Quotidiano on-line ®

20.9 C
Rome
mercoledì, Agosto 17, 2022

Coopera 2022, Coulibaly (Rete coltivatori): “Basta fake news, in Africa non serve il grano ucraino”

Ibrahima Coulibaly, coltivatore, allevatore e attivista originario del Mali, interviene a Coopera 2022: “L’Africa non morirà di fame semplicemente perché non fonda la propria alimentazione sul consumo e l’importazione di grano, né dall’Ucraina né dalla Russia”

Coopera 2022, Coulibaly: “Basta fake news sull’Africa”

Ibrahima Coulibaly, presidente della rete dei coltivatori Réseau des Organisations Paysannes et des Producteurs des pays Agricoles de l’Afruique de l’Ouest (Roppa) lo dice a chiare lettere: sull’Africa pesano scelte politiche dannose, prese altrove, e ora pure notizie false, come quelle su una crisi alimentare dovuta al conflitto in Ucraina.

In un’intervista con l’agenzia Dire a margine di Coopera 2022, la conferenza italiana della cooperazione allo sviluppo che lo ha visto tra i relatori, Coulibaly, coltivatore, allevatore e attivista originario del Mali, ha denunciato la situazione paradossale del continente africano.

 “L’Africa è molto ricca anche dal punto di vista dell’agricoltura per via delle terre e dei tanti giovani di valore, ma c’è stato un indebolimento del settore primario a causa di cattive politiche adottate dopo le indipendenze nazionali e anche di pressioni esterne in favore della liberalizzazione e dell’apertura delle frontiere, volute sin dagli anni Ottanta del secolo scorso dal Fondo monetario internazionale”. Secondo l’attivista, “ora tante famiglie hanno difficoltà persino a nutrirsi“, con conseguenze dirette anche sulla sicurezza e la pace sociale.

Allo stesso tempo pesano condizionamenti internazionali, politici e in qualche misura anche mediatici. “Penso a quanto è stato detto e scritto dopo l’aggravarsi del conflitto in Ucraina, nel febbraio scorso” chiarisce Coulibaly. “Se i Paesi della sponda sud del Mediterraneo dipendono in modo significativo dal grano per la dieta nazionale, questo non è affatto vero per la regione subsahariana: l’Africa non morirà di fame semplicemente perché non fonda la propria alimentazione sul consumo e l’importazione di grano, né dall’Ucraina né dalla Russia“.

Coopera 2022, Coulibaly (Rete coltivatori) “Basta fake news, in Africa non serve il grano ucraino”
Ibrahima Coulibaly

 

Il messaggio chiave del presidente della Résea è affidato all’intervento dal palco di Coopera: “L’agricoltura africana si basa sul diritto alla terra, all’acqua, alle sementi e ai mercati locali, che oggi purtroppo sono invasi dai prodotti di importazione” denuncia Coulibaly. “Non garantire questi diritti può significare spingere i giovani verso la violenza o l’estremismo, con il rischio di un inasprimento dei conflitti, in Mali, nel Sahel e in altre regioni dell’Africa”.

fonte – Agenzia DIRE

Africa, Coulibaly (Rete coltivatori): “Basta fake news, non ci serve il grano ucraino” (video)

 

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop
kj gadget

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli