Vicidomini scambia opera di Dostoevskij con Il Camionista
Tutti i giovedì facciamo scambi in un sottopassaggio adiacente a piazzale della Radio. Di qualsiasi tipo. Raduno espositori generici.
In seguito alla decisione della Bicocca, ho scambiato la prima stampa italiana di Delitto e Castigo con un numero mai distribuito del Camionista.

Qui il camionista è davvero al massimo. Mostra il pesce alla cassiera di un autogrill, si veste da femmina, rinchiude un ingegnere in uno stanzino e monta la moglie nel camion – moglie che ovviamente gli chiede di scappare con lui -, viene arrestato per schiamazzi notturni, vince una corsa clandestina che ha come primo premio una tenaglia, sodomizza la figlia del portiere, nell’ultima vignetta ha un piccolo infarto e cita Dostoevskij. Il mio amico Franco Vichi ha scambiato un i Mac con un barattolo di alici.

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