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giovedì, Luglio 7, 2022

Azzurri da urlo, Sarri chiantato: Napoli-Lazio 4-0, il Pagellone

Spalletti travolge Sarri con una doppietta di un Mertens straripante e i gol di Zielinski e Fabian Ruiz: gli azzurri a +3 sul Milan e a +4 sull’Inter. La traversa colpita da Acerbi è l’unico squillo dei biancocelesti. Napoli-Lazio 4-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Napoli-Lazio 4-0, il Pagellone

Napoli-Lazio 4-0 (Zielinski 7’, Mertens 10’ e 29’, 85’ Ruiz)

 

Ospina 7 fa solo una gran parata su Luis Alberto che poteva riportare in corsa la Lazio.

Di Lorenzo 7 una certezza come il Natale. Mette la briglia a Pedro che combina poco e niente.

Rrahmani 7 l’ex centrale veronese non sbaglia più un colpo. Alza il muro e non passa nessuno.

Koulibaly 7 aveva di fronte Immobile non proprio un giocatore qualunque. Non si scompone e regala l’ennesima prestazione maiuscola.

Mario Rui 6.5 non si fa superare da Anderson e sfiora la rete personale.

Lobotka 7 sostituisce bene Anguissa con una prestazione sicura e di personalità.

Ruiz 7.5 protagonista sulla seconda e terza rete Azzurra. Non soddisfatto trova la gloria personale per il poker partenopeo.

Lozano 7 spina nel fianco per la Lazio mette in imbarazzo l’ex compagno Hysaj.

Zielinski 7.5 seconda rete consecutiva dopo il goal al Meazza. Questa volta apre la strada al trionfo della sua squadra. Ha un sinistro letale.

Insigne 7 fresco ed ispirato gli manca solo la rete personale. Ha tempo per rifarsi.

Mertens 8.5 sostituisce benissimo il povero Osimhen con una prestazione da fuoriclasse. Con un Mertens così non deve avere fretta di guarire il talentuoso nigeriano.

Elmas dal 64’ 6 prestazione di sostanza. Aiuta a contenere gli attacchi laziali.

Petagna dal 64’ 6 entra a partita archiviata.

Demme dal 73’ s.v.

Spalletti 7.5

I suoi ragazzi si riprendono alla grande dopo lo stop contro i nerazzurri. Mertens falso nueve è più letale di un vero nueve e manda a gambe all’aria la Lazio di Sarri. Prosegue il sogno scudetto.

Lazio

Reina 5 torna nel suo vecchio stadio e ne esce con quattro reti in saccoccia. Sulla rete di Ruiz è in ritardo ma la partita era finita da tempo.

Patric 4 primo tempo orribile dove non ci capisce niente. Viene ridicolizzato da Mertens ed Insigne. Scelta infelice di Sarri che lo sostituisce nell’intervallo.

Luis Felipe 5 affonda come tutta la retroguardia laziale. Gli avversari fanno quello che vogliono e come vogliono.

Acerbi 5 viene saltato secco da Mertens. Va in barca come i suoi compagni. Colpisce una traversa che gli fa prendere mezzo voto in più.

Hysaj 5 torna nel suo vecchio stadio e dopo una prestazione del genere difficilmente verrà rimpianto.

Milinkovic Savic 5 un solo acuto in tutta la partita. Il resto è sofferenza pura.

Cataldi 4 gira a vuoto tutta la partita. Errore grossolano nella prima rete Azzurra.

Alberto 6 è l’unico che non sfigura. Impegna severamente Ospina. Predica nel deserto. Genio incompreso.

Anderson 4 un fantasma. Non la vede mai. Non supera mai l’avversario. Ciondola per il campo con fare irritante.

Immobile 5 non gli arriva un pallone. Difficile essere pericoloso quando la palla ce l’hanno sempre gli avversari.

Pedro 5 poco pericoloso conclude mestamente la partita con un infortunio. Piove sul bagnato.

Lazzari dal 46’ 6 entra a partita già finita e non incide.

Zaccagni dal 55’ 5 nervoso ed inconcludente.

Basic dal 61’ 5 rincorre gli avversari senza mai prenderli mai.

Lucas Leiva dal 75’ s.v.

Moro dal 75’ s.v.

Sarri 4

Difficile trovare un aspetto positivo in una serata simile. E sono troppe le partite persa da inizio stagione. Il suo modello di gioco risulta indigesto o incomprensibile per i suoi giocatori. È necessario trovare nuove soluzioni altrimenti la stagione rischia di finire a febbraio. O prima.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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