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giovedì 19 Maggio 2022
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Ucraina-Russia, si combatte a sud. Kiev uccide uno dei suoi negoziatori -Tutti gli aggiornamenti

Conflitto Ucraina-Russia: le forze di Putin avanzano a sud ma dalle 9 di stamane il cessate il fuoco per garantire il passaggio agli abitanti di Mariupol e Volnovakha, città sotto assedio.

Ucraina-Russia, si combatte a sud

L’offensiva russa in Ucraina prosegue incessante, la campagna aerea si è intensificata. Kiev è accerchiata, anche se il lunghissimo convoglio delle forze di Mosca si è fermato a 25 chilometri dalla capitale. Rimane aperto il canale dei negoziati: il terzo incontro tra le due delegazioni dovrebbe svolgersi in questo fine settimana.

Alle 9 è scattato un cessate il fuoco per far uscire i civili da Mariupol e Volnovakha.

Uno dei negoziatori ucraini ucciso durante un arresto. Gli 007 ucraini: “Era una spia“. Moltissimi mezzi di informazione internazionali lasciano la Russia, via anche la Cnn.

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

 

20:03 I russi: nuovi negoziati “possibili” lunedì 7 marzo

Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina “potrebbe svolgersi già lunedì 7 marzo”. Lo ha confermato uno dei membri della delegazione da Mosca, Leonid Slutsky, capo della commissione Affari internazionali della Duma di Stato.

19:27 Kuleba, se Nato non attiva una no-fly zone è debole

Se la Nato non stabilisce una no fly zone sull’Ucraina è perché non è abbastanza forte: lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

19:21 Dopo Putin, Bennett incontra Scholz

Il premier israeliano Bennett è partito da Mosca in direzione Berlino, dove incontrerà il Cancelliere Olaf Scholz. Bennett e Scholz si erano già visti mercoledì scorso a Gerusalemme.

18:55 Incontro alla frontiera fra Blinken e il ministro degli Esteri ucraino

Antony Blinken, segretario alla Difesa americano, ha incontrato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba alla frontiera fra Ucraina e Polonia. Blinken ha assicurato che “una pressione senza precedenti” verrà esercitata sulla Russia fino a quando la guerra non finirà. Kuleba ha aggiunto che l’Ucraina vincerà questa guerra. “La questione è: a che prezzo?”

18:48 Kiev, il terzo round di negoziati si terrà lunedì

Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina si terrà lunedi’ 7 marzo. Lo ha annunciato David Arakhamia, tra i membri della delegazione di Kiev e leader del partito del presidente Zelensky, ‘Servo del popolo’. Lo riferiscono le agenzie russe

17:48 Media Israele, Bennett è volato a Mosca da Putin

Il premier israeliano Naftali Bennett è volato in segreto a Mosca per un colloquio con il presidente russo Valdimir Putin sulla guerra in Ucraina. Lo riferiscono i media dello Stato ebraico

17:48 Mosca, ripresa l’offensiva a Mariupol

Le forze russe hanno ripreso l’offensiva a Mariupol dopo il cessate il fuoco: lo annuncia il ministero della Difesa russo aggiungendo che a impedire l’evacuazione dei civili da Mariupol e Volnovakha sono i nazionalisti ucraini, i quali hanno approfittato del cessate il fuoco per raggrupparsi e rafforzare le loro posizioni.

Il servizio stampa del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha da parte sua fatto sapere che l’uscita dei civili da queste due città attraverso corridoi umanitari non inizierà oggi.

16:49Mosca, Nato usa guerra come pretesto per allargarsi
La Nato “usa il pretesto del conflitto in Ucraina per trascinare nuovi Paesi nelle sue fila”. Lo ha denunciato il ministero degli Esteri russo come riporta Ria Novosti

15:06 Putin: “Se Kiev continua così a rischio la sua esistenza come Stato”

“Se la dirigenza ucraina attuale continua a fare quello che fa e non comprende le nostre preoccupazioni sulla possibilità che armi nucleari possano essere piazzate sul suo territorio, sta mettendo in questione il futuro dell’Ucraina come Stato“: è quanto ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax.

14:38 Putin: “No-fly zone sarebbe dichiarazione di guerra”

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha avvertito che “l’istituzione di una no-fly zone sull’Ucraina da parte di qualsiasi Paese sarà vista da Mosca come partecipazione diretta al conflitto armato”. Lo riporta l’agenzia russa, Ria Novosti.

14:35 Putin: “Distrutte quasi tutte le infrastrutture militari ucraine e la difesa aerea”

“Sono state distrutte quasi tutte le infrastrutture militari dell’Ucraina e l’eliminazione della difesa aerea è stata praticamente completata“. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia Tass.

14:06 Polonia: “Non riconosceremo cambiamenti di confini”

La Polonia non riconoscerà i cambiamenti territoriali causati da “aggressioni illegali non provocate”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri di Varsavia, Zbigniew Rau, dopo l’incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken. Lo riporta il Guardian.

13:17 Ucciso uno dei negoziatori ucraini durante un tentativo di arresto. Gli 007: “Era una spia di Mosca”

I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno ucciso un componente della squadra negoziale ucraina con l’accusa di tradimento. Si tratterebbe  di Denys Kireev,  che ha partecipato al primo round di negoziati con la Russia a Gomel, in Bielorussa. Lo ha riferito il deputato Oleksiy Goncharenko sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax-Ucraina.

11:33 Kiev tratta per avere corridoi umanitari anche per altre città

L’Ucraina sta trattando con la Russia per ottenere l’apertura di “corridoi umanitari” come quelli che sono stati concessi a Mariupol questa mattina, anche per altre città ucraine sotto assedio. Lo ha fatto sapere il ministero dell’Interno di Kiev secondo quanto riporta la stampa internazionale.

10:34 Usa e Germania hanno schierato nuove forze aeree in Lituania

Il ministero della Difesa lituano ha fatto sapere che Germania e Stati Uniti schiereranno nuove forze di difesa aerea in Lituania.

10:38 In 200 mila via da Mariupol, 15 mila da Volnovakha

Sono oltre 200mila le persone che saranno evacuate dalla città ucraina di Mariupol e più di 15mila da Volnovakha lungo i corridoi umanitari, stando alla vicepremier ucraina Irina Vereshchuk, scrive la Tass che cita il canale Tv Ukraine 24.

10:05 Gazprom annuncia: invariati i flussi verso l’Europa attraverso l’Ucraina

I flussi di gas naturale in Europa attraverso l’Ucraina procedono normalmente e secondo la compagnia statale russa Gazprom riguardano lo stesso volume di 109,5 milioni di metri cubi al giorno. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale RIA.

09:20 I separatisti russi di Donetsk: conquistate 3 aree in 24 ore

I militari della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), con il supporto delle forze armate russe, hanno conquistato il controllo di altre tre aree popolate nel Donbas. Lo ha detto il portavoce della milizia filorussa della DPR Eduard Basurin: “Le aree popolate di Znamenivka, Sonyachne e Pryvilne sono state prese sotto controllo nelle ultime 24 ore”, ha detto Basurin ai giornalisti. Il territorio della DPR, ha aggiunto, è finito sotto il fuoco 20 volte nelle ultime 24 ore, sono stati feriti 4 civili fra cui un bambino: “Nelle ultime 24 ore, il nemico ha aperto il fuoco sul nostro territorio 20 volte, usando lanciarazzi multipli BM-21 Grad, sistemi di artiglieria tubolare da 152 e 122 mm, e mortai da 120 e 82 mm. Decine di aree popolate della repubblica sono state bombardate”, ha concluso Basurin.

09:02 Iniziata la tregua a Mariupol, alle 10 l’evacuazione dei civili

Il cessate il fuoco è in corso dalle 8 italiane a Mariupol, e a partire dalle 10 il sindaco avvierà l’evacuazione dei civili dalla città portuale sul Mar d’Azov. La tregua provvisoria è stata concessa questa mattina da Mosca dopo la richiesta della città sotto assedio.

08:22 Londra: “Quattro città circondate dalle forze russe”

Le città di Kharkiv, Chernihiv, Mariupol, Sumy, “sono tutte circondate dalle forze russe”. Lo rende noto il ministero della Difesa di Londra, citando fonti di intelligence. Le forze di Mosca “stanno probabilmente avanzando verso la città portuale meridionale di Mykolaiv – fanno sapere – c’è la possibilità che queste forze cerchino di aggirare la città per dare priorità all’avanzata verso Odessa”.

08:18 Mosca annuncia la distruzione del deposito di missili anticarro a Zhytomyr

Le forze armate russe hanno distrutto un deposito di missili anticarro Javelin e Nlow nel sito ucraino di Zhytomyr, a est di Kiev. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo.
07:45ok di Mosca a una tregua per aprire corridoi umanitari a Mariupol e Volnovakha
Mosca ha dato il suo via libera a un cessate il fuoco, a partire dalle 9 locali, per aprire corridoi umanitari per i cittadini di Mariupol e Volnovakha, città sotto assedio russo.

05:00 Washington Post: dagli Usa armi all’Ucraina da inizio dicembre

Gli Stati Uniti hanno iniziato ad armare l’Ucraina già agli inizi di dicembre, fornendo armi e attrezzature utili per il combattimento in aree urbane. Lo riporta il Washington Post citando alcuni documenti riservati contenenti l’elenco delle consegne effettuate. Nell’ultima settimana le consegne sono aumentate, e includono per la prima volta i missili Stinger.

01:33 “I russi si avvicinano alla seconda più grande centrale nucleare”

Le forze russe si stanno avvicinando alla centrale nucleare più grande dell’Ucraina dopo quella di Zaporizhzhia. Lo ha dichiarato l’ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite Linda Thomas-Greenfield, che non ha nominato l’impianto. “Sono a 20 miglia”, le sue parole riportate dalla Cnn. Secondo Energoatom, l’organismo di supervisione delle centrali nucleari ucraine, il secondo impianto nucleare più grande del paese, in termini di capacità di generazione di energia, è quello di Yuzhnoukrainsk nell’oblast di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale.

01:03 Lunedì Consiglio di sicurezza Onu

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunirà lunedì per discutere della crisi umanitaria in Ucraina. Lo riferiscono fonti diplomatiche, secondo le quali la riunione è stata chiesta da Stati Uniti e Albania.

18:51 Mosca, non interferiremo nel lavoro alla centrale nucleare

I militari russi non interferiranno nel lavoro degli operatori della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha assicurato il rappresentante della Russia alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, intervenendo alla riunione del Consiglio di sicurezza Onu, come riportano le agenzie russe.

18:35 Ok di Mosca all’idea di un bilaterale dei ministri degli Esteri in Turchia

Mosca ritiene una buona idea che la Turchia organizzi un incontro dei ministri degli Esteri di Russia e Ucraina al Forum diplomatico di Antalya, previsto per l’11 marzo. Lo ha dichiarato il rappresentante permanente russo presso le Nazioni Unite a Ginevra, come riporta la Ria Novosti.

17:22 Putin, con Kiev mercenari da ex Jugoslavia e Siria

In Ucraina, “stiamo assistendo sempre più alla comparsa di mercenari da Paesi terzi, tra cui Albania e Croazia, militanti del Kosovo e persino jihadisti con esperienza di operazioni militari in Siria”. Lo ha denunciato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo colloquio con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, secondo quanto riferisce il Cremlino in una nota.

16:00 Fake news sull’attacco alla centrale nucleare?

La giornalista Marinella Mondaini, che vive a Mosca, avrebbe confermato la versione dei media russi, secondo i quali la centrale di Zaporizhzhia sarebbe sotto il controllo delle forze armate di Putin già dal 28 di febbraio e i combattimenti di questa notte sarebbero stati causati da un attacco ucraino. L’amministrazione locale avrebbe in parte confermato questa versione.

15:26 Nato, in esame un concreto aumento delle forze a Est

Nella riunione di oggi “si è discusso di cambiamenti di lungo termine sulla presenza di deterrenza e difesa nella nostra Alleanza, ma soprattutto nella parte orientale”, perché “stiamo seriamente considerando un significativo aumento sia con più soldati che con più difesa aerea” mettendo in campo una forza di “deterrenza tramite strumenti di difesa“. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine della riunione straordinaria con i ministri degli Esteri dell’Alleanza atlantica.

14:39 Secondo la Duma russa, Zelensky è fuggito in Polonia

Il presidente della Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, Vyacheslav Volodin, ha detto che il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha lasciato il Paese e ora si trova in Polonia. Volodin lo ha scritto su Telegram rilanciato dalle agenzie russe.

14:14 Nato, accordo su no a nostri aerei in cieli Kiev

“Gli alleati sono d’accordo che non dobbiamo avere aerei Nato operativi nello spazio aereo ucraino o truppe Nato nel territorio ucraino”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine del Consiglio Nato.

12:49 I russi non fanno “entrare né uscire dalla centrale nucleare colpita”

“Alcuni lavoratori stanno dentro da 24 ore ma non possono andare via“. Lo racconta Alexandra, dipendente che lavora nell’impianto attaccato stanotte, al telefono col giornale spagnolo El Pais.  “Ieri i responsabili della centrale ci hanno detto che avremmo potuto lavorare con normalità perché era sotto controllo dell’esercito ucraino. E’ arrivato il turno del mattino e dopo 24 ore loro sono ancora lì, non li fanno uscire“, ha aggiunto.

12:36 Putin a paesi vicini: “Non inasprite le tensioni”

“La Russia non ha cattive intenzioni nei confronti dei suoi vicini e li invita a normalizzare le relazioni“. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, partecipando in collegamento video alla cerimonia dell’alzabandiera del traghetto Marshal Rokossovsky.

11:25 Truppe russe stanno entrando a Mykolaiv

Lo conferma il sindaco, Oleksandr Senkevych. Mykolaiv, città dell’Ucraina meridionale non distante da Kherson (il cui controllo è rivendicato dai russi), ha circa mezzo milione di abitanti.

11:21 Kiev accerchiata da esercito russo

Lo conferma il ministero della Difesa ucraina precisando che le truppe russe sono “bloccate e fermate nell’area di Makarov” a circa 60 km dalla capitale ucraina. Ieri, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la guerra in ucraina “sta andando secondo i piani”, nonostante le valutazioni contrarie di altri Paesi.  Secondo il ministero della Difesa ucraino, le forze russe continuano a prepararsi per lo sbarco sulla costa del Mar Nero.

11:06 Aiea: “Problemi tecnici nel monitoraggio delle radiazioni di Chernobyl”

Ma non si tratta di “problemi enormi” e dai dati disponibili la situazione appare “nella normalita’”. Lo ha detto in conferenza stampa il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Rafael Grossi.

10:44 Mosca, falsità di Kiev su Zaporizhzhya per accusarci

Sulla centrale nucleare di Zaporizhzhya “c’è stata una provocazione creata ad arte dal regime di Kiev con l’obiettivo di accusare la Russia di causare un incidente nucleare”: a dirlo è il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov precisando che il personale della centrale “lavora come al solito e monitora i livelli di radiazione”.

09:56 Sirene di allarme a Leopoli

A Leopoli hanno risuonato poco fa le sirene di allarme anti bombardamento. La popolazione è stata invitata a raggiungere un rifugio. Lo riferisce l’Ansa. La città è protetta da almeno tre anelli di check point delle forze ucraine e cavalli di frisia dove vengono controllati i documenti sia all’ingresso che all’uscita.

09:51 Draghi, scellerato l’attacco alla centrale nucleare

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, condanna l’attacco scellerato da parte della Russia alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. “Un attacco – osserva – contro la sicurezza di tutti”.

09:41 Nato, l’attacco alle centrali dimostra l’incoscienza di questa guerra

“L’attacco alle centrali nucleari e’ la dimostrazione dell’incoscienza di questa guerra”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al punto stampa con il segretario di Stato americano, Antony Blinken, in merito all’attacco alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia

 

 

08:22 Nessuna fuga di radiazioni alla centrale

Le apparecchiature essenziali della centrale nucleare di Zaporizhzhia non sono state danneggiate dall’incendio provocato nella notte da un attacco russo, senza alcun cambiamento nei livelli di radiazioni, ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), citando le autorità di controllo dell’Ucraina. “L’autorità di regolamentazione ucraina ha affermato che un incendio nel sito non ha colpito le apparecchiature” essenziali “e il personale dell’impianto sta adottando misure di mitigazione del rischio”, si legge nella nota. “Non sono stati segnalati cambiamenti nei livelli di radiazioni nell’impianto”.

 

 

08:00 Kiev, russi hanno preso controllo centrale nucleare Zaporizhzhia

Le forze militari russe hanno preso il controllo della centrale nucleare  a sei reattori della città di Enerhodar, nell’oblast di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. Lo riferiscono le autorità ucraine citate dai media internazionali. “Il personale operativo sta monitorando le condizioni delle unità di potenza”, hanno affermato sui social media, aggiungendo che gli sforzi compiuti sono stati in linea con i requisiti di sicurezza.

 

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