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giovedì 19 Maggio 2022
NewsUcraina, la Russia intensifica l'offensiva - Tutti gli aggiornamenti

Ucraina, la Russia intensifica l’offensiva – Tutti gli aggiornamenti

Mosca ha intensificato l’offensiva militare. Colonna di carri armati verso Kiev. Il convoglio militare è lungo oltre 60 chilometri. Il presidente ucraino al Parlamento Europeo: “Senza la Ue saremmo soli“. La Farnesina trasferisce l’ambasciata a Leopoli. Telefonata tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Cina.

La Russia intensifica l’offensiva

Ieri si sono tenuti i colloqui di pace tra una delegazione ucraina e quella russa a Gomel, in territorio Bielorusso.

“I russi, purtroppo, hanno ancora un punto di vista molto prevenuto del processo distruttivo che hanno lanciato”: lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, commentando le difficoltà emerse nella prima tornata

Il presidente russo ha avuto un colloquio telefonico col numero uno dell’Eliseo, Emmanuel Macron mettendo sul tavolo le sue richieste: riconoscimento internazionale della Crimea e Ucraina neutrale e smilitarizzata.

La Cina si è dichiarata contraria alle sanzioni contro la Russia: “Sono illegali“.

Intanto sul terreno proseguono i combattimenti. Ancora una notte di esplosioni nei pressi della capitale Kiev dove hanno continuato a suonare le sirene di allerta per bombardamenti. Pesantissimi bombardamenti su Kharkiv. Una colonna di carri armati lunga oltre 60 chilometri avanza verso Kiev.

 

 

LA CRONACA

(NDR: Per quanto possibile nelle difficoltà della situazione sul campo, cerchiamo conferma su tutte le fonti e i lanci di agenzia. Ove non fosse possibile ci scusiamo per rettifiche o notizie successivamente aggiornate o modificate.)

18:21 Draghi: “Mosca non vuole la pace, diplomazia è fatta anche di forza”

Per avere la pace bisogna volere la pace, e chi ha più di 60 km di carri armati alle porte di Kiev non vuole la pace”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la replica alla Camera dopo le comunicazioni sugli sviluppi della crisi ucraina.
“In questo momento la diplomazia è fatta di dialogo ma anche di forza”, ha aggiunto.

17:45 Nato, venerdì riunione straordinaria ministri degli Esteri

Venerdì si terrà una riunione straordinaria del Consiglio Atlantico della Nato tra i ministri degli Esteri dell’alleanza. È quanto si apprende da una nota. L’incontro in presenza sarà presieduto dal segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

17:07 I prezzi del gas balzano del 20,3% a 118,635 euro/Mwh al Ttf

Il prezzo del gas balza di oltre il 20% e sfonda quota 118 euro per megawattora. Al Ttf il contratto sale del 20,326% a 118,635 euro

16:43 Attaccata la torre della Tv a Kiev

La torre della televisione di Kiev è stata attaccata. Lo ha reso noto una fonte del ministero dell’Interoo a Kiev. Nell’area ci sono una serie di altre infrastrutture. Poche ore fa, la Russia aveva avvertito i residenti della capitale ucraina di evacuare le infrastrutture militari e di intelligence.

15:25 Primo scambio di prigionieri fra Mosca e Kiev

Primo scambio di prigionieri fra Mosca e Kiev dall’inizio del conflitto in Ucraina. Lo rende noto Dmytro Zhyvytskyy responsabile dell’amministrazione della regione di Sumy su Instagram. Lo scambio – riporta il Kiev Indipendent – sarebbe stato fra cinque soldati ucraini in cambio di un ufficiale russo.

15:03 Negoziato, domani riprendono i colloqui

Si terrà domani un secondo round di colloqui tra la delegazione russa e quella ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass citando una propria fonte a Mosca. Il primo round di colloqui si è svolto ieri a Gomel, in Bielorussia, vicino al confine ucraino ed è durato circa sei ore.

14:04 Mosca: “Forze separatiste si sono ricongiunte con esercito russo”

Le forze delle due autoproclamate repubbliche separatiste ucraine di Lugansk e Donetsk sono avanzate per diverse decine di chilometri, congiungendosi con le forze russe presenti sul territorio ucraino. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca

14:01 Mosca: “Bloccato l’accesso delle forze ucraine al Mare di Azov”

Il ministero della Difesa russo ha affermato che le forze di Mosca hanno totalmente bloccato l’accesso di quelle ucraine al Mare di Azov, ad est della Crimea, sul quale si affaccia tra l’altro Mariupol.

12:11 Cremlino: prima o poi nell’Ue ci saranno leader disposti al dialogo

Mosca si aspetta che in futuro ci saranno leader in Europa pronti a collaborare con la Russia. “Col tempo, nell’Unione europea appariranno leader con una visione ampia, con la consapevolezza della necessità di sviluppare relazioni con il nostro Paese, quindi lavoreremo anche per questa prospettiva”, ha detto Peskov ai giornalisti. Lo riporta Ria Novosti.

12:02 Zelensky, la difesa di Kiev è la priorità chiave

La difesa della capitale Kiev “è la priorità chiave per l’Ucraina”: lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, che ha anche annunciato la nomina di Mykola Zhyrnov come capo dell’amministrazione militare della città.

11:55 Nato e Polonia, non inviamo jet perché sarebbe un’interferenza

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente polacco, Andrzej Duda, hanno dichiarato che i jet caccia non saranno inviati in Ucraina. “La Nato non invierà truppe né sposterà aerei nello spazio aereo ucraino”, ha detto Stoltenberg. “Non inviamo jet in Ucraina perché ciò aprirebbe un’interferenza militare”, ha speigato Duda.

11:41 Lavrov, no strutture militari dell’Occidente nell’ex Urss

L’Occidente non deve costruire infrastrutture militari in nessun Paese dell’ex Unione Sovietica. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, come riportano le agenzie russe.

11:16 Lavrov,il regime di Zelensky è un pericolo per i Paesi vicini

“Oggi i pericoli rappresentati dal regime di Zelensky per i Paesi vicini all’Ucraina sono significativamente aumentati“. Lo ha denunciato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov.

9:45 L’Ungheria non autorizza il transito delle armi dirette in Ucraina

Le armi dirette all’Ucraina non  transiteranno per il territorio ungherese. Lo ha annunciato il premier, Viktor Orban: “Abbiamo deciso che non acconsentiremo a tali consegne“.  L’Ungheria confina con l’Ucraina per 140 chilometri e la decisione –  ha spiegato il premier – è legata alla presenza di oltre 100mila cittadini originari dell’Ungheria nella regione occidentale Ucraina di Zakarpattia. “La loro sicurezza verrebbe messa a rischio. Rientra negli interessi dei cittadini ungheresi che l’Ungheria resti fuori da questa guerra“.

9:19 Kherson circondata dalle truppe russe

La città ucraina di Kherson è quasi completamente circondata dalle truppe russe. Lo dice la giornalista Alyona Panina parlando con l’emittente ucraina24. “La città è circondata, ci sono soldati russi e attrezzature militari da ogni lato, hanno istituito posti di blocco alle uscite”

09:02 Khamenei, l’Ucraina è vittima di una crisi creata dagli Usa

L’Ucraina è “vittima di una crisi creata dagli Usa”. Lo ha detto la Guida suprema iraniana, Ayatollah Ali Khamenei, condannando la guerra in Ucraina e assicurando di sostenere gli sforzi per porre fine al conflitto, di cui però invita a “riconoscere le radici”.

8:48 Nuovo attacco su Kharkiv: “L’obiettivo era il governatore”

Immagini televisive, rilanciate sui social, mostrano una forte esplosione dopo quello che potrebbe essere un missile o una bomba detonata presso la sede del governo regionale. Secondo la Bbc l’obiettivo era il governatore di quella regione

8:00 La Cecenia ammette perdite

Il leader ceceno Kadirov ha ammesso la morte di due combattenti in Ucraina. “Ci sono purtroppo due morti tra i nativi della Repubblica cecena. E sei feriti”. È la prima esplicita ammissione di un ruolo nella guerra.

07:00 Kherson (nel sud) circondata dalle truppe russe

Kherson, nell’Ucraina meridionale, è quasi completamente circondata dalle truppe russe. “La città è effettivamente circondata, ci sono molti soldati russi e attrezzature militari su tutti i lati, hanno istituito posti di blocco alle uscite”, fa sapere Kyiv Independent citando la testimonianza di una giornalista. “L’esercito russo sta allestendo posti di blocco alle entrate di Kherson”, ha detto il sindaco Igor Kolykhayev con un post su Facebook. “Kherson è stata e rimarrà ucraina”, ha aggiunto.

04:40 Sindaco di Kiev: “Capitale sotto attacco non-stop”

Kiev è sotto un attacco “non-stop” da parte delle truppe russe: lo ha detto alla Cnn il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, sottolineando che la città potrebbe resistere “a lungo”.

01:54 Convoglio militare russo lungo 60 km verso Kiev

Il convoglio di mezzi militari russi alle porte di Kiev è lungo più di 60 km, secondo le nuove immagini satellitari di Maxar Technologies. Lo riferisce la Cnn. La colonna militare è formata da blindati, tank, pezzi di artiglieria e altri veicoli logistici. Il convoglio si estende dalla base aerea di Antonov a nord di Pribyrsk.

19:34 Mosca, Germania che fornisce le armi è scandaloso

La decisione della Germania di inviare armi alle forze ucraine è “scandalosa”: lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Questa decisione scandalosa (della Germania, ndr) è giustificata da quella che viene definita come ‘lotta dell’Ucraina per la sua libertà e indipendenzà e dalla ‘minaccia’ che il nostro Paese rappresenterebbe per la sicurezza europea”, ha affermato Zakharova.
“Con questa decisione – ha aggiunto – la Germania richiama gli spettri non di una Guerra Fredda, ma di piuttosto di una guerra calda“, cioe’ aperta

 18:55 Guerini, anche l’Italia invierà armi

“Abbiamo l’esigenza di coordinarci e di agire rapidamente anche l’Italia, nell’ambito delle decisioni assunte dall’Unione europea e dopo i previsti passaggi istituzionali nazionali, invierà sistemi d’arma ed altri equipaggiamenti militari in favore delle forze armate ucraine“. Lo dichiara il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

18:43 Kiev: “Colloqui difficili, russi molto prevenuti”

“I russi, purtroppo, hanno ancora un punto di vista molto prevenuto del processo distruttivo che hanno lanciato“: lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Zelensky, secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters

18:35 Russia esclusa dalle competizioni Fifa e Uefa

A seguito delle decisioni iniziali adottate dal Consiglio Fifa e dal Comitato Esecutivo Uefa, che prevedevano l’adozione di misure aggiuntive, la Fifa e la Uefa “hanno deciso oggi insieme che tutte le squadre russe, siano esse rappresentative nazionali o squadre di club, saranno sospese dalla partecipazione alle Competizioni Fifa e Uefa fino a nuovo avviso”.

18.16 Finlandia: “Decisione storica, forniremo armi”
La Finlandia ha preso la decisione “storica” di fornire armi all’Ucraina dopo l’invasione russa. Lo ha annunciato la premier Sanna Marin, mentre il ministro della Difesa Antti Kaikkonen ha precisato che verranno inviati 2.500 fucili d’assalto, 150 mila munizioni, 1.500 lanciarazzi e 70 mila razioni da campo

18:09 Kiev: si sono fatti alcuni progressi con la Russia

Le delegazioni russa e ucraina, che si sono incontrate per più di cinque ore al confine ucraino-bielorusso, hanno compiuto “alcuni progressi” nei negoziati: lo ha affermato il consigliere dell’ufficio presidenziale ucraino, Mykhailo Podoliak, in un video trasmesso su Telegram.”Le parti hanno delineato alcune questioni prioritarie su cui si intravede qualche progresso”.

17:37 Mosca: “Possibile trovare terreno comune”

Abbiamo individuato alcun punti su cui è possibile trovare terreno comune”: lo ha detto, al termine dei colloqui con la delegazione ucraina in una località segreta in Bielorussia, Vladimir Medinsky, capo negoziatore russo, consigliere presidenziale al Cremlino.

16:36 Borrell: l’energia fa parte della guerra, i prezzi cresceranno

“L’energia non potrà restare fuori da questo conflitto. Che ci piaccia o meno abbiamo una dipendenza dal gas e dal petrolio russo e la dobbiamo diminuire il prima possibile. Questa riduzione della dipendenza è una politica esistenziale“. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al temine del Consiglio Ue Difesa sulla situazione in Ucraina.

16.36 Putin a Macron: “Accordo solo se Kiev diventa neutrale”

Un accordo con l’Ucraina sarà possibile solo dopo la “smilitarizzazione e de-nazificazione” di Kiev, “quando avrà assunto uno status neutrale“. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella telefonata con l’omologo francese Emmanuel Macron. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass

16:34 L’Ungheria dice no al transito sul proprio territorio di armi letali

L’Ungheria non consentirà il transito di armi letali dirette all’Ucraina sul proprio territorio per evitare di finire nel mirino della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, durante una visita in Kosovo.

15:40 Negoziati ancora in corso dopo pausa

I negoziati tra le delegazioni russa e ucraina nella regione di Gomel in Bielorussia, sono ancora in corso, ripresi dopo una pausa. E’ quanto hanno riferito Ria Novosti e la tv Rossiya24, smentendo quanto affermato poco prima da un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev secondo il quale erano conclusi.

15:02 Concluso il negoziato

I colloqui negoziali tra Ucraina e Russia si sono conclusi. Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno di Kiev, citato da Interfax.

14:50 Cina: “Avanti con cooperazione commerciale con Russia”

Il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, ha dichiarato che “la Cina si oppone all’uso delle sanzioni per risolvere i problemi ed è ancor più contraria alle sanzioni unilaterali che non hanno basi nel diritto internazionale”.  .”Cina e Russia continueranno a svolgere la normale cooperazione commerciale nello spirito del rispetto reciproco, dell’uguaglianza e del reciproco vantaggio”

14.11 Usa spostano Brigata da Aviano alla Lettonia

I soldati della 173rd Airborne Brigade hanno viaggiato, nelle scorse ore, da Aviano Air Base, in Italia, alla Lettonia, per sostenere gli alleati della Nato. Ne dà notizia la Base di Aviano (Pordenone) attraverso i propri canali social. “Sono arrivati lì – si legge su Facebook – con l’aiuto del 724th Air Mobility Squadron e altri elementi di supporto all’interno del 31st Fighter Wing qui. #StrongerTogether #WeAreNATO”.

13:34 Borrell: “Adesione Ue ora non è in agenda”

L’adesione dell’Ucraina all’Ue nell’immediato “non è in agenda”. Lo afferma l’Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, prima del consiglio straordinario sulla Difesa che si svolgerà in videoconferenza. “Dobbiamo dare una risposta per le prossime ore, non per i prossimi anni”, spiega Borrell, aggiungendo che “l’Ucraina ha una chiara prospettiva europea”, ma ora è il momento di “lottare contro un’aggressione”.

13:10 Flotte russe in allerta di combattimento

“Le squadre russe di allerta dei posti di comando della Forza missilistica strategica e le flotte del nord e del Pacifico sono passate all’allerta di combattimento rafforzata”. Lo ha comunicato il ministro della Difesa Serghei Shoigu al presidente Vladimir Putin, come riferisce la Tass.

 

 

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