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giovedì 12 Maggio 2022
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Russia-Ucraina, terminati i colloqui ma la guerra non si ferma -Tutti gli aggiornamenti

Crisi Russia-Ucraina: è terminato il secondo round di colloqui tra le delegazioni di Kiev e Mosca. I risultati non sono stati quelli attesi, ma secondo i russi sono stati fatti dei progressi.

Russia-Ucraina, terminati i colloqui

Ucraina e Russia nella seconda tornata di colloqui trovano solo un’intesa sui corridoi umanitari. “Non sono stati ottenuti i risultati attesi“, si dice da Kiev, mentre Mosca parla di “sostanziali progressi”. Nuovo discorso di Zelensky: “Solo Putin può fermare la guerra, devo parlare con lui”. Parla anche il presidente russo: “Stiamo raggiungendo i nostri obiettivi”. L’Unhcr ha reso noto che gli sfollati sono già un milione.
Sul terreno le forze russe intensificano l’offensiva sulle città ucraine. Il sindaco di Kherson ha annunciato che la città è caduta nelle mani dei militari di Mosca. Mariupol sta per subire la stessa sorte. Kharkiv è sotto costanti bombardamenti. Kiev è bersagliata dai razzi.

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

 

22:31 Scholz: “Non ci sarà un intervento Nato”

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiarito ancora una volta che la Nato non interverrà nella guerra in Ucraina. “Sarebbe una drammatica escalation in questa difficile situazione, e comporterebbe gravi pericoli”, ha affermato rispondendo a Maybritt Illner sulla Zdf. “Per questo non sarebbe una politica responsabile”, ha aggiunto, sottolineando che uno scontro diretto fra Russia e Nato va evitato.

22:12 Pentagono apre canale di comunicazione con Mosca

Il Pentagono ha stabilito un canale di comunicazione diretto con la difesa russa per evitare un conflitto involontario legato alla guerra in Ucraina. Un funzionario del Pentagono, citato dai media americani, ha spiegato che una “linea di de-conflitto” è stata stabilita l’1 marzo “con l’obiettivo di prevenire errori di calcolo, incidenti militari e una escalation”

19:56 La Ue prepara un piano di emergenza in caso attacco alle centrali nucleari ucraine

La Commissione europea lavora a un “piano di emergenza” nel caso in cui la Russia attaccasse le centrali nucleari in Ucraina, che ha 15 reattori operativi in quattro impianti, oltre alla zona di esclusione di Chernobyl, dove ci sono quattro reattori chiusi.

“Il nostro ente regolatore nucleare sta preparando un piano di emergenza contro la possibile minaccia dell’attacco dell’esercito russo alle centrali nucleari ucraine. Come sapete, usano gia’ Chernobyl come rifugio per le loro armi pesanti”, ha affermato la commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson.

18:08 Putin: “Stiamo raggiungendo gli obiettivi militari”

“L’operazione speciale” in Ucraina “è condotta in accordo con i nostri programmi. Stiamo raggiungendo gli obiettivi e avendo successo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

19:36 Usa: Non vogliamo una no-fly zone. Rischia guerra contro Russia

“Gli Usa non vogliono una no-fly zonesull’Ucraina perchè vorrebbe dire che le forze americane dovrebbero poi abbattere aerei russi e questo rischierebbe di causare una guerra immediata e diretta contro la Russia. Comporterebbe un’escalation militare che non vogliamo in questo momento“. Lo ha ribadito la portavoce della Casa Bianca nel suo briefing con la stampa.

19:27 Terzo round di colloqui la prossima settimana

Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina si terrà all’inizio della prossima settimana in Bielorussia. Lo ha annunciato il capo negoziatore di Kiev, citato dalla Tass.

18:49 Kiev: “Da colloqui non ottenuti risultati attesi”. Mosca: “Sostanziali progressi”

Giudizi molto distanti tra le parti sull’esito dei colloqui di oggi tra Ucraina e Russia. Kiev dice che dai colloqui “sono sono stati ottenuti i risultati attesi”. Mosca parla invece di “sostanziali progressi”

18:45: “Accordo su tregua temporanea per corridoi umanitari”

Russia e Ucraina hanno raggiunto un’intesa sulla creazione di corridoi umanitari con un cessate il fuoco temporaneo. Lo ha riferito il consigliere di Zelensky, citato dalla Tass

18:08 Putin: “Stiamo raggiungendo gli obiettivi militari”

“L’operazione speciale” in Ucraina “è condotta in accordo con i nostri programmi. Stiamo raggiungendo gli obiettivi e avendo successo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

18:00 Putin: “Da nostri militari corridoi sicuri per i civili”

I nostri militari forniscono corridoi sicuri per i civili“, ma “i neonazisti ucraini lo impediscono e stanno trattando i civili come scudi umani“. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin

17:49 Putin: “Russi e ucraini sono un unico popolo”

Non ritornerò mai indietro rispetto alla mia dichiarazione che Russia e Ucraina sono un unico popolo“. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin

17:25 Aiea: “Forze russe vicino a centrale nucleare di Zaporizhzhia, tutto può accadere”

Le forze russe occupano l’area vicino a Zaporizhzhia, la maggiore centrale nucleare dell’Ucraina e dell’Europa, vicina alla località di Enerhodar.
La “situazione è molto delicata” al momento e “tutto può accadere”. Lo afferma il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Nucleare, Rafel Mariano Grossi, in un’intervista a Bloomberg Tv

17:12 Mariupol assediata senza elettricità, acqua e riscaldamento

Secondo il consiglio comunale di Mariupol che si è da poco concluso, la città assediata è rimasta senza elettricità, acqua e riscaldamento a causa dei continui bombardamenti da parte delle forze russe. Si registrano anche seri problemi con le comunicazioni mobili. “Al momento, si sta aspettando un momento di tregua per iniziare a ricostruire le principali linee elettriche e di approvvigionamento idrico di Mariupol”, ha affermato il Comune.

16:31 Cominciati i colloqui, le delegazioni si stringono la mano

È cominciato con una stretta di mano tra le delegazioni il secondo round di colloqui tra Russia e Ucraina. L’incontro si svolge nella regione di Brest, in Bielorussia, al confine polacco. Kiev cercherà di ottenere la creazione di corridoi umanitari, un cessate il fuoco e il ritorno della situazione prima dell’inizio della cosiddetta ‘operazione speciale’. Mosca vuole la demilitarizzazione dell’Ucraina e ottenere il suo status di neutralità.

(Foto dal profilo Twitter di Mykhailo Podolyak)

 15:24 Ministro degli Esteri francesi, “È possibile che il peggio sia davanti a noi”

“Siamo entrati in una logica di assedio, è possibile che il peggio sia davanti a noi“. Ha affermato il ministro degli Esteri francesi, Jean-Yves Le Drian intervistato da France 2. Secondo il ministro le forze russe avevano ipotizzato un blitz, un’entrata rapida che avrebbe permesso a Mosca di avere il controllo dell’Ucraina”. Ora “i combattimenti proseguono per via della forte resistenza ucraina, esemplare e coraggiosa“.

14:40 Russia a Onu, dare armi a Kiev non aiuta soluzione

Rifornendo l’Ucraina di armi, l’Ue e gli Usa non aiutano a risolvere la situazione dopo l’invasione russa. Lo ha detto l’ambasciatore russo presso l’Onu a Ginevra, Gennady Gatilov.

14:11 Cargo estone affondato vicino ad Odessa

Un cargo estone, Helt, è colato a picco al largo delle coste ucraine vicino Odessa dopo un’esplosione. Due membri dell’equipaggio sarebbero riusciti a mettersi in salvo mentre quattro sono dispersi.

14:01 Mosca, colloqui su demilitarizzazione e neutralità

I colloquia tra le delegazione ucraina e quella russa si concentreranno principalmente sulla demilitarizzazione e lo status di neutralità dell’Ucraina, in modo che la minaccia alla Russia non possa arrivare da quel territorio: lo ha fatto sapere il Cremlino prima dell’inizio del nuovo round di negoziati, che si terranno in Bielorussia al confine polacco.

13.59 Intelligence Usa: forze russe preparano lo sbarco a Odessa

Le forze russe si stanno dirigendo verso Odessa e si preparano allo sbarco. Secondo fonti dell’intelligence Usa, citate dalla tv spagnola Rtve, in Crimea ci sono già diverse navi in attesa dell’arrivo delle truppe di terra per lanciare l’attacco dal mare. Le autorità di Odessa – secondo le stesse fonti – hanno chiesto ai cittadini di recarsi in un rifugio per il rischio imminente di un attacco.

12:51 Appello Aiea, “cessino azioni” contro siti nucleari

Appello dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia nucleare: in Ucraina – si legge nella risoluzione adottata dal Consiglio dei Governatori – devono “cessare le azioni” contro i siti nucleari.

12: 25 Russia, pausa per evacuare i civili

Il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, ha annunciato delle “pause” nelle operazioni dell’esercito russo  per favorire l’evacuazione di civili dall’Ucraina attraverso “corridoi umanitari”.

11:55 Lavrov accusa: l’Occidente pensa alla guerra nucleare

Il capo della diplomazia russa Serghei Lavrov ha accusato i leader occidentali di pensare alla guerra nucleare contro la Russia. “Tutti sanno che una terza guerra mondiale può essere solo nucleare, ma attiro la vostra attenzione sul fatto che questo è nello spirito dei politici occidentali, e non in quello dei russi”, ha detto durante una conferenza stampa online. Riferendosi in particolare alle recenti dichiarazioni dei suoi omologhi francese e britannico, Jean-Yves Le Drian e Elizabeth Truss, che evocavano la “dissuasione nucleare” e il rischio di una guerra contro la Russia.

10:55 La Cina difende l’astensione su risoluzione Onu

La Cina difende l’astensione sul voto della risoluzione dell’Onu di condanna dell’invasione russa dell’Ucraina lamentando la “deplorevole” assenza di consultazioni preventive.

10: 51 Lukashenko, l’Occidente vuole portarci in guerra

L’Occidente vuole portare la Bielorussia dentro la guerra con l’Ucraina per esporre gli altri paesi confinanti. Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko durante una cerimonia di stato, secondo quanto riporta la Tass.

10:28 Lavrov, una soluzione in Ucraina si troverà

Una soluzione alla situazione in Ucraina verrà trovata. Lo ha detto il ministro degli esteri Serghei Lavrov secondo quanto riportano le agenzie Tass e Interfax: “le richieste di Mosca nei negoziati sono minime”. Lavrov ha confermato anche che i colloqui tra rappresentanti di Russia e Ucraina si svolgeranno oggi.

9:53 Francia, il peggio deve ancora arrivare

Il peggio deve ancora arrivare nel conflitto in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, parlando a France 2. “Possiamo temere una logica d’assedio”, a cui “i russi sono abituati”, ha avvertito il capo della diplomazia francese, “ricordate Aleppo, o Grozny“, ha detto riferendosi alle città rispettivamente in Siria e Cecenia, distrutte dalle bombe russe negli ultimi decenni.

9:38 Russi e bielorussi fuori dalle Paralimpiadi invernali

Il Comitato paralimpico internazionale (IPC) ha deciso di rifiutare le iscrizioni agli 83 atleti di Russia e Bielorussia per i Giochi Paralimpici Invernali di Pechino 2022.

8:33 La Germania consegnerà altri 2700 missili antiaerei all’Ucraina

La Germania consegnera’ altri 2.700 missili anti-aerei all’Ucraina. Lo ha riferito una fonte governativa, precisando che Berlino “ha approvato un sostegno supplementare all’Ucraina”. Si tratta di missili di tipo Strela, di fabbricazione sovietica, che erano in uso nell’ex Germania dell’est.

7:46 Mariupol ancora sotto il contro ucraino

Lo fanno sapere le forze armate ucraine. “I russi hanno tentato di conquistarla “senza successo”. Lo scrive la Bbc. citando un comunicato. La città, considerata chiave dai russi, perché consentirebbe il collegamento tra le truppe russe che avanzano da sud e da est, ha però subito pesanti bombardamenti.

07:14 Possibili attacchi mirati a Mariupol

Secondo la Reuters un funzionario separatista di Donetsk sostiene che le forse filorusse potrebbero lanciare attacchi mirati su Mariupol, la città portuale di quasi mezzo milione di abitanti che si affaccia sul mar d’Azov già circondata dalle truppe russe. A meno che, aggiunge, le forze ucraine non si arrendano

 04:56Grandi (Onu), un milione di persone via dal Paese

“In soli sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di profughi dall’Ucraina verso i paesi vicini”, lo scrive su Twitter l’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi. “Per molti altri milioni di persone, all’interno dell’Ucraina, è tempo che le armi tacciano, in modo che possa essere fornita assistenza umanitaria salvavita”.

00:20 Usa consegnano centinaia di missili a Kiev

Gli Usa hanno consegnato “centinaia di missili Stinger antiaerei” all’Ucraina nelle ultime ore. Lo riferisce la Cnn citando fonti informate. Secondo un funzionario e un membro del Congresso, duecento di questi missili sono stati consegnati due giorni fa.

 

19:11 Peskov, l’economia russa duramente colpita da sanzioni

L’economia russa è seriamente colpita dalle sanzioni imposte dai governi stranieri per l’invasione dell’Ucraina. Lo ha ammesso il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in una call con i giornalisti stranieri. “L’economia russa sta subendo seri colpi”, ha detto il portavoce citato dalla Cnn. “Ma c’è un certo margine di sicurezza, c’e’ del potenziale, ci sono dei piani, i lavori sono in corso”, ha aggiunto

17:58 Onu approva risoluzione di condanna contro la Russia

L’assemblea delle Nazioni Unite a stragrande maggioranza approva la risoluzione di condanna contro la Russia:  I voti a favore sono stati 141, cinque contrari e 35 gli astenuti.

17:42 Mosca, negoziati con Kiev rinviati a domani

La delegazione ucraina ha già lasciato Kiev e arriverà per i colloqui domani mattina, ha affermato Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa ai colloqui.

17:39 Mosca, cessate il fuoco sul tavolo dei negoziati con Kiev

L’ipotesi di un cessate il fuoco sarà sul tavolo dei negoziati che si svolgeranno nelle prossime ore tra Russia e Ucraina. Lo ha riferito il capo negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, citato da Interfax.

16:12 Partita la delegazione russa per nuovo negoziato

La delegazione russa per il nuovo round di colloqui con gli ucrain è già a Minsk e si sta recando sul luogo dei colloqui.
Secondo la Tass, il secondo round di consultazioni si terrà nell’area di Belovezhskaya Pushcha nella regione di Brest in Bielorussia

15:18 Sindaco Konotop, accordo per una tregua con i russi

Un accordo per una tregua sarebbe stato trovato tra l’amministrazione locale di Konotop, nell’oblast di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina, e le truppe russe che avevano minacciato di “radere al suolo con l’artiglieria” la città, se non si fosse arresa. Lo ha affermato il capo dell’amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytsky

 

14:48 Kiev, forze russe si avvicinano a impianto nucleare Enerhodar

Le forze armate ucraine nelle vicinanze di Enerhodar, città nel sudest dell’Ucraina sede di sei reattori nucleari dell’era sovietica, sono pronte a difendersi mentre le forze russe si avvicinano. Lo ha dichiarato Anton Heraschenko, vice ministro dell’Interno di Kiev, secondo Kyiv Post, affermando che le unità ucraine terranno la propria posizione fino all’ultimo. Heraschenko ha sottolineato che i reattori nucleari sono costruiti in modo solido e la loro sovrastruttura principale è impermeabile a tutte le armi.

13:42 Peskov, l’economia russa non crollerà

L’economia russa è stata colpita a causa delle sanzioni imposte dall’Occidente, ha riconosciuto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che ha risposto questa mattina a una serie di domande postegli dai giornalisti stranieri in videoconferenza. “L’economia russa sta subendo seri colpi”, ha detto il portavoce del Cremlino. “Ma c’è un certo margine di sicurezza, c’è del potenziale, ci sono dei piani, i lavori sono in corso”. Dunque, secondo Peskov, “L’economia rimarrà in piedi”. In ogni caso, il governo russo potrebbe giungere a considerare tutti i paesi che introducono sanzioni contro il paese “de facto ostili”.

 

 

 

 

 

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