Ucraina, l’affondo in tv di Moni Ovadia: “USA hanno sempre fatto film in cui erano i buoni ma nelle loro guerre uccisi 1 milioni di civili”
Moni Ovadia su nazismo e antisemitismo in Ucraina
Moni Ovadia come sua abitudine non le manda a dire, lo scrittore e intellettuale di origine ebraica ha fatto sempre discutere per le sue posizioni e anche in questo conflitto tra russi e ucraini non ha fatto mancare la propria voce di dissenso.
Sulla questione dell’antisemitismo e del nazismo in Ucraina, martedì alle agenzie di stampa ha dichiarato:
“È una imbecillità quella di chi sostiene che non è possibile che il battaglione Azov sia nazista, visto che il presidente Zelensky è ebreo. Un ebreo è prima di tutto un essere umano e come ogni essere umano, per convenienza o per miopia, può non accorgersi di avere in casa dei nazisti veri, come sono quelli di Azov che hanno scelto il simbolo della svastica, che indossano: sotto quel simbolo sono stati sterminati milioni di ebrei, milioni di persone; e non riconoscere questo fatto è disonesto, anche dal punto di vista storico.”
“Per non parlare dei tanti massacri compiuti sotto le bandiere degli Usa e della Nato. Ciò non toglie che Putin è un dittatore che ha reagito e scatenato una guerra criminale e io in Russia oggi starei in galera. Ma vale per tutti, per i russi come per gli ucraini e gli americani: le ragioni della guerra non sono quelle raccontate dal mainstream. Io sono contro tutte le guerre!”.
Moni Ovadia contro gli Usa: “Fanno i buoni solo nei film” (video)
Moni Ovadia, ospite di Tagadà negli studi di LA7, lancia i suoi strali ironici contro la politica delle varie amministrazioni a stelle e strisce.
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