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mercoledì 18 Maggio 2022
NewsMigranti e rifugiati: la terribile ipocrisia dei "buoni" dell'Unione Europea.

Migranti e rifugiati: la terribile ipocrisia dei “buoni” dell’Unione Europea.

Nonostante la guerra, nei centri di detenzione per migranti finanziati dalla Unione europea in Ucraina rimangono detenute decine di persone, ree di aver tentato di entrare nell’UE prima dell’invasione.

Migranti, l’Unione Europea a due facce

L’UE sta accogliendo (giustamente) milioni di profughi ucraini in fuga dalla guerra, ma nei centri di detenzione per migranti aperti e finanziati dalla UE in Ucraina continuano ad rimanere detenute decine di persone, ree del “gravissimo” crimine di aver tentato di entrare nell’UE nei mesi precedenti l’invasione.

Allo scoppio delle ostilità, migranti e richiedenti asilo hanno inscenato una protesta per chiedere di potersi allontanare, ma sono stati respinti a manganellate.

Sono quindi stati trasferiti in una sola delle due baracche del centro, perché nell’altra si sono installati decine di soldati ucraini che stanno usando attivamente il centro come base: il che ovviamente espone ancor più i migranti al rischio di bombardamenti.

Secondo alcuni intervistati da Human Rights Watch, dal centro si sentono distintamente le esplosioni di bombe e proiettili di artiglieria ma i detenuti non hanno accesso a rifugi antiaerei.

Le guardie del campo hanno detto che i migranti avrebbero potuto lasciare il centro se si fossero uniti allo sforzo bellico ucraino, e che avrebbero ricevuto in cambio documenti e cittadinanza ucraina. Nessuno ha accettato e quindi da oltre un mese rimangono detenuti nel bel mezzo di una guerra.

Al Jazeera ha richiesto alla UE e al governo ucraino delucidazioni sulla situazione e quali siano i piani per liberare queste persone, ma non ha ricevuto risposte.

Non credo che ci sia bisogno di commenti.

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Alessandro Ferretti
Alessandro Ferretti
Researcher presso Università degli Studi di Torino. Associate presso CERN

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