Goran Bregovic, vietato l’ingresso in Moldova. “Putiniano” per il governo di Maia Sandu

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Goran Bregovic è stato bloccato al suo arrivo in aeroporto, dove le autorità di Chisinau gli hanno impedito l’ingresso, costringendolo ad annullare la sua partecipazione al Gustar Music Festival.

Goran Bregovic, vietato l’ingresso in Moldova

Goran Bregovic, il notissimo musicista bosniaco, è stato fermato in Moldova al momento del suo arrivo all’aeroporto di Chisinau e gli è stato impedito l’ingresso nel paese, dove avrebbe dovuto esibirsi insieme alla sua famosa banda di ottoni balcanica, al Gustar Music Festival, domenica 20 agosto a una sessantina di chilometri dalla capitale.

Il ministro degli Interni, Adrian Efros, ha motivato la decisione della polizia moldava, avanzando “ragioni di sicurezza” in quanto l’artista “ha dimostrato una visione filo-russa e ha sostenuto l’annessione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa”. 

Nel mirino delle autorità moldave ci sarebbe, tra l’altro, un concerto, tenutosi nel 2015 a Sebastopoli, nell’annessa Crimea, motivo per il quale l’artista risulterebbe sgradito a Kiev, alleato scomodo della Moldova.

“Era un concerto collegato al tour ucraino, organizzato dalla stessa agenzia” ha replicato Bregovic, ricordando poi di aver suonato più volte in Ucraina senza suscitare proteste. “Sono di Sarajevo, sono traumatizzato dalla guerra, non posso essere a favore di nessuna guerra o di nessuna aggressione”.

Alla fine Bregovic si è trovato costretto ad annullare la sua esibizione ed è stato lui stesso a comunicarlo attraverso un comunicato in cui ha provato a spiegare l’accaduto. La nota è stata ripresa dalla stessa pagina Facebook del festival. Queste la parole del musicista di Sarajevo:

“Miei cari amici moldavi! Mi scuso profondamente per non potermi esibire al Gustar Music Festival oggi. Siamo rimasti molto delusi quando non ci è stato permesso entrare in Moldavia all’aeroporto di Chisinau senza alcuna spiegazione ufficiale.”

Quindi Bregovic ha proseguito sottolineando come una situazione di questo tipo sia assolutamente inedita: “Faccio concerti con i miei musicisti in tutta Europa e non ho mai avuto difficoltà da nessuna parte. Amo molto il vostro paese ed è un piacere per me accettare l’opportunità di esibirmi in Moldova, specialmente ad un festival così colorato e unico come Gustar”. Bregovic si è detto poi “molto dispiaciuto di essere stato privato della gioia e del piacere di apparire davanti al pubblico questa volta”.

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