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martedì 17 Maggio 2022
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Ma non è che abbiamo un problema di razzismo, sessismo e omofobia…tra i progressisti?

Seriamente, noi in Italia abbiamo un vistoso, innegabile problema di razzismo, sessismo e omofobia. Quello dei progressisti.

Razzismo, sessismo e omofobia…tra i progressisti?

Cos’è il razzismo? Cos’è il sessismo? Cos’è l’omofobia? Giudicare una persona non come persona, per i suoi pregi, per i suoi difetti, per le sue capacità, ma sulla base del colore della pelle, del sesso e delle inclinazioni sessuali.

Chi lo fa continuamente? I progressisti.

Sei nero/a di pelle? Qualunque cosa tu faccia, dica vieni definito, di default, immenso, sublime, straordinario, eccezionale, unico. Sei gay? Uguale. Donna? Lo stesso.
Ci rendiamo conto quanto questo sia offensivo, umiliante, svilente?

Una gara a profondersi in elogi esagerati, untuosi, appiccicosi, immotivati, imbarazzanti, fuori misura.

Ultimi esempi: una ragazzina, giovane attrice, completamente priva di esperienza, ritmi televisivi, goffa, impacciata, diventa straordinaria, eccezionale, commovente, immensa, superlativa. Vuoi dire che ti fa tenerezza nella sua goffagine? Ci sta. Vuoi dire che ti è simpatica? Ci sta. Ma usare quei termini vuol dire prenderla per il culo, non giudicarla come persona ma come persona di pelle nera, quindi creaturina da proteggere, a cui fare carezzine.

Spiace tantissimo, ovviamente, che i soliti mentecatti l’abbiano insultata sui social. Ma oltre questo che meriti ha? Che capacità? Perché deve condurre una serata del Festival di Sanremo e non, come sarebbe giusto e normale, per iniziare a farsi le ossa, un qualche programma in seconda serata su Rai2?

Fosse stata una banale bianca l’avreste perculata a sangue. Ah, quanti meme sarcastici e irriverenti e pungenti avreste concepito con le vostre belle testoline per sfottere una ragazzina impacciata assolutamente inadatta al ruolo!

Ma non lo capite che siete più falsi di Giuda e che le vostre parole servono solo ed esclusivamente a gonfiare il vostro ego, a percepirvi buoni, migliori, quando siete solo ipocriti e razzisti?

Drusilla. Sono stato il primo a dire: molto bene, ci voleva un po’ di ritmo e un minimo di verve dopo due co-conduzioni imbarazzanti proprio a livello “tecnico”, di grammatica televisiva. E va bene. Scorro la home: sublime, geniale, unica, immensa, la più grande di tutte, già manca, lacrimo di gioia e amore, sagace, intelligentissima, bellissima, la quintessenza della femminilità.

Cazzo state parlando di Laurence Olivier che recita il monologo dell’Amleto? Di Pasteur che scopre la penicillina? Di Marilyn Monroe? Ma non provate vergogna? Almeno un po’ di imbarazzo? Ma non lo capite quanto siete sessisti, omofobi e spaventosamente volgari? No, eh? Immaginavo.

Bene, ho concluso. Grazie per l’attenzione.

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Alberto Scotti
Alberto Scotti
Musicista, autore, in giro da più di 20 anni con i suoi Maisie. Con Cinzia La Fauci gestisce l'etichetta indipendente Snowdonia dischi, attiva dal 1997.

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