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lunedì 16 Maggio 2022
NewsUcraina, tra bombe e tentativi di cessate il fuoco -Tutti gli aggiornamenti

Ucraina, tra bombe e tentativi di cessate il fuoco -Tutti gli aggiornamenti

Intensi bombardamenti nella notte. Negoziati conclusi: piccoli progressi sui corridoi umanitari. Al telefono con il presidente del Consiglio europeo Michel, il presidente russo ha ha sottolineato che l’esercito di Mosca “sta adottando tutte le misure possibili per salvare la vita dei civili”. 

Ucraina, tentativi di cessate il fuoco

Il nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina “non è stato all’altezza delle aspettative” di Mosca. Lo ha riferito il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, precisando che i negoziati continueranno.
Neutralità, riconoscimento della Crimea russa e delle repubbliche del Donbass le richieste russe per la pace.

Sul terreno, Kiev rimane sotto il controllo ucraino, nonostante i pesanti bombardamenti, sebbene gli osservatori occidentali abbiano indicato una lunga colonna russa di centinaia di veicoli fuori città, di stanza intorno all’aeroporto di Hostomel.

La Russia sta assediando la strategica città di Mariupol: prendere la città darebbe alla Russia la possibilità di creare un ponte di terra per collegare la Crimea con il Donbass.

Sul piano diplomatico, da segnalare le parole di David Arakhamian, negoziatore ucraino, che ha affermato che l’Ucraina è disponibile a discutere “modelli non-Nato” per il futuro, alla vigilia del terzo round di colloqui con Mosca.

Nel corso di una conferenza stampa, il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto che il Paese è pronto a lavorare con la comunità internazionel per una “necessaria mediazione” sull’Ucraina, pur ribadendo che l’alleanza con la Russia è solida come una roccia.

 

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

19:42 Mosca sui colloqui di oggi, aspettative non soddisfatte

Il nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina “non è stato all’altezza delle aspettative” di Mosca. Lo ha riferito il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, precisando che i negoziati continueranno.

18:58 Kiev, dai negoziati piccoli progressi sui corridoi umanitari

“Il terzo round dei negoziati è finito. Ci sono piccoli sviluppi positivi nel miglioramento della logistica per i corridoi umanitari”. Lo ha annunciato su Twitter il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak.

18:54 Mosca, concluso il terzo round dei negoziati

Si è concluso il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina. Lo ha annunciato l’ambasciata di Mosca in Bielorussia, citata dalla Tass.

18:04 Scholz: senza importazioni russe, Ue non può garantire forniture energetiche

In un comunicato stampa, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha dichiarato che “l’Europa non può garantire le sue forniture energetiche senza le importazioni dalla Russia”. “L’energia è stata deliberatamente esclusa dai precedenti cicli di sanzioni – si legge – L’energia russa è di vitale importanza per la vita dei cittadini europei”.

17:44 Onu, oltre 406 civili uccisi e 801 feriti

Dall’inizio dell’attacco russo all’Ucraina sono rimasti uccisi oltre 406 civili: lo dice l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani aggiungendo che altri 801 civili sono rimasti feriti e che comunque i numeri sono probabilmente “molto più alti”.

17:21 Kiev attacca Israele, soldi da Mosca intrisi di sangue

“Mentre il mondo sanziona la Russia per le sue barbare atrocità in Ucraina, alcuni preferiscono fare soldi intrisi di sangue ucraino. La compagnia aerea El Al sta accettando pagamenti usando il sistema bancario russo “Mir” progettato per eludere le sanzioni. Un fatto immorale e un duro colpo alle relazioni ucraino-israeliane”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

16:34 Borrell, andiamo verso una ‘sirizzazione’

Lo scenario è una “sirizzazione” dell’Ucraina. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio informale sviluppo a Montpellier. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, ha confermato i timori.

“Andiamo verso il periodo difficile dell’assedio” e “abbiamo con gli assedi iniziati dai russi una sinistra esperienza”. “L’ultima prova è stata Aleppo con bombardamenti, proposta di corridoio umanitario, denuncia di rottura del corridoio da parte della parte avversa, e di nuovo bombardamenti”, ha spiegato.

15:40 Peskov, se Kiev accetta condizioni ci fermiamo subito

La Russia è pronta a fermare le operazioni belliche in Ucraina “in un attimo” se Kiev accetterà le condizioni di Mosca. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un’intervista telefonica a Reuters.

La Russia, spiega Peskov, chiede all’Ucraina di interrompere le azioni militari, incorporare la neutralità nella propria Costituzione, riconoscere la Crimea come territorio russo e riconoscere le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk come Stati indipendenti.

15:24 Al via terzo round colloqui Kiev-Mosca

Hanno preso il via in Bielorussia il terzo round di colloqui tra le delegazioni russo e ucraina.

14:35 Mosca, per colpa dei nazionalisti ucraini nessun corridoio umanitario funziona

Nessuno dei corridoi umanitari aperti e’ di fatto operativo per colpa dei nazionalisti ucraini che impediscono le evacuazioni dei civili. Lo ha denunciato il negoziatore russo Vladimir Medinsky: “Sfortunatamente, nessuno di loro lavora pienamente al momento. La nostra parte sta monitorando ognuno di questi corridoi usando droni, i nazionalisti impediscono ai civili di lasciare la citta’”.

12:11 Mosca approva la lista dei “Paesi ostili”, tutta l’Ue inclusa

Il governo russo ha approvato un elenco di Stati e territori stranieri responsabili di “azioni ostili contro la Russia”, fissato in un decreto del Consiglio dei ministri. La blacklist include tutti i Paesi membri, l’Australia, la Gran Bretagna, l’Islanda, il Canada, il Liechtenstein, Monaco, la Nuova Zelanda, la Norvegia, la Corea del Sud, San Marino, Singapore, gli Usa, Taiwan, l’Ucraina, il Montenegro, la Svizzera e il Giappone.

Il decreto rientra nella cosiddetta “procedura provvisoria per l’adempimento di obblighi verso creditori esteri”. Secondo il documento, “lo Stato, i cittadini e le società russe, che hanno obbligazioni in valuta estera nei confronti di creditori stranieri che rientrano nell’elenco dei Paesi ostili potranno pagarli in rubli”.

10:54 Mosca dichiara la tregua. Aperti sei corridoi umanitari

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato il cessate il fuoco per l’avvio di sei corridoi umanitari in Ucraina. Lo riferisce l’Interfax. “Un cessate il fuoco è stato dichiarato dalle 10 di stamane, ora di Mosca, e sono stati aperti sei corridoi umanitari, di cui uno da Kiev a Gomel (Bielorussia), due da Mariupol a Zaporizhzhya (sud-est Ucraina) e Rostov sul Don (Russia meridionale), uno da Kharkiv a Belgorod (Russia occidentale) e due da Sumy a Belgorod e Poltava (Ucraina centrale)”, ha detto il portavoce del ministero della Difesa Igor Konashenkov.

09:16 Cina auspica che l’Ue si opponga a “nuova Guerra Fredda”

Cina e Unione europea hanno “solide basi” di cooperazione, Pechino auspica che l’Ue si opponga alla creazione di una “nuova Guerra Fredda” e pratichi un “autentico multilateralismo”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang, Yi, durante la conferenza stampa annuale.

09:01 Il ministro della Difesa ucraino: “Progressi nella fornitura di armi, il nemico sarà sorpreso”

Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha dichiarato che ci sono “progressi significativi” nella fornitura di armi all’Ucraina e che “il nemico rimarrà sorpreso”.

08:50 Cina: amicizia con Russia “solida come una roccia”

Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha dichiarato che ci sono “progressi significativi” nella fornitura di armi all’Ucraina e che “il nemico rimarrà sorpreso”. Come ha scritto lo stesso ministro su Facebook, senza però voler entrare nei dettagli, negli ultimi tre giorni sono stati consegnati o contratti in Ucraina oltre 50mila caschi e giubbotti antiproiettile.

08:02 Xi Jinping: Il mondo in una fase di turbolenti cambiamenti

Il presidente cinese, Xi Jinping, manifesta preoccupazione per l’attuale situazione internazionale, pur senza citare la guerra in Ucraina, a margine dei lavori della sessione plenaria della Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Ccppc), l’organo consultivo del Parlamento. “La situazione internazionale continua a subire profondi e complessi cambiamenti”, ha dichiarato in un incontro con esponenti del mondo agricolo, giunti a Pechino per i lavori annuali della Ccppc.

07:07 Mosca annuncia l’apertura di corridoi umanitari nelle città assediate

La Russia ha annunciato oggi che aprirà corridoi umanitari per consentire l’evacuazione dei civili da diverse città ucraine che stanno vivendo pesanti combattimenti, tra cui la capitale Kiev e la città portuale assediata Mariupol. “Le forze russe, per scopi umanitari, stanno dichiarando un ‘regime di silenzio’ dalle 10:00 del 7 marzo e l’apertura di corridoi umanitari”, ha detto il ministero della difesa russo in un comunicato

06:52 Area vicino Odessa colpita da attacco missilistico

Un’area nella regione di Odessa è stata oggetto di un attacco missilistico della Russia dal mare, secondo un video pubblicato dal quartier generale operativo dell’amministrazione militare regionale di Odessa.

06:08 Intensificati bombardamenti sulle città

Le forze russe hanno intensificato i bombardamenti notturni delle città del centro, nord e sud dell’Ucraina: lo riporta Sky News citando funzionari ucraini.

23:44 Kiev, pronti a discutere “modelli non-Nato” per il futuro

L’Ucraina non intende fare compromessi sulla sua integrità territoriale ma è aperta a discutere “modelli non-Nato” per il futuro. Lo ha affermato David Arakhamia, un membro della squadra negoziale di Kiev a FoxNews, alla vigilia del terzo round di colloqui con Mosca.

20:47 Raid aerei su Kharkiv. Colpita anche la torre Tv

Raid aerei russi hanno colpito attorno alle 19 locali diversi edifici militari e governativi a Kharkiv, tra cui la torre della Tv. Lo riferisce il consigliere del ministro degli Interni dell’Ucraina Anton Gerashchenko, su Telegram, precisando che i danni si stanno ancora valutando.

18:26 Michel: “Con no-fly zone rischio guerra mondiale”

La chiusura dello spazio aereo dell’Ucraina “nelle circostanze attuali sarebbe considerato come l’ingresso in guerra della Nato e quindi un rischio di una terza guerra mondiale”. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ai microfoni di France Inter e France Info.

17:38: Russia ai Paesi vicini: “Non ospitate gli aerei ucraini o sarete coinvolti”

Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, avverte che qualunque Paese ospiti aerei militari ucraini “sarà coinvolto nel conflitto”. “Sappiamo che ci sono alcuni aerei da combattimento in Romania e in altri Paesi confinanti. Vogliamo sottolineare che l’uso futuro di questi aerei contro la forze armate russe potrebbe essere considerato come un coinvolgimento di questi Paesi nel conflitto armato”, ammonisce Mosca.

16:58 Mosca, ospitare i jet ucraini equivale a entrare in conflitto

L’utilizzo di aeroporti di altri Paesi da parte dell’Aeronautica ucraina sarà considerato come l’ingresso di queste nazioni nel conflitto. L’avvertimento è arrivato dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. “Abbiamo informazioni affidabili su aerei da combattimento ucraini che hanno precedentemente volato in Romania e in altri Paesi di confine”, ha riferito Konashenkov. “Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che l’uso della rete di aeroporti di questi Paesi per basare l’aviazione militare ucraina con un successivo utilizzo contro le Forze armate russe può essere considerato come coinvolgimento di questi Stati nel conflitto armato“, ha affermato il portavoce.

16:48 Mosca, distrutta quasi tutta aviazione combattimento ucraina

“Praticamente tutta l’aviazione da combattimento del regime di Kiev è stata distrutta”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov.

14:35 Mosca: i russi sono “perseguitati” in molti Paesi del mondo

In molti Paesi del mondo è in corso una vera e propria “persecuzione” dei russi, ha denunciato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Quello che si sta facendo ora non e’ nemmeno contro i diplomatici, ma solo contro i cittadini del nostro Paese, di etnia russa, questa è una vera persecuzione che si sta diffondendo senza sfumature politiche in molti Paesi del mondo”, ha detto la portavoce, intervenuta sul canale televisivo Rossiya 1. Ieri, l’ambasciata russa in Italia aveva annunciato l’apertura di una linea apposita per i cittadini della Federazione, “vittime di discriminazioni”.

14:33 Kiev, fallito il secondo tentativo di un corridoio umanitario da Mariupol

Gli attacchi russi hanno fatto deragliare per la seconda volta i piani di evacuazione dei civili dalla città di Mariupol, nel Sud-Est dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il consigliere del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko, e membro del reggimento Azov della Guardia Nazionale. “Il secondo tentativo di un corridoio umanitario per i civili a Mariupol si è concluso nuovamente con i bombardamenti da parte dei russi”, ha detto Gerashchenko sul suo account Telegram.

13:44 Putin, pronti al dialogo con Kiev e i partner stranieri

Il presidente russo, Vladimir Putin, in una conversazione con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha confermato la disponibilità di Mosca al dialogo con le autorità ucraine e i partner stranieri per risolvere il conflitto. Lo ha riferito il Cremlino, in una nota. “È stata confermata la disponibilià’ della parte russa al dialogo con le autorità ucraine e con i partner stranieri per risolvere il conflitto”, si legge nel comunicato rilanciato dalle agenzie russe. Putin ha richiamato, inoltre, l’attenzione di Erdogan “sull’inutilità di qualsiasi tentativo di Kiev di trascinare il processo negoziale”.

12:42 In corso telefonata Macron-Putin

Lo annuncia l’Eliseo. Si tratta del quarto colloquio telefonico fra i due dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina

11:47 Onu, oltre 1,5 milioni in fuga in 10 giorni

Il numero di persone che stanno lasciando l’Ucraina in fuga dalla guerra da quando, 11 giorni fa, l’esercito russo ha iniziato la sua “operazione speciale” di conquista del Paese, ha superato il milione e mezzo, diventando la più rapida crisi di rifugiati dalla fine della Seconda guerra mondiale. Lo ha detto l’alto commissario per i rifugiati dell’Onu, Filippo Grandi. Ieri i dati dell’UNHCR erano fermi a 1,37 milioni di persone in fuga dall’Ucraina

11:15 Erdogan insiste con Putin sul negoziato in Turchia

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. I due leader hanno discusso della possibilità che la Turchia ospiti un negoziato tra Russia e Ucraina che favorisca un accordo per il cessate il fuoco.

Erdogan ha insistito per assumere il ruolo di negoziatore nella crisi e negli ultimi giorni ha intensificato i contatti diplomatici per riuscire a far sedere allo stesso tavolo i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia in occasione del prossimo forum diplomatico di Antalya, previsto il prossimo 11 marzo nella località della costa turca.

10:20 Tregua a Mariupol per evacuare i civili

Un cessate il fuoco è entrato in vigore dalle 10 del mattino, le 9 in Italia, a Mariupol per permettere di  nuovo, dopo il fallito tentativo di ieri, l’evacuazione dei civili che dovrebbe iniziare alle 12. Secondo quanto hanno reso noto le autorità della città ucraina assediata, il cessate il fuoco continuerà fino alle 21 di questa sera.

09:54 Min. Difesa russo, parte Mariupol è sotto controllo Donesk

Le forze della repubblica popolare del Donesk hanno preso il controllo del quartiere di Staryi Krym a Mariupol. Lo riferisce il ministero russo della Difesa citato dall’agenzia Tass

09:25 Kiev, operazione in Donesk, ‘difendiamo Chernihiv’

Un’operazione di difesa è in corso nella regione di Donesk nell’Ucraina orientale stando a fonti dei vertici militari di Kiev citati dalla Cnn. “Lo sforzo maggiore è impiegato per la difesa di Mariupol e nel tentativo di infliggere più danni possibili alle forze nemiche”, fa sapere l’esercito ucraino, affermando inoltre di aver “fermato colonne nemiche che tentavano di avanzare verso la regione di Dnipropetrovsk da Balakliya”. È inoltre in corso un’operazione per la difesa della città di Chernihiv nel nord.

08:54 Russia: distrutta base aerea militare di Starokostjantyniv

La Russia ha detto di aver colpito e distrutto la base aerea militare di Starokostjantyniv con armi a lungo raggio ad alta precisione

08:47 Russia, distrutti otto aerei e un sistema missilistico di difesa

Nelle ultime 24 ore le forze armate russe hanno distrutto otto aerei militari dell’esercito ucraino, due elicotteri Mi-8 vicino a Kiev e il sistema missilistico di difesa aerea S-300: lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca. Le unità dell’esercito russo hanno preso il controllo delle aree abitate di Priyutne, Zavitne-Bazhanne, Staromlynovka, Oktyabrske, Novomaiske, ha detto ancora il ministero.

 

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