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venerdì 13 Maggio 2022
SportCalcioA Marassi noia e confusione, Genoa-Inter 0-0, il Pagellone

A Marassi noia e confusione, Genoa-Inter 0-0, il Pagellone

La squadra di Inzaghi non approfitta del pari casalingo del Milan contro l’Udinese e non riesce a battere il Grifone nella trasferta di Marassi. I nerazzurri spingono confusamente ma non pungono contro un avversario molto attento ed organizzato. Unico sussulto con D’Ambrosio che colpisce la traversa dagli sviluppi di un angolo. Gudmundsson si divora un goal in apertura. Genoa-Inter 0-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Genoa-Inter 0-0, il Pagellone

 

Sirigu 6 non sbaglia nulla. E l’Inter su guarda bene da impegnarlo seriamente.

Hefti 6 soffre un po’ Perisic ma cresce con il passare dei minuti. Meglio nella ripresa.

Maksimovic 6.5 fin quando rimane in campo regala una prestazione di livello. Sempre attento e preciso.

Ostigard 7 giganteggia nel reparto arretrato non sbagliando niente.

Vasquez 7 non soffre Dumfries che controlla con personalità.

Sturaro 6 partita di quantità. Lotta in mezzo senza mollare mai.

Badelj 7 recupera palloni su palloni. Sembra il Badelj ammirato a Firenze.

Gudmundsson 5.5 si divora un goal in apertura che condiziona la sua prestazione.

Portanova 6 solita partita generosa. Corre come un matto. Difetta in qualità.

Melegoni 6.5 sempre nel vivo della manovra impegna severamente Handanovic.

Yeboah 6.5 lotta come un leone contro De Vrij senza sfigurare. È un pericolo costante per la difesa interista.

Cambiaso dal 53’ s.v. decisamente sfortunato.

Calafiori dal 61’ 6 svolge bene il compito assegnato.

Kallon dal 61’ 5.5 troppo leggero. Tocca pochi palloni.

Rovella dall’82’ s.v.

Amiri dall’82’ s.v.

Blessin 7

Tatticamente non sbaglia nulla. Anche l’Inter, dopo la Roma, non porta a casa i tre punti. Non c’è neppure il crollo fisico nella ripresa, i suoi ragazzi corrono fino alla fine. La salvezza resta difficile ma è indubbio che la strada sembra quella giusta. Peccato per i due mesi persi con Shevchenko.

 

Internazionale

Handanovic 6 bravo su Melegoni con un tuffo da Acquafun. Per il resto normale amministrazione perché graziato da Gudmundsson.

D’Ambrosio 6 partita di sostanza. Va vicino al goal con un colpo di testa che colpisce la traversa.

De Vrij 6 se la cava di mestiere in difesa. In fase di possesso non pervenuto. Da mesi.

Bastoni 5.5 soffre il pressing asfissiante dei ragazzi di Blessin e non riesce a creare neanche mezza occasione.

Dumfries 5.5 fa la fine di Bastoni. È travolto dalla furia genoana e non salta mai l’uomo.

Barella 5 se ha quale idea in testa i piedi fanno il contrario.

Brozovic 6 il pressing genoano gli impedisce di creare gioco come fa di solito.

Calhanoglu 5 lui gioca di fioretto. Gli avversari con il sangue agli occhi. Risultato: prestazione totalmente inutile. Come se non bastasse sbaglia pure i corner.

Perisic 6 è uno dei pochi che nella tristezza generale salta l’uomo e cerca di creare azioni pericolose.

Sanchez 5 totalmente avulso dal gioco non riesce mai ad essere pericoloso. Andava sostituto dopo cinque minuti.

Dzeko 6 costretto a ripiegare a centrocampo per recuperare palloni a dispetto della carta d’identità corre più di molti suoi compagni. Ovviamente perde lucidità sotto porta.

Vidal dal 73’ 4 come i palloni toccati 4 tutti ovviamente sbagliati. È incredibile che Inzaghi lo metta in campo.

Martinez dal 73’ 6 nei pochi minuti in campo sembrava più in palla rispetto a Sanchez. Altra scelta incomprensibile di Inzaghi.

Vecino dall’83’ s.v.

Dimarco dall’83’ s.v.

Caicedo dall’87’ s.v. ha lasciato un bel ricordo ai tifosi genoani.

Inzaghi 4.5

Prestazione terrificante e scelte degli undici iniziali alquanto discutibili. Per non parlare dei campi che arrivano fuori tempo massimo. La condizione atletica lascia a desiderare e della squadra ammirata fino a dicembre non c’è traccia. Per il resto tutto bene.

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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