La festa della Repubblica che ripudia la guerra…
Stanotte Sirante ha realizzato quest’opera di street art che è stata rimossa in tempo record dalle forze dell’ordine (come dimostra il fatto che l’area è stata recintata).
“È allucinante. Così come sui media nemmeno con la street art ci si può esprimere contro le armi. Nemmeno un disegno riescono ad accettare!” ci ha detto lo street artist.
“Ho realizzato quest’opera perché mette i brividi sentire il rumore degli aerei militari sulla nostra città mentre la gente muore davvero”.
Sirante ha così commentato sulla sua pagina Facebook l’episodio
Sentire il rumore di aerei ed elicotteri militari per una parata, pensando che nello stesso momento ci sta gente che muore e soffre sotto quello stesso rumore mette i brividi.
La parata militare per la festa della Repubblica, oggi 2 Giugno 2022 è qualcosa di vergognoso. Un chiaro segnale da parte del nostro paese sulla direzione scelta.
I tempi cambiano e anche le tradizioni dovrebbero cambiare. Cosa vogliamo insegnare alle future generazioni? La via diplomatica per la pace o la via della guerra? Che futuro vogliamo? Sta a noi scegliere e sta a noi la responsabilità.
In una sua canzone,Girotondo, Fabrizio de Andrè scriveva….
“Se verrà la guerra, Marcondiro’ndero
Se verrà la guerra, Marcondiro’ndà
Sul mare e sulla terra, Marcondiro’ndera
Sul mare e sulla terra chi ci salverà?
Ci salverà il soldato che non la vorrà
Ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà”
I soldati del domani sono i bimbi e i ragazzi di oggi, sta a noi insegnargli la strada giusta certamente non tramite una parata con una guerra in atto alle porte dell ‘Europa. Il lavoro è stato immediatamente rimosso e l’aria recintata. Loro di noi, hanno un po’ paura, facciamoci sentire. Sta solo a noi cambiare le cose. Viva l’Italia repubblicana e democratica.
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