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giovedì 12 Maggio 2022
NewsUcraina, offensiva russa senza tregua -Tutti gli aggiornamenti

Ucraina, offensiva russa senza tregua -Tutti gli aggiornamenti

Le parti si accusano a vicenda per il fallimento del cessate il fuoco a Mariupol e Volnovakha nella giornata di sabato. Secondo lo stato maggiore ucraino, in corso offensiva russa con “violenti combattimenti” nelle citta’ di Mykolaiv e Chernihiv.

Offensiva russa senza tregua

La tregua umanitaria di ieri è saltata immediatamente e i corridoi per la popolazione di Mariupol e Volnovakha di fatto non si aprono. Ucraini e russi si rimpallano la responsabilità di questo fallimento. Oggi i filorussi di Donetsk annunciano che “saranno riaperti”.

La Russia sta assediando la strategica città di Mariupol. Prendere la città darebbe alla Russia la possibilità di creare un ponte di terra per collegare la Crimea con il Donbass.

Si moltiplicano intanto le misure volte a colpire l’economia russa. L’ultima mossa è quella di Visa e Mastercard che hanno annunciato il blocco delle transazioni “russe”.

Colloquio di mezz’ora tra il capo della Casa Bianca, Biden, e il presidente ucraino, Zelensky. Usa e Polonia sono al lavoro per dare aerei da combattimento a Kiev.

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

20:47 Raid aerei su Kharkiv. Colpita anche la torre Tv

Raid aerei russi hanno colpito attorno alle 19 locali diversi edifici militari e governativi a Kharkiv, tra cui la torre della Tv. Lo riferisce il consigliere del ministro degli Interni dell’Ucraina Anton Gerashchenko, su Telegram, precisando che i danni si stanno ancora valutando.

18:26 Michel: “Con no-fly zone rischio guerra mondiale”

La chiusura dello spazio aereo dell’Ucraina “nelle circostanze attuali sarebbe considerato come l’ingresso in guerra della Nato e quindi un rischio di una terza guerra mondiale”. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ai microfoni di France Inter e France Info.

17:38: Russia ai Paesi vicini: “Non ospitate gli aerei ucraini o sarete coinvolti”

Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, avverte che qualunque Paese ospiti aerei militari ucraini “sarà coinvolto nel conflitto”. “Sappiamo che ci sono alcuni aerei da combattimento in Romania e in altri Paesi confinanti. Vogliamo sottolineare che l’uso futuro di questi aerei contro la forze armate russe potrebbe essere considerato come un coinvolgimento di questi Paesi nel conflitto armato”, ammonisce Mosca.

16:58 Mosca, ospitare i jet ucraini equivale a entrare in conflitto

L’utilizzo di aeroporti di altri Paesi da parte dell’Aeronautica ucraina sarà considerato come l’ingresso di queste nazioni nel conflitto. L’avvertimento è arrivato dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. “Abbiamo informazioni affidabili su aerei da combattimento ucraini che hanno precedentemente volato in Romania e in altri Paesi di confine”, ha riferito Konashenkov. “Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che l’uso della rete di aeroporti di questi Paesi per basare l’aviazione militare ucraina con un successivo utilizzo contro le Forze armate russe può essere considerato come coinvolgimento di questi Stati nel conflitto armato“, ha affermato il portavoce.

16:48 Mosca, distrutta quasi tutta aviazione combattimento ucraina

“Praticamente tutta l’aviazione da combattimento del regime di Kiev è stata distrutta”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

14:35 Mosca: i russi sono “perseguitati” in molti Paesi del mondo

In molti Paesi del mondo è in corso una vera e propria “persecuzione” dei russi, ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Quello che si sta facendo ora non e’ nemmeno contro i diplomatici, ma solo contro i cittadini del nostro Paese, di etnia russa, questa è una vera persecuzione che si sta diffondendo senza sfumature politiche in molti Paesi del mondo”, ha detto la portavoce, intervenuta sul canale televisivo Rossiya 1. Ieri, l’ambasciata russa in Italia aveva annunciato l’apertura di una linea apposita per i cittadini della Federazione, “vittime di discriminazioni”.

14:33 Kiev, fallito il secondo tentativo di un corridoio umanitario da Mariupol

Gli attacchi russi hanno fatto deragliare per la seconda volta i piani di evacuazione dei civili dalla città di Mariupol, nel Sud-Est dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il consigliere del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko, e membro del reggimento Azov della Guardia Nazionale. “Il secondo tentativo di un corridoio umanitario per i civili a Mariupol si è concluso nuovamente con i bombardamenti da parte dei russi”, ha detto Gerashchenko sul suo account Telegram.

13:44 Putin, pronti al dialogo con Kiev e i partner stranieri

Il presidente russo, Vladimir Putin, in una conversazione con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha confermato la disponibilità di Mosca al dialogo con le autorità ucraine e i partner stranieri per risolvere il conflitto. Lo ha riferito il Cremlino, in una nota. “È stata confermata la disponibilià’ della parte russa al dialogo con le autorità ucraine e con i partner stranieri per risolvere il conflitto”, si legge nel comunicato rilanciato dalle agenzie russe. Putin ha richiamato, inoltre, l’attenzione di Erdogan “sull’inutilità di qualsiasi tentativo di Kiev di trascinare il processo negoziale”.

12:42 In corso telefonata Macron-Putin

Lo annuncia l’Eliseo. Si tratta del quarto colloquio telefonico fra i due dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina

11:47 Onu, oltre 1,5 milioni in fuga in 10 giorni

Il numero di persone che stanno lasciando l’Ucraina in fuga dalla guerra da quando, 11 giorni fa, l’esercito russo ha iniziato la sua “operazione speciale” di conquista del Paese, ha superato il milione e mezzo, diventando la più rapida crisi di rifugiati dalla fine della Seconda guerra mondiale. Lo ha detto l’alto commissario per i rifugiati dell’Onu, Filippo Grandi. Ieri i dati dell’UNHCR erano fermi a 1,37 milioni di persone in fuga dall’Ucraina

11:15 Erdogan insiste con Putin sul negoziato in Turchia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. I due leader hanno discusso della possibilità che la Turchia ospiti un negoziato tra Russia e Ucraina che favorisca un accordo per il cessate il fuoco.

Erdogan ha insistito per assumere il ruolo di negoziatore nella crisi e negli ultimi giorni ha intensificato i contatti diplomatici per riuscire a far sedere allo stesso tavolo i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia in occasione del prossimo forum diplomatico di Antalya, previsto il prossimo 11 marzo nella località della costa turca.

10:20 Tregua a Mariupol per evacuare i civili

Un cessate il fuoco è entrato in vigore dalle 10 del mattino, le 9 in Italia, a Mariupol per permettere di  nuovo, dopo il fallito tentativo di ieri, l’evacuazione dei civili che dovrebbe iniziare alle 12. Secondo quanto hanno reso noto le autorità della città ucraina assediata, il cessate il fuoco continuerà fino alle 21 di questa sera.

09:54 Min. Difesa russo, parte Mariupol è sotto controllo Donesk

Le forze della repubblica popolare del Donesk hanno preso il controllo del quartiere di Staryi Krym a Mariupol. Lo riferisce il ministero russo della Difesa citato dall’agenzia Tass

09:25 Kiev, operazione in Donesk, ‘difendiamo Chernihiv’

Un’operazione di difesa è in corso nella regione di Donesk nell’Ucraina orientale stando a fonti dei vertici militari di Kiev citati dalla Cnn. “Lo sforzo maggiore è impiegato per la difesa di Mariupol e nel tentativo di infliggere più danni possibili alle forze nemiche”, fa sapere l’esercito ucraino, affermando inoltre di aver “fermato colonne nemiche che tentavano di avanzare verso la regione di Dnipropetrovsk da Balakliya”. È inoltre in corso un’operazione per la difesa della città di Chernihiv nel nord.

08:54 Russia: distrutta base aerea militare di Starokostjantyniv

La Russia ha detto di aver colpito e distrutto la base aerea militare di Starokostjantyniv con armi a lungo raggio ad alta precisione

08:47 Russia, distrutti otto aerei e un sistema missilistico di difesa
Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno distrutto otto aerei militari dell’esercito ucraino, due elicotteri Mi-8 vicino a Kiev e il sistema missilistico di difesa aerea S-300: lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca. Le unità dell’esercito russo hanno preso il controllo delle aree abitate di Priyutne, Zavitne-Bazhanne, Staromlynovka, Oktyabrske, Novomaiske, ha detto ancora il ministero.

07:23 Kiev, combattimenti a Mykolaiv (Sud) e Chernihiv (Nord)

“Violenti combattimenti” sono in corso per il controllo delle città di Mykolaiv (480 mila abitanti) nel Sud dell’Ucraina, e Chernihiv (287 mila abitanti) nel Nord. Lo ha sapere lo stato maggiore di Kiev.

Un’altra operazione militare dell’esercito ucraino è in corso nella regione di Donetsk, nella parte orientale. Ma gli sforzi più importanti sono concentrati sulla città portuale di Mariupol, sul mar d’Azov, dove la situazione è “molto difficile” secondo le autorità locali, dopo il fallimento della tregua umanitaria annunciata ieri.

07:19 I ceceni che combattono su fronti opposti in Ucraina

Ramzan Kadyrov leader amico di Putin ha inviato migliaia di combattenti, ma a fianco delle forze ucraine ci sono molti veterani che odiano i russi. Tra le forze che hanno invaso l’Ucraina ci sono anche i temuti “Kadyrovtsy”, che si erano già fatti le ossa nel Donbass nel 2014.

03.20 “Russi diretti verso centrale idroelettrica di Kaniv”

“Le truppe russe sono dirette verso la centrale idroelettrica di Kaniv, a circa 100 chilometri a sud di Kiev, lo ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine”. E’ quanto riporta su Twitter Kyivi independent.

02.59 Cina a Usa: no a mosse che “gettano benzina sul fuoco”

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto al segretario di Stato americano Antony Blinken che la Cina si oppone a ogni mossa che “getti benzina sul fuoco” in Ucraina. Wang ha chiesto negoziati per risolvere la crisi e trattative per creare un bilanciato meccanismo di sicurezza europeo.

20:03 I russi: nuovi negoziati “possibili” lunedì 7 marzo

Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina “potrebbe svolgersi già lunedì 7 marzo”. Lo ha confermato uno dei membri della delegazione da Mosca, Leonid Slutsky, capo della commissione Affari internazionali della Duma di Stato.

19:27 Kuleba, se Nato non attiva una no-fly zone è debole

Se la Nato non stabilisce una no fly zone sull’Ucraina è perché non è abbastanza forte: lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

19:21 Dopo Putin, Bennett incontra Scholz

Il premier israeliano Bennett è partito da Mosca in direzione Berlino, dove incontrerà il Cancelliere Olaf Scholz. Bennett e Scholz si erano già visti mercoledì scorso a Gerusalemme.

18:55 Incontro alla frontiera fra Blinken e il ministro degli Esteri ucraino

Antony Blinken, segretario alla Difesa americano, ha incontrato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba alla frontiera fra Ucraina e Polonia. Blinken ha assicurato che “una pressione senza precedenti” verrà esercitata sulla Russia fino a quando la guerra non finirà. Kuleba ha aggiunto che l’Ucraina vincerà questa guerra. “La questione è: a che prezzo?”

18:48 Kiev, il terzo round di negoziati si terrà lunedì

Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina si terrà lunedi’ 7 marzo. Lo ha annunciato David Arakhamia, tra i membri della delegazione di Kiev e leader del partito del presidente Zelensky, ‘Servo del popolo’. Lo riferiscono le agenzie russe

17:48 Media Israele, Bennett è volato a Mosca da Putin

Il premier israeliano Naftali Bennett è volato in segreto a Mosca per un colloquio con il presidente russo Valdimir Putin sulla guerra in Ucraina. Lo riferiscono i media dello Stato ebraico

17:48 Mosca, ripresa l’offensiva a Mariupol

Le forze russe hanno ripreso l’offensiva a Mariupol dopo il cessate il fuoco: lo annuncia il ministero della Difesa russo aggiungendo che a impedire l’evacuazione dei civili da Mariupol e Volnovakha sono i nazionalisti ucraini, i quali hanno approfittato del cessate il fuoco per raggrupparsi e rafforzare le loro posizioni.

Il servizio stampa del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) ha da parte sua fatto sapere che l’uscita dei civili da queste due città attraverso corridoi umanitari non inizierà oggi.

16:49Mosca, Nato usa guerra come pretesto per allargarsi
La Nato “usa il pretesto del conflitto in Ucraina per trascinare nuovi Paesi nelle sue fila”. Lo ha denunciato il ministero degli Esteri russo come riporta Ria Novosti

15:06 Putin: “Se Kiev continua così a rischio la sua esistenza come Stato”

“Se la dirigenza ucraina attuale continua a fare quello che fa e non comprende le nostre preoccupazioni sulla possibilità che armi nucleari possano essere piazzate sul suo territorio, sta mettendo in questione il futuro dell’Ucraina come Stato“: è quanto ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax.

14:38 Putin: “No-fly zone sarebbe dichiarazione di guerra”

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha avvertito che “l’istituzione di una no-fly zone sull’Ucraina da parte di qualsiasi Paese sarà vista da Mosca come partecipazione diretta al conflitto armato”. Lo riporta l’agenzia russa, Ria Novosti.

14:35 Putin: “Distrutte quasi tutte le infrastrutture militari ucraine e la difesa aerea”

“Sono state distrutte quasi tutte le infrastrutture militari dell’Ucraina e l’eliminazione della difesa aerea è stata praticamente completata“. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia Tass.

14:06 Polonia: “Non riconosceremo cambiamenti di confini”

La Polonia non riconoscerà i cambiamenti territoriali causati da “aggressioni illegali non provocate”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri di Varsavia, Zbigniew Rau, dopo l’incontro con il segretario di Stato americano Antony Blinken. Lo riporta il Guardian.

13:17 Ucciso uno dei negoziatori ucraini durante un tentativo di arresto. Gli 007: “Era una spia di Mosca”

I servizi segreti ucraini (Sbu) hanno ucciso un componente della squadra negoziale ucraina con l’accusa di tradimento. Si tratterebbe  di Denys Kireev,  che ha partecipato al primo round di negoziati con la Russia a Gomel, in Bielorussa. Lo ha riferito il deputato Oleksiy Goncharenko sul suo canale Telegram, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax-Ucraina.

 

 

 

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