21.3 C
Rome
giovedì 2 Dicembre 2021
PolisElezioni Roma: Sgarbi contro Pippo Franco. (Si, avete letto bene, non è...

Elezioni Roma: Sgarbi contro Pippo Franco. (Si, avete letto bene, non è una svista)

Qualche giorno fa abbiamo parlato di come la lotta politica sia ormai un ramo dell’industria dell’entertainment e come spesso accade la realtà supera la fantasia. Siamo a una nuova forma di peplum: da Maciste contro tutti a Sgarbi contro Pippo Franco. Il motivo del contendere? Il ruolo nell’eventuale giunta Michetti.

Sgarbi contro Pippo Franco, scontro fra titani. La politica come one man show

Nell’evoluzione dei sistemi elettorali in senso maggioritario e personalistico (scegli Tizio e, più o meno in automatico, il suo “listone”) e dei mezzi di comunicazione che consentono di raggiungere facilmente chiunque inondandolo di immagini senza muoversi da una scrivania, siamo arrivati al punto in cui noi elettori votiamo in base alla simpatia che il candidato ci ispira: in sintesi votiamo “la faccia” e i proclami, senza curarci dei programmi e meno che mai della squadra destinata a governare.

Non è un fenomeno del tutto nuovo, ricordiamoci che pochi decenni addietro di Giorgio Almirante (il quale durante il Ventennio scriveva su “La difesa della razza” e in epoca democratica nei comizi tuonava di volere vedere gli spacciatori impiccati lungo la via Appia, sentito con le mie orecchie) anche chi non votava MSI -o più probabilmente lo votava senza dirlo- diceva “però parla bene”.

Elezioni comunali a Roma: il palinsesto

A Roma la campagna elettorale vede il sindaco uscente Virginia Raggi narrare le grandi cose fatte durante il suo mandato, quindi siamo nel campo della fiction rassicurante con protagonista femminile, tipo “”Imma Tataranni – Sostituto procuratore”.

Il PD sostiene, forse troppo debolmente, l’ex ministro Roberto Gualtieri, un candidato molto solido (eurodeputato, è anche professore associato di Storia Contemporanea all’università La Sapienza, roba ormai rarissima nell’attuale democrazia rappresentativa). Il modello è SuperQuark, il programma di divulgazione di qualità per eccellenza; da verificare se è una scelta vincente in termini di share.

Il centrodestra non vuole rischiare di bruciare nomi importanti e tira fuori Enrico Michetti, avvocato amministrativista, Cavaliere del Lavoro, vive a Monteverde Nuovo, tifoso della Lazio, gioca a paddle, insomma il perfetto esponente del c.d. generone romano.

Siamo nella commedia all’italiana da prima serata, il riferimento pressoché obbligato è il film “Simpatici & antipatici” di e con Cristian De Sica.

 

Giunta Michetti, Vittorio Sgarbi limita il ruolo di Pippo Franco: “Sono io la terza punta del tridente”…

…è il titolo di un articolo su Il Tempo on line di oggi (vi chiederete perché io lo legga: ebbene, qualcuno deve pur farlo), e non v’è chi non veda il richiamo esplicito ad un importante sottogenere.

La seconda punta è Simonetta Matone, sostituto procuratore generale alla Corte d’appello di Roma, ha già avuto incarichi nei Governi nazionali. Ognuno faccia le sue considerazioni sui giudici che passano alla politica.

Ma è sull’Assessorato alla Cultura che il dibattito si fa vivace. Chi sarà la terza punta, Vittorio Sgarbi?

Sonetti capitolini: a Vittorio Sgarbi candidato sindaco

Pippo Franco?

Cesso, Chì chì chì cò cò cò e altri capolavori di Pippo Franco (3)

Negli anni ’50 e ’60 furoreggiava il filone “peplum”, cioè film ambientati -con scarsa o nulla verosimiglianza storica- nell’antica Roma o nell’antichità in generale (Ben-Hur, Cleopatra, Spartacus, Quo vadis?, La tunica, I dieci comandamenti), con la deriva trash dei vari “Maciste contro il vampiro” (1961), “Maciste contro lo sceicco” (1962), “Zorro contro Maciste” (1963).

Elezioni Roma: Sgarbi contro Pippo Franco. (Si, avete letto bene, non è una svista)

Elezioni Roma: Sgarbi contro Pippo Franco. (Si, avete letto bene, non è una svista)

Elezioni Roma: Sgarbi contro Pippo Franco. (Si, avete letto bene, non è una svista)

 

Ora, se quando ascoltavo l’album Cara Kiri (1971) mi avessero predetto che cinquanta anni dopo avrei assistito alla rivalità politica fra Pippo Franco e Vittorio Sgarbi che si disputano l’incarico che fu di Renato Nicolini (discutibile finché si vuole, ma insomma il paragone è urticante), avrei deplorato l’eccessivo ricorso all’LSD che c’era in quegli anni.

 

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia

 

Leggi anche

 

 


A.C. Whistle
Giurista e poeta

Ti potrebbe anche interessare

Ultimi articoli