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martedì 17 Maggio 2022
NewsCrisi Ucraina, Mosca soddisfatta: "Abbiamo svergognato l’Occidente senza sparare un colpo"

Crisi Ucraina, Mosca soddisfatta: “Abbiamo svergognato l’Occidente senza sparare un colpo”

Nel giorno in cui la propaganda atlantista sulla crisi ucraina è arrivata, tramite la Cnn, a indicare la data del 16 febbraio come giornata scelta dai russi per invadere il paese, dal ministero della Difesa arriva la notizia del ritiro di alcune truppe dal confine.

Crisi Ucraina, Mosca soddisfatta

Resta altissima la tensione tra Russia e Ucraina, soprettutto per l’incessante tam tam propagandistico dal lato occidentale. Una delle ultime rivelazioni diffuse dalla Cnn parla della data del 16 febbraio come possibile giorno in cui i russi si decideranno ad attaccare e di come il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarebbe stato già informato.

Ma ecco che proprio dal ministero della Difesa di Mosca arriva una notizia di segno diametralmente opposto: “Alcune delle forze russe schierate per esercitazioni militari nei pressi della frontiera ucraina stanno rientrando alle loro basi”.

La Cnn naturalmente si affretta a smentire: “L’ammassamento di truppe e dispositivi militari russi al confine con l’Ucraina sta proseguendo”.

A pronunciare parole dure contro l’Occidente è la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova: “La data del 15 febbraio del 2022 entrerà nella Storia come il giorno del fallimento della propaganda di guerra da parte dell’Occidente”, ha scritto su Telegram. “Svergognati e annientati senza sparare un colpo”.  Il riferimento alla data di oggi come quella più importante è anche rispetto a quanto la Cnn aveva fatto trapelare ore fa, per l’appunto, sul 16 febbraio.

Maria Zakharova

Per fare ulteriore chiarezza in una nota il generale maggiore Igor Konashenkov, portavoce della Difesa russa, ha dichiarato:  “Unità dei distretti meridionali e occidentali, che hanno completato i loro compiti, hanno già iniziato a caricare i mezzi di trasporto ferroviari e terrestri e oggi inizieranno a rientrare”. 

Il ministero della Difesa russo ha anche pubblicato il video dei blindati che tornano alle basi di provenienza una volta finite le esercitazioni. Nel video si vede la marcia fuoristrada dei carri armati, e anche blindati, veicoli di fanteria e sistemi di artiglieria caricati su un treno.

 

 

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