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mercoledì, Luglio 6, 2022

Supercoppa, apoteosi Sanchez al 120′: Inter-Juventus 2-1, il pagellone

All’ultimo secondo disponibile dei tempi supplemenatri i nerazzurri fanno loro  la Supercoppa Italiana, il primo titolo stagionale: Inter-Juventus 2-1. Una gara per larga parte dominata, ma che aveva visto la squadra di Allegri andare in vantaggio per 1-0 con McKennie in apertura e la reazione nerazzurra concretizzarsi poco dopo con il rigore di Lautaro.

Ai supplementari un errore di Alex Sandro lascia a Darmian prima e a Sanchez poi la palla per il 2-1 che chiude i conti e fa vincere a Simone Inzaghi il suo primo titolo sulla panchina nerazzurra che vale la sesta Supercoppa vinta nella storia dal club interista. Il pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Inter-Juventus 2-1, il pagellone

Inter-Juventus 2-1 dts (McKennie 25’, Martinez 35’ (r), Sanchez 120’+1’)

 

Handanovic 6 quasi ordinaria amministrazione. È vittima dell’incertezza difensiva dei compagni. Sul goal è incolpevole.

Skriniar 6.5 sbaglia poco e niente. Non perfetto sulla rete di McKennie ma da quel momento non passa più nessuno.

De Vrij 5.5 la deviazione di Skriniar l’ha tratto in inganno ma non puoi far segnare un texano con gli occhi di un Trudi

Bastoni 7 difende ed offende. Sta diventando un giocatore moderno e strepitoso.

Dumfries 6.5 lotta per cancellare il delitto in campionato. Spinge ed apre spazi per gli avversari. Quasi segna ma Perin rimedia.

Barella 6.5 serve un bel pallone a Martinez che svirgola. Viene steso da Chiellini ma l’arbitro non ci vede nulla di strano. Come al solito.

Brozovic 6 è marcato ad uomo da Kulusevski e sbaglia un’uscita che poteva costare cara. Accende la luce a tratti ma tutto il traffico passa dai suoi piedi.

Calhanoglu 6.5 toccherà 100 palloni. Sempre nel vivo dell’azione non ha la solita pericolosità offensiva ma è sempre nel vivo dell’azione.

Perisic 7 manda in crisi De Sciglio con incursioni sulla fascia. Sempre pericoloso con spioventi e conclusioni. Stagione da top. Potrebbe essere l’ultima.

Dzeko 7 è sua la prima conclusione pericolosa in avvio. Recita più ruoli e tutti bene. Si procura il rigore del pareggio interista.

Martinez 6.5 quando mette la palla sul dischetto i cuori nerazzurri si fermano. Batte un rigore imparabile e riporta in partita l’Inter. Sostituito nella ripresa non la prende benissimo.

Sanchez dal 75’ 7.5 la decide lui con un blitz nell’area bianconera. All’ultimo respiro ribalta la Vecchia Signora. One shot one kill.

Correa dal 75’ 6 per l’impegno. Deve ritrovare la condizione.

Darmian dall’89’ 7 è suo l’assist che ammazza la partita.

Vidal dall’89’ 6 entra con il piglio giusto.

Dimarco dal 100’ 6 svincola a tutta mancina.

Inzaghi 7.5

Partita dominata a larghi tratti ma che andava chiusa prima. La rete nel finale rende gustoso il primo trofeo nerazzurro. Tre finali contro la Juventus e tre vittorie. Non per caso.

Foto Ansa

 

Juventus

Perin 6.5 rigore imparabile e mette la manona su Dumfries. Sulla rete di Sanchez non può nulla.

De Sciglio 5 dopo aver steso la Roma ci prende gusto e stende Dzeko in area.

Rugani 6 parte malissimo su Dzeko ma poi si riprende e con eleganza limita i danni.

Chiellini 6.5 non sbaglia nulla e quando sbaglia l’arbitro lascia correre.

Alex Sandro 4 is the new “Spazzala-Evra”.

Bernardeschi 6.5 il migliore dei suoi. Fa quello che può e cerca di ferire l’armata interista.

Locatelli 5 in balia degli avversari. Gioca con impegno ma non crea nulla.

Rabiot 5 si fa notare perché sfiora un clamoroso autogoal di testa. Ormai è un caso disperato.

McKennie 7 gioca ovunque a centrocampo e i nerazzurri fanno fatica a contenerlo. Trova il goal del vantaggio bianconero.

Kulusevski 6 praticamente marca ad uomo Brozovic. Le sue sgroppate ormai sono merce rara.

Morata 5.5 tanto movimento ma poca pericolosità. Tutto sembra tranne il terminale offensivo.

Dybala dal 74’ 5,5 entra ma combina ben poco.

Arthur dal 79’ 5 giocatore inutile. Manco a calcetto andrebbe bene.

Kean dall’88’ 5 probabilmente vincerà il Bidone d’oro.

Bentancur dal 91’ 6 prestazione onesta.

Bonucci 10 per consentirgli di entrare l’Inter ha segnato. Non perde la priorità acquisita ed entra per ritirare la medaglia.

Allegri 5.5

Che la Juve giochi male non è una novità. Nonostante le assenze tiene botta agli avversari ma viene tradito dell’errore di un singolo.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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