferenza stampa il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, avvertendo che l’Ucraina “non cederà alla pressione”.

14:56 Le accuse della Difesa russa: “Ucraini usano armi al fosforo”

Il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass, accusa l’esercito ucraino di fare un uso massiccio di munizioni caricate con il fosforo alla periferia di Kiev.

14:53 Gli Usa: con l’allerta nucleare Putin peggiora il conflitto

La scelta di Vladimir Putin di mettere in stato di allerta le forze di deterrenza russe, comprese quelle nucleari, “dimostra che il leader russo sta aggravando il conflitto in un modo che è inaccettabile”. Lo ha detto l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, in un’intervista alla Cbs.

14:39 Anche l’Ucraina conferma i negoziati

Anche da parte ucraina arriva la conferma dei negoziati con la Russia. I contatti, ha spiegato l’ufficio del presidente Zelensky, si svolgeranno al confine con la Bielorussia.

14:25 Putin ordina l’allerta del sistema difensivo nucleare russo: “Dichiarazioni aggressive da Paesi Nato”

Putin ordina l’allerta del sistema difensivo nucleare russo. Lo riporta la PA.  “I Paesi occidentali non solo stanno prendendo azioni economiche non amichevoli contro il nostro Paese, ma i leader dei principali Paesi della Nato stanno facendo dichiarazioni aggressive sul nostro Paese”. Lo ha denunciato il presidente russo Vladimir Putin, ordinando lo stato di massima allerta per le forze di deterrenza nucleare.

13:46 Mosca: “Kiev ha accettato negoziati a Gomel”

Una delegazione ucraina è partita per Gomel, nel sud della Bielorussia, per negoziati con Mosca. Lo ha detto il consigliere di Vladimir Putin e capo della delegazione russa Vladimir Medinsky. L’annuncio è arrivato dopo la notizia della telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko. Kiev per il momento non conferma

13: 21 Lukashenko a Macron: “Minsk ospiterà armi nucleari se lo farà anche la Polonia”

Minsk inviterà Mosca a schierare armi nucleari in Bielorussia se gli Stati Uniti o la Francia le schiereranno in Polonia o in Lituania: lo ha detto oggi il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, riferendo di una conversazione su questo tema avuta ieri con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riporta la Tass

13:01 Le forze ucraine riprendono il controllo di Kharkiv

Le forze armate ucraine hanno ripreso il controllo di Kharkiv, la seconda città del Paese, dove stamattina erano penetrate le truppe dell’esercito russo ingaggiando una battaglia strada per strada. Lo riferisce il governatore della città.

12:18 L’Italia chiude lo spazio aereo alla Russia

L’Italia chiude lo spazio aereo alla Russia. Ne dà notizia Palazzo Chigi.

11:58 L’Onu: già 368 mila i rifugiati e il loro numero aumenterà

Il numero dei rifugiati che scappano dall’Ucraina dopo l’invasione russa ammonta a 368 mila secondo l’Unhcr, l’agenzia Onu per i rifugiati. Si tratta di un bilancio in costante e progressivo aumento.

11:56 Ultimatum di Mosca sui negoziati: “Risposta entro le 13”

Ultimatum di Mosca a Kiev sui negoziati in Bielorussia per porre fine alla guerra: la delegazione russa aspetterà quella ucraina fino alle 15 di oggi ora di Mosca (le 13 in Italia). “Se non avrà una risposta entro quell’ora, l’Ucraina sarà responsabile dei prossimi eventi”, ha detto il parlamentare russo Leonid Slutsky, secondo quanto riporta la Tass.

11:01 Anche la Danimarca chiude lo spazio aereo ai velivoli russi

Oltre alla Finlandia, anche la Danimarca ha deciso di chiudere il suo spazio aereo agli aerei russi: lo ha annunciato su Twitter il ministro dei Trasporti, Jeppe Kofod.

10:48 L’appello di Lukasheko a Kiev: “Accettate l’offerta di Mosca”

Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha lanciato un appello a Kiev ad accettare l’offerta russa di un negoziato per la sopravvivenza dello Stato ucraino.

10.40 Londra: “Il conflitto potrebbe durare svariati anni”

Il conflitto in Ucraina potrebbe durare “svariati anni”: lo ha detto la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss.

10:11 L’Ucraina chiude il Mar Nero contro il lancio di missili russi

“L’Ucraina ha chiuso l’area marittima nella parte del Mar Nero per respingere l’aggressione armata della Russia, per proteggere le navi civili dalle minacce e per creare condizioni che consentano alle forze navali ucraine di rispondere alla presenza illegale di navi della Marina Militare russa“. Lo scrive il ministero degli Esteri ucraino su Twitter.

09:04 Zelensky, ok ai negoziati ma non in Bielorussia

L’Ucraina è aperta ai negoziati con Mosca, ma non in Bielorussa: lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, repingendo così la proposta avanzata dal Cremlino.
“Vogliamo questo incontro, vogliamo che la guerra finisca. Varsavia, Bratislava, Budaspest, Istanbul, Baku. Le abbiamo proposte tutte ai russi. Sì, e qualsiasi altra città di un Paese che non ci lancia missili contro ci andrebbe bene“, ha affermato in un video Zelenzky.

8:45 Putin loda l’erosimo delle forze speciali

Il presidente russo Vladimir Putin ha elogiato “l’eroismo” delle truppe russe impegnate in Ucraina. Secondo quanto riporta l’agenzia Interfax, Putin ha ringraziato i militari che stanno “assistendo” Donetsk (DPR) e Luhansk (LPR).

7.25 Mosca, accerchiate Kherson e Berdiansk

Il ministero della Difesa russo afferma che le sue truppe hanno accerchiato due grandi città del sud dell’Ucraina, Kherson e Berdiansk. “Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno completamente bloccato le città di Kherson e Berdiansk”, che hanno rispettivamente 290 mila e 110 mila abitanti, ha reso noto il dicastero, citato dall’agenzia Tass.

7:24 Mosca, catturati 471 soldati ucraini in regione kharkiv

Le forze russe hanno catturato 471 soldati ucraini nella regione di kharkiv: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. I soldati si sarebbero “arresi volontariamente”. Le forze russe hanno distrutto finora 975 obiettivi dell’infrastruttura militare ucraina, inclusi 23 posti di comando e 31 sistemi missilistici antiaerei S-300: lo riporta la Tass.

7.13 Ucraina, forze russe entrate a Kharkiv

Le forze russe sono entrate a Kharkiv, la seconda principale città ucraina: lo ha reso noto il responsabile dell’amministrazione regionale, Oleg Sinegubov, secondo quanto riporta la Bbc. Veicoli militari leggeri “sono entrati nella città”, ha detto Sinegubov. Citato da Kiev Independent, Sinegubov ha esortato i residenti locali a rimanere nei rifugi.

20:11 Telefonata tra il Papa e Zelensky

“Oggi Papa Francesco ha avuto un colloquio telefonico con il presidente Volodymyr Zelensky. Il Santo Padre ha espresso il suo più profondo dolore per i tragici eventi che stanno avvenendo nel nostro Paese”. Lo riferisce in un tweet l’ambasciata Ucraina presso la Santa Sede.

19:57 Belgio invia 2 mila mitragliatrici a Kiev

Il Belgio fornirà all’Ucraina 2mila mitragliatrici e 3.800 tonnellate di carburante per i mezzi dell’esercito. Lo ha annunciato su Twitter il premier belga, Alexander de Croo, precisando che “un’analisi più approfondita delle richieste” militari di Kiev “continua”.

19:29 Da Berlino via libera all’invio di artiglieria dall’Estonia

Il governo tedesco ha dato il permesso all’Estonia d’inviare all’Ucraina diversi pezzi d’artiglieria derivanti dalle scorte della Ddr. Lo riferiscono i media tedeschi.
Si tratta di obici D.30 che sono stati forniti per la prima volta dalla Bundeswehr alla Finlandia negli anni novanta e poi passati all’Estonia. L’accordo tra la Finlandia e l’Estonia stabilisce che la Germania debba acconsentire al trasferimento. I cannoni in questione sono obici D-30 con un calibro di 122 millimetri sviluppati in Unione Sovietica a meta’ degli anni cinquanta.

19:22 Biden,alternativa a sanzioni sarebbe Terza guerra mondiale

“L’alternativa all’imposizione di dure sanzioni alla Russia sarebbe la terza guerra mondiale”. Lo afferma Joe Biden in un’intervista a Bryan Tyler Cohen.

18:38 Osce evacua il suo personale

L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ha iniziato a evacuare il suo staff dal territorio controllato dalle forze di Kiev, portandolo in Moldavia. Lo rende noto una fonte diplomatica citata dall’agenzia Reuters.

17:57 Attacco in corso al ministero della Difesa a Kiev

Attacco in corso al ministero della Difesa a Kiev, lo riferisce l’inviato di Repubblica Paolo Brera.

17:22 Crimea, distrutta la diga che bloccava le forniture idriche

La diga di cemento, costruita nel territorio della regione di Kherson nel 2014 per interrompere l’approvvigionamento idrico della Crimea attraverso il canale della Crimea settentrionale, è stata distrutta da specialisti del ministero della Difesa russo. Lo ha riferito a Ria Novosti, il ​​leader della Crimea Serghei Aksyonov. “I nostri militari hanno distrutto la diga costruita dai nazisti, che bloccava il canale della Crimea settentrionale“, ha detto Aksyonov. “Il lavoro per il ritorno dell’acqua del Dnepr in Crimea continua”, ha aggiunto. Gli ucraini avevano bloccato l’approvvigionamento idrico alla Crimea dopo l’annessione della penisola sul Mar Nero da parte della Russia.

16.49 GB: “Avanzata russa rallenta, incontra resistenza”

Lo sostiene il ministero della Difesa britannico, nei suoi aggiornamenti dell’intelligence sulla situazione in Ucraina sostiene che “l‘avanzata delle forze russe in Ucraina si è temporaneamente rallentata probabilmente a causa di gravi difficoltà logistiche e la forte resistenza ucraina”.

Secondo Londra, “gli scontri notturni a Kiev hanno probabilmente coinvolto un numero limitato di gruppi di sabotatori già posizionati” nel Paese. La conquista della capitale resta “obiettivo militare primario” per Mosca, ha aggiunto il ministero.

16:34 Mosca: “Distrutte sei navi ucraine”

L’esercito russo avrebbe distrutto sei navi nel corso della battaglia in corso nel mar Nero al largo dell’isola dei Serpenti, già passata nelle scorse ore sotto il controllo delle truppe di Mosca. Lo riferisce la Difesa russa, citata da Interfax, secondo cui all’azione hanno partecipato 16 mezzi di Kiev ed “è probabile che droni strategici Usa abbiano guidato le navi nell’attacco alla flotta russa nel mar Nero

15:32 Blackout di internet in tutta l’Ucraina

“Interruzioni significative” a Kharkiv giovedì e altre interruzioni sono monitorate in tutta l’Ucraina, Kiev compresa.

14.55 Anche i ceceni pronti a dispiegare forze in Ucraina

L’agenzia Reuters riporta che ileader ceceno Ramzan Kadyrov, alleato storico di Putin, ha annunciato il dispiegamento di forze cecene in Ucraina.

14:11 Cremlino, Kiev rifiuta negoziato, no a tregua

Vladimir Putin,“aveva ordinato ieri di sospendere le operazioni militari in Ucraina in attesa di negoziati” con le autorità di Kiev, che “però hanno rifiuto” di trattare. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmtri Peskov. Per questo, “l’avanzata delle forze russe è ripresa oggi pomeriggio“, ha aggiunto

14:00  Russia riprende l’avanzata

Il Cremlino ha annunciato che nel pomeriggio riprenderà l’avanzata delle forze russe in Ucraina, secondo il piano operativo, a causa dell’assenza di negoziati che Mosca imputa a Kiev. Lo riporta la Tass.

13:51 Cremlino, le sanzioni dell’Occidente sono “gravi ma siamo pronti”

Le sanzioni occidentali contro Mosca sono “gravi” ma la “Federazione russa si era preparata in anticipo”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

 

12:30 Nave russa fermata dalla Francia. Mosca chiede spiegazioni

Si apre un fronte di scontro diplomatico tra Parigi e Mosca. Secondo quanto ripora  l’agenzia di stampa russa Ria Novosti, l’ambasciata russa in Francia ha chiesto spiegazioni alle autorità francesi in merito al sequestro della nave russa nella Manica.  Secondo il sito web Marine Traffic, la nave è arrivata nel porto di Boulogne-sur-Mer, nel nord della Francia.

11:53 Zelensky: abbiamo infranto il piano di Mosca

“I russi conquistare la nostra capitale e installare i loro pupazzi come in Donetsk. Abbiamo infranto il loro piano“. Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa, sottolineando che “l’esercito ucraino controlla Kiev e i principali centri intorno alla capitale”.

11:28 Polonia, arrivati finora 100 mila ucraini in fuga

Sono 100 mila gli ucraini in fuga dalla guerra che hanno attraversato il confine con la Polonia. A riferirlo il ministro dell’Interno polacco Pawel Szefernaker in visita al villaggio di confine di Medyka, nel sud-est del Paese. “Dall’inizio della guerra in Ucraina fino ad oggi, lungo l’intero confine, 100.000 persone hanno attraversato la frontiera con la Polonia”, ha dichiarato.

11:03 Medvedev: “Possibile nazionalizzazione di beni Ue ed Usa”

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Dmitry Medvedev non ha escluso la nazionalizzazione delle proprietà di persone registrate negli Stati Uniti e nell’Ue come ritorsione per le sanzioni adottate dall’Occidente contro Mosca.

10:31 Cosa succede su tutto il territorio?

Le truppe russe cercano ancora di assicurarsi una rapida vittoria, sviluppando l’offensiva nella direzione delle maggiori città. Singoli attacchi aerei sono stati effettuato nei distretti di Sumy, Poltava, Mariupol. Dal Mar Nero, sono stati lanciati missili da crociera navali Calibre su tutta l’Ucraina.

Le operazioni di aviazione tattica dal territorio della Bielorussia e della Crimea sono controllato da tre velivoli AVAX A-50U dell’Aeronautica Militare russa. Il sistema di comunicazione è supportato da due punti di controllo aereo, aerei ripetitori IL-22.

Ci sono gruppi tattici della 35a armata del distretto militare orientale a Mozyr, pronti a colpire obiettivi in Ucraina. A Slobozhansky le forze armate ucraine hanno fermato l’offensiva russa e continuano a combattere nella regione di Kharkiv. A Koblevo una nave con a bordo 20 sabotatori è stata distrutta.

09:21 Mosca, infrastrutture militari ucraine colpite con missili navali e aerei

La Russia ha annunciato di aver colpito numerose infrastrutture militari ucraine con missili di crociera navali e aerei, nel terzo giorno dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione. “Durante la notte, le forze armate della Federazione della Russia hanno colpito dei siti di infrastruttura militare ucraina con armi a lunga gittata e di alta precisione utilizzando missili da crociera aerei e navali”, ha dichiarato il portavoce del ministero russo della Difesa, Igor Konachenkov.

L’esercito ha preso il controllo totale della città di Melitopol, a sud, non lontano dalla Crimea annessa nel 2014. Il portavoce ha detto che in tutto, dall’inizio dell’invasione, le forze russe hanno distrutto 821 infrastrutture militari di cui 14 aerodromi.

8:48 Mosca: “Colpite 821 infrastrutture militari”

Le forze armate russe hanno colpito la notte scorsa “un totale di 821 obiettivi di infrastrutture militari ucraine, di cui 14 piste di atterraggio militari, 19 centri di controllo e nodi di comunicazione, 24 sistemi di difesa aerea missilistica S-300 e Osa, 48 stazioni radar”, ha annunciato il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

 

 

07:24  Esercito ucraino, distrutta una colonna di mezzi militari russi

Su Facebook, l’esercito ucraino ha detto di aver distrutto una colonna di cinque mezzi militari russi compreso un carro armato, vicino alla stazione della metropolitana Beresteiska, proprio sulla via della Vittoria, a nord est della capitale.

 

 

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