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martedì 17 Maggio 2022
NewsRussia-Ucraina, terminati i colloqui, ancora nessun accordo - Tutti gli aggiornamenti

Russia-Ucraina, terminati i colloqui, ancora nessun accordo – Tutti gli aggiornamenti

Terminati i primi negoziati Russia-Ucraina in Bielorussia. Putin detta le sue condizioni. Mosca apre: “Possibile trovare terreno comune“. L’Ue gela Kiev sull’adesione rapida. L’esercito russo controlla lo spazio aereo ucraino.

Russia-Ucraina, terminati i colloqui a Gomel

Oggo si sono tenuti i colloqui di pace tra una delegazione ucraina e quella russa a Gomel, in territorio Bielorusso.

“I russi, purtroppo, hanno ancora un punto di vista molto prevenuto del processo distruttivo che hanno lanciato”: lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, commentando le difficoltà emerse nella prima tornata

Il presidente russo ha avuto un colloquio telefonico col numeo uno dell’Eliseo, Emmanuel Macron. Le delegazioni di Mosca e Kiev hanno avuto un lungo negoziato in Bielorussia. . L’ambasciatore russo all’Onu: su alcuni punti sono possibili dei progressi.

Intanto sul terreno proseguono i combattimenti. Ancora una notte di esplosioni nei pressi della capitale Kiev dove hanno continuato a suonare le sirene di allerta per bombardamenti.

Le truppe russe hanno preso il controllo della città ucraina di Berdyansk nella regione di Zaporozhye. Lo ha confermato in conferenza stampa Aleksey Arestovich, consigliere del capo di gabinetto di Volodymyr Zelensky.

La comunità internazionale continua ad ampliare le sanzioni contro Mosca. Diversi Paesi, tra i quali l’Italia, hanno chiuso lo spazio aereo ai voli russi. Stati Uniti e Francia chiedono ai loro cittadini di lasciare la Russia.

La Cina si è dichiarata contraria alle sanzioni contro la Russia: “Sono illegali”.

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

19:34 Mosca, Germania che fornisce le armi è scandaloso

La decisione della Germania di inviare armi alle forze ucraine è “scandalosa”: lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Questa decisione scandalosa (della Germania, ndr) è giustificata da quella che viene definita come ‘lotta dell’Ucraina per la sua libertà e indipendenzà e dalla ‘minaccia’ che il nostro Paese rappresenterebbe per la sicurezza europea”, ha affermato Zakharova.
“Con questa decisione – ha aggiunto – la Germania richiama gli spettri non di una Guerra Fredda, ma di piuttosto di una guerra calda“, cioe’ aperta

 18:55 Guerini, anche l’Italia invierà armi

“Abbiamo l’esigenza di coordinarci e di agire rapidamente anche l’Italia, nell’ambito delle decisioni assunte dall’Unione europea e dopo i previsti passaggi istituzionali nazionali, invierà sistemi d’arma ed altri equipaggiamenti militari in favore delle forze armate ucraine“. Lo dichiara il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

18:43 Kiev: “Colloqui difficili, russi molto prevenuti”

“I russi, purtroppo, hanno ancora un punto di vista molto prevenuto del processo distruttivo che hanno lanciato“: lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters

18:35 Russia esclusa dalle competizioni Fifa e Uefa

A seguito delle decisioni iniziali adottate dal Consiglio Fifa e dal Comitato Esecutivo Uefa, che prevedevano l’adozione di misure aggiuntive, la Fifa e la Uefa “hanno deciso oggi insieme che tutte le squadre russe, siano esse rappresentative nazionali o squadre di club, saranno sospese dalla partecipazione alle Competizioni Fifa e Uefa fino a nuovo avviso”.

18.16 Finlandia: “Decisione storica, forniremo armi”
La Finlandia ha preso la decisione “storica” di fornire armi all’Ucraina dopo l’invasione russa. Lo ha annunciato la premier Sanna Marin, mentre il ministro della Difesa Antti Kaikkonen ha precisato che verranno inviati 2.500 fucili d’assalto, 150 mila munizioni, 1.500 lanciarazzi e 70 mila razioni da campo

18:09 Kiev: si sono fatti alcuni progressi con la Russia

Le delegazioni russa e ucraina, che si sono incontrate per più di cinque ore al confine ucraino-bielorusso, hanno compiuto “alcuni progressi” nei negoziati: lo ha affermato il consigliere dell’ufficio presidenziale ucraino, Mykhailo Podoliak, in un video trasmesso su Telegram.”Le parti hanno delineato alcune questioni prioritarie su cui si intravede qualche progresso”.

17:37 Mosca: “Possibile trovare terreno comune”

Abbiamo individuato alcun punti su cui è possibile trovare terreno comune”: lo ha detto, al termine dei colloqui con la delegazione ucraina in una località segreta in Bielorussia, Vladimir Medinsky, capo negoziatore russo, consigliere presidenziale al Cremlino.

16:36 Borrell: l’energia fa parte della guerra, i prezzi cresceranno

“L’energia non potrà restare fuori da questo conflitto. Che ci piaccia o meno abbiamo una dipendenza dal gas e dal petrolio russo e la dobbiamo diminuire il prima possibile. Questa riduzione della dipendenza è una politica esistenziale“. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al temine del Consiglio Ue Difesa sulla situazione in Ucraina.

16.36 Putin a Macron: “Accordo solo se Kiev diventa neutrale”

Un accordo con l’Ucraina sarà possibile solo dopo la “smilitarizzazione e de-nazificazione” di Kiev, “quando avrà assunto uno status neutrale“. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella telefonata con l’omologo francese Emmanuel Macron. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass

16:34 L’Ungheria dice no al transito sul proprio territorio di armi letali

L’Ungheria non consentirà il transito di armi letali dirette all’Ucraina sul proprio territorio per evitare di finire nel mirino della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, durante una visita in Kosovo.

15:40 Negoziati ancora in corso dopo pausa

I negoziati tra le delegazioni russa e ucraina nella regione di Gomel in Bielorussia, sono ancora in corso, ripresi dopo una pausa. E’ quanto hanno riferito Ria Novosti e la tv Rossiya24, smentendo quanto affermato poco prima da un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev secondo il quale erano conclusi.

15:02 Concluso il negoziato

I colloqui negoziali tra Ucraina e Russia si sono conclusi. Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno di Kiev, citato da Interfax.

14:50 Cina: “Avanti con cooperazione commerciale con Russia”

Il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, ha dichiarato che “la Cina si oppone all’uso delle sanzioni per risolvere i problemi ed è ancor più contraria alle sanzioni unilaterali che non hanno basi nel diritto internazionale”.  .”Cina e Russia continueranno a svolgere la normale cooperazione commerciale nello spirito del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del reciproco vantaggio”

14.11 Usa spostano Brigata da Aviano alla Lettonia

I soldati della 173rd Airborne Brigade hanno viaggiato, nelle scorse ore, da Aviano Air Base, in Italia, alla Lettonia, per sostenere gli alleati della Nato. Ne dà notizia la Base di Aviano (Pordenone) attraverso i propri canali social. “Sono arrivati lì – si legge su Facebook – con l’aiuto del 724th Air Mobility Squadron e altri elementi di supporto all’interno del 31st Fighter Wing qui. #StrongerTogether #WeAreNATO”.

13:34 Borrell: “Adesione Ue ora non è in agenda”

L’adesione dell’Ucraina all’Ue nell’immediato “non è in agenda”. Lo afferma l’Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, prima del consiglio straordinario sulla Difesa che si svolgerà in videoconferenza. “Dobbiamo dare una risposta per le prossime ore, non per i prossimi anni”, spiega Borrell, aggiungendo che “l’Ucraina ha una chiara prospettiva europea”, ma ora è il momento di “lottare contro un’aggressione”.

13:10 Flotte russe in allerta di combattimento

“Le squadre russe di allerta dei posti di comando della Forza missilistica strategica e le flotte del nord e del Pacifico sono passate all’allerta di combattimento rafforzata”. Lo ha comunicato il ministro della Difesa Serghei Shoigu al presidente Vladimir Putin, come riferisce la Tass.

12:14 Michel: “Su adesione Kiev differenti opinioni in Ue”

Non tutti i Paesi sono concordi nel concedere all’Ucraina l’adesione alla Ue dopo la richiesta avanzata dal governo di Kiev. Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel. “L’Ucraina sta chiedendo” di accelerare “il processo di adesione da qualche tempo e finora nel dibattito generale” tra i Paesi Ue ci sono state “opinioni diverse”.

11:22 Kiev: “Iniziati i colloqui”

Sarebbero iniziati i colloqui tra la delegazione ucraina e quella russa. Lo riferisce, citato dalla Reuters, il consigliere del presidente Zelensky Mykhailo Podolyak

11:14 Mosca: “Sapremo rispondere ai danni delle sanzioni”

La Russia sarà in grado di “compensare i danni” dovuti alle “pesanti” sanzioni” dopo l’attacco in Ucraina. Lo fa sapere il Cremlino, che ha sottolineato che il presidente Vladimir Putin “si sta concentrando sulla risposta economica alle sanzioni”.

10:24 Cina: dagli Usa informazioni false, “ci diffamano”

La Cina respinge le critiche degli Stati Uniti a Pechino sulla gestione della crisi in Ucraina. Gli Usa “diffondono informazioni false”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, e “ci diffamano”. La dura replica arriva in risposta a una domanda sulla pubblicazione di un articolo da parte del New York Times che puntava il dito contro Pechino per non avere cercato di convincere la Russia, nonostante diversi appelli dagli Stati Uniti negli ultimi mesi, a non invadere l’Ucraina.

08:43 Il ministero della Difesa russo: “Controlliamo tutto lo spazio aereo ucraino”

Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che Mosca è nel pieno controllo dello spazio aereo ucraino.

07:39 La repubblica di Donetsk: posizioni conquistate, fine mobilitazione

La Repubblica Popolare di Donetsk ha deciso di sospendere la mobilitazione: lo ha annunciato il capo dell’autoproclamata repubblica, riconosciuta la scorsa settimana dalla Russia di Vladimir Putin, Denis Pushilin. “È sospesa – ha spiegato – perché il numero necessario di posizioni che la mobilitazione mirava a conquistare è raggiunto”, ha detto Pushilin sul canale televisivo Rossiya 24. Ora, ha aggiunto, le autorità della RPD hanno intenzione di concentrarsi “sulle questioni umanitarie”.

07:09 Il Kazakistan non invierà un contingente militare

Il ministero della Difesa kazako ha negato le informazioni sull’invio di truppe in Ucraina, affermando che il ministero non ha ricevuto tale richiesta. “Le informazioni pubblicate sui social network sulle truppe kazake presumibilmente inviate in Ucraina non sono vere. Una richiesta di inviare truppe in Ucraina o in qualsiasi altro Paese non è stata ricevuta e quindi non è stata presa in considerazione”, ha affermato il ministero in un commento ufficiale riportato dall’agenzia Interfax.

06:52 Esplosioni a Kiev e Kharkiv

Forti esplosioni sono state udite a e nella città di Kharkiv fra le 3 e le 4 del mattino. Lo afferma il Servizio statale per le comunicazioni sul suo canale Telegram. In una dichiarazione separata, ha riferito di un edificio residenziale nella città di Chernihiv, nell’Ucraina settentrionale, in fiamme dopo essere stato centrato da un missile. Il comando delle forze di terra ucraine ha riferito su Facebook che un’altra città nel nord, Zhytomyr, è stata colpita da missili durante la notte.

06:49 La Banca centrale russa blocca la vendita di titoli da parte di stranieri

La banca centrale russa ha dato indicazione ai broker di non soddisfare temporaneamente gli ordini di vendita di titoli da parte di stranieri a partire da oggi. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.

05:50 Missili anche su Zhytomyr

Il comando delle forze di terra ucraine ha riferito che nella notte è stata colpita da missili anche la città di Zhytomyr, nella regione settentrionale.

03:17 I media ucraini: la Bielorussia pronta ad affiancare le truppe russe

La Bielorussia sarebbe sul punto di unirsi alle truppe russe: lo riporta il Kyiv independent citando non meglio precisate “fonti” e aggiungendo che l’entrata in guerra di Minsk potrebbe avvenire “nel giro di ore”. In Bielorussia è da poco passato un referendum costituzionale che consentirebbe alla Russia di installare armi nucleari sul suo territorio, escludendo però ogni “aggressione militare dal territorio” della Bielorussia.

03:07 Esplosioni a Kiev e Kharkiv

Le esplosioni sono state udite dopo alcune ore di calma apparente. La notizia è stata data dal Servizio statale ucraino per le comunicazioni speciali.

00:47 Anonymous: hackerato anche sito del ministero dell’Energia russo

Il collettivo di hacker Anonymous ha rivendicato di aver reso irraggiungibile anche il sito del ministero dell’Energia russo. “Tango down’, ovvero ‘Obiettivo centrato’, si legge in un tweet del collettivo riferito a questo ministero chiave di Mosca.

00:40 Missione prolungata per oltre 4.000 militari Usa in Europa

Più di 4.000 soldati americani di stanza in Europa a tempo determinato vedranno la loro missione prolungata di alcune settimane. Lo riporta la Cnn, sottolineando che l’estensione rientra negli sforzi degli Stati Uniti per rassicurare gli alleati europei durante la crisi in Ucraina.

17.45 Von der Leyen: “Prima volta che Ue finanzia acquisto di armi”

“Per la prima volta in assoluto l’Unione europea finanzierà l’acquisto e la consegna di armi ed equipaggi per un Paese sotto attacco. È un momento spartiacque“. Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in merito allo strumento European Peace Facility con cui l’Unione finanzierà l’acquisto anche di materiale letale

17:00 Missili Iskander lanciati dalla Bielorussia

Missili Iskander sono stati lanciati oggi dal territorio dalla regione bileorussa di Mozyr verso l’Ucraina. Lo ha rivelato un consigliere del ministro degli Interni ucraino, Anton Gerashchenko, il quale ha pubblicato anche un video che mostra il lancio di un missil

16:13 Kiev: l’allerta nucleare di Mosca è un tentativo per fare pressione durante i colloqui

L’ordine  el presidente russo, Vladimir Putin, di mettere in stato d’allerta le forze di deterrenza è un tentativo di fare pressione sull’Ucraina durante i colloqui, concordati al confine con la Bielorussia. Lo ha denunciato in conferenza stampa il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, avvertendo che l’Ucraina “non cederà alla pressione”.

14:56 Le accuse della Difesa russa: “Ucraini usano armi al fosforo”

Il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass, accusa l’esercito ucraino di fare un uso massiccio di munizioni caricate con il fosforo alla periferia di Kiev.

14:53 Gli Usa: con l’allerta nucleare Putin peggiora il conflitto

La scelta di Vladimir Putin di mettere in stato di allerta le forze di deterrenza russe, comprese quelle nucleari, “dimostra che il leader russo sta aggravando il conflitto in un modo che è inaccettabile”. Lo ha detto l’ambasciatore americano alle Nazioni Unite, Linda Thomas-Greenfield, in un’intervista alla Cbs.

14:39 Anche l’Ucraina conferma i negoziati

Anche da parte ucraina arriva la conferma dei negoziati con la Russia. I contatti, ha spiegato l’ufficio del presidente Zelensky, si svolgeranno al confine con la Bielorussia.

14:25 Putin ordina l’allerta del sistema difensivo nucleare russo: “Dichiarazioni aggressive da Paesi Nato”

Putin ordina l’allerta del sistema difensivo nucleare russo. Lo riporta la PA.  “I Paesi occidentali non solo stanno prendendo azioni economiche non amichevoli contro il nostro Paese, ma i leader dei principali Paesi della Nato stanno facendo dichiarazioni aggressive sul nostro Paese”. Lo ha denunciato il presidente russo Vladimir Putin, ordinando lo stato di massima allerta per le forze di deterrenza nucleare.

13:46 Mosca: “Kiev ha accettato negoziati a Gomel”

Una delegazione ucraina è partita per Gomel, nel sud della Bielorussia, per negoziati con Mosca. Lo ha detto il consigliere di Vladimir Putin e capo della delegazione russa Vladimir Medinsky. L’annuncio è arrivato dopo la notizia della telefonata tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko. Kiev per il momento non conferma

13: 21 Lukashenko a Macron: “Minsk ospiterà armi nucleari se lo farà anche la Polonia”

Minsk inviterà Mosca a schierare armi nucleari in Bielorussia se gli Stati Uniti o la Francia le schiereranno in Polonia o in Lituania: lo ha detto oggi il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, riferendo di una conversazione su questo tema avuta ieri con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riporta la Tass

 

13:01 Le forze ucraine riprendono il controllo di Kharkiv

Le forze armate ucraine hanno ripreso il controllo di Kharkiv, la seconda città del Paese, dove stamattina erano penetrate le truppe dell’esercito russo ingaggiando una battaglia strada per strada. Lo riferisce il governatore della città.

 

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