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martedì, Luglio 5, 2022

De Ligt scaccia i fantasmi: Spezia-Juventus 2-3, il Pagellone

I bianconeri soffrono ma alla fine sul campo di uno Spezia mai domo, riescono a conquistare il primo successo in campionato. Tre punti fondamentali per Allegri e iniziare a smuovere la classifica deficitaria. Ma la squadra è ancora lontanissima delle attese che, almeno sulla carta, continuano a indicarla tra le favorite finale al titolo. Spezia-Juventus 2-3, il Pagellone dl colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Spezia-Juventus 2-3, il Pagellone

Spezia-Juventus 2-3 (Kean 28’, Gyasi 33’, Antiste 49’, Chiesa 66’, De Ligt 72’)

 

Zoet 7 nonostante i tre goal subiti è deciso e sicuro in diverse occasioni. Non ha responsabilità per la sconfitta.

Amian 6 fino a quando Chiesa non si sposta dalle sue parti le sue incursioni mettono in crisi la difesa juventina.

Hristov 5 si perde Kaen sul primo vantaggio bianconero. Basta e avanza per l’insufficienza.

Nicolaou 5 prende un tunnel da Chiesa mortale.

Bastoni 6.5 Juventus un terzino come lui se lo sogna ed abbiamo detto tutto.

Ferrer 6 partita onesta senza lampi degli di essere ricordati.

Bourabia 6.5 gioca bene. Rompe laankvra avversaria ed è propositivo quando lo Spezia attacca.

Verde 5.5 meno brillante del solito e perde una palla velenosa con Chiesa da cui nasce il pareggio juventino.

Maggiore 7 ennesima gran prestazione. Fa saltare il banco juventino e manda in goal Antiste. Ormai è una certezza.

Gyasi 7 segna un grandissimo goal. La sua è una prestazione di livello in tutte due le fasi.

Antiste 7.5 di mangia Bonucci e De Ligt per il vantaggio spezzino e Locatelli salva sulla linea il possibile 3-1. Onestamente fare di più non è facile.

Manager dal 77’ s.v.

Nzola dal 77’ s.v.

Sala dal 77’ s.v.

Salcedo dall’85’ s.v.

T. Motta 6.5

Mette in difficoltà la Juventus e la qualità della manovra è superiore. Il problema sono gli interpreti a parti invertite non avrebbe perso la partita. Purtroppo i singoli fanno la differenza.

De Ligt scaccia i fantasmi: Spezia-Juventus 2-3, il Pagellone

Juventus

Szczesny 7 tiene a galla il vascello juventino che fa acqua da più punti. Salva nel finale il possibile pareggio degli aquilotti.

Danilo 5 non spinge e soffre gli attacchi di Gyasi che è libero di fare quello che vuole.

De Ligt 7 ci aveva già provato nel primo tempo e nella ripresa trova il goal del 2-2, Attento in difesa si fa fatica a capire per quale motivo debba fare posto ad uno dei due brontosauri che giocano per diritto divino.

Bonucci 5 da un suo lancio nasce la prima rete bianconera. Sul secondo goal spezzino ci capisce ben poco. In debito di ossigeno lascia due metri all’avversario che segna.

De Sciglio 5 non riesce a sfondare nonostante il valore degli avversari.

Chiesa 7.5 la fotografia della sua partita è il suo goal del 2-2. Strappa il pallone sulla linea laterale e fa a sportellate e calci con tutta la difesa dello Spezia finché non riesce a buttarla dentro. Indomito.

Bentancur 5 a parte la sfortuna sul pareggio spezzino non da qualità alla manovra e neppure ha la giusta combattività. Inutile.

McKennie 5 prestazione insufficiente. Non indovina praticamente nulla. Tenta un tiro da fuori che ovviamente è alto sopra la traversa. Non da fosforo alla manovra a è neppure qualità.

Rabiot 6 meno peggio del solito almeno fa la sponda per il goal di Kean. Resta un giocatore normalissimo.

Dybala 6 per essere il leader della squadra non fa molto per cambiare gli esiti del match. Le sue punizione sono talmente telefonate che le parlerebbe anche uno spaventapasseri.

Kean 6 trova la prima rete juventina e fa poco altro. Molto meglio rispetto a Napoli. Almeno la porta è quella giusta.

Locatelli dal 46’ 6.5 salva sulla linea il 3-1 dei liguri. Sarebbe stato fatale per gli uomini di Allegri.

Alex Sandro dal 46’ 6 nonostante non faccia chissà cosa rispetto a De Sciglio è di un altro pianeta.

Morata dal 59’ 6 impreciso al tiro. Partecipa alla manovra.

Bernardeschi dal 67’ 6 impatto anonimo.

Kulusevski dall’84’ s.v.

Allegri 6.5

Un passo avanti per il risultato ma la prestazione lascia molto a desiderare. Gioca un calcio arcaico e prevedibile. Se non da una svolta alla manovra saranno guai seri o forse è iniziata la rimonta la primo posto. Vedremo.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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