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venerdì 30 Luglio 2021
TecnèBatman, Superman & Rambo: il trash turco diventa leggenda

Batman, Superman & Rambo: il trash turco diventa leggenda

Forse non lo sapete ma negli anni 70 e 80, i successi del cinema turco erano ottenuti col rifacimento di copie sgangherate dei blockbuster americani. E il trash turco diventa leggenda.

Cinema trash turco o incompreso?

Ci sono delle volte in cui è davvero imbarazzante non sapere da dove cominciare, ma questa volta è proprio così. Elencare i misfatti del cinema turco degli anni 70/80 risulta operazione difficile. Ma il mondo deve sapere per cui questo breve vademecum assume il valore di opera altamente meritoria.

Il 70% degli incassi del cinema turco di quell’epoca era ottenuto dal successo di copie sgangherate di film americani.

Ma non erano proprio copie, diciamo reinterpretazioni, miscellanea di spezzoni originali con materiale amatoriale, insomma roba da non credere se non fosse che è tutto vero. Ma procediamo con un minimo d’ordine.

L’elenco è lungo, iniziamo da Yarasa Adam- Bedmen, cioè Batman. 1973

Batman_Turchia
Yarasa Adam-Bedmen, 1973

Batman e Robin, è una storia girata in bianco e nero, poi colorata, in cui entrambi i protagonisti hanno il fisico dei giocatori di briscola,  la Batmobile è una specie di carro da morto, i cattivi le buscano e le donne sono quasi sempre nude.

Si, perché nel tempo libero Batman e Robin non stanno a controllare il casellario criminale nella Bat-Caverna ma preferiscono frequentare locali notturni.

Lo stesso Batman, come un novello 007, invece che tormentarsi sul suo ruolo di cavaliere oscuro, ogni volta che salva una donzella in pericolo poi riesce a portarla a letto senza colpo ferire. In pratica una parodia soft-core ante litteram del genere supereroistico.

Passiamo ora a Supermen Donuyor che altri non è che Superman, 1979

Supermen Donuyor
Supermen Donuyor, 1979

Superman, qui ribattezzato Supermen, è uno spilungone in tutina azzurra che fatica a spostare una sedia, avanza con una certa difficoltà, vola solo in una direzione sullo sfondo di retroproiezioni,  più impacciato da Superman che da Clark Kent, ma con la colonna sonora rubata clamorosamente al Superman originale.

Dünyayı Kurtaran Adam 1982, è uno degli apici di queste produzioni. Il film è, nientepopodimeno che Star Wars, più o meno…

La pellicola inizia con un montaggio senza alcun senso di spezzoni a caso del film originale, virati in varie colorazioni e montati con la colonna sonora originale. Qui Luke Skywalker è un giovane uomo di cinquant’anni, bolso, che dopo aver appreso le vie della Forza, indossa stivali a molle e guantoni che gli fanno ottenere incredibili capacità di menare. Lui picchia tutti, uomini, mostri, robot, equamente. Come uno dei Guappi di Squitieri.

Le musiche sono prese in prestito dalla colonna originale del film ma anche da quella de I predatori dell’arca perduta e Flash Gordon. Già che c’erano potevano usare anche una canzone di Albano e Romina.

 

Dünyayı Kurtaran Adam 1982
Dünyayı Kurtaran Adam 1982                                                                                                                                  

 

Nel 1983 arriva un nuovo cult: Badi. Chi sarà mai questo strano essere che vediamo nella locandina? Badi è E.T. Un pupazzone che dell’alieno di Rambaldi ha solo l’altezza ma per il resto è un costume da Scrondo (chi se lo ricorda lo Scrondo?) con dentro un nano.

D’altronde Badi è grigio, pieno di muco, entra nella classe dei ragazzi per fare scherzi degni del Pierino di Alvaro Vitali e si sbircia le riviste porno nella cantina. Badi alla fine andrà via come E.T.  tra le lacrime dei bambini che chiaramente si erano divertiti un mondo con lui. Specialmente a sbirciare le riviste porno.

Badi, 1983
Badi, 1983

Trash turco: arriva l’esorcista

E continuiamo con i film del filone fantastico con Seytan, 1974, ovvero L’esorcista.
La protagonista è una bambina così mielosa che la corcheresti di mazzate, tanto che posseduta dal demonio diventa più bella di quando era normale. Da indemoniata inizia a menare come una matta, a parlare con la voce di Franco Franchi e a vomitare verde.

Seytan, 1974
Seytan, 1974

I protagonisti parlano di Allah ma il film è pieno di riferimenti cattolici per cui ne viene fuori un pastrocchio inverecondo, possiamo parlare, anche se può sembrare assurdo, del peggior film tra i remake turchi.

E per terminare con le fiabe, le favole e affini, non poteva mancare Pamuk Prenses ve 7 Cuceler, che grazie a quel 7 avrete capito che si tratta di Biancaneve e i 7 nani, 1970.

Questa pellicola è meno malvagia delle altre. Coloratissima, gli attori sono migliori della media così come la qualità del girato. Certo l’ attrice che interpreta Biancaneve dovrebbe essere una giovanissima ragazzina ingenua mentre qui sembra una milfona da cafonal su Dagospia, ma si sa, questa favola ha sempre avuto elementi discutibili, vogliamo parlare dei sette-nani-sette?!

Pamuk Prenses ve 7 Cuceler,
Pamuk Prenses ve 7 Cuceler,

E finiamo con un film del 1986, il canto del cigno dl trash turco:

Korkusuz, 1986

Korkusuz, 1986Rampage, ovvero Rambo. La trama è uguale al film di stallone, precisamente a Rambo Due, e ne usa il tema musicale ricorrente. Assurdamente questo film avrà notorietà internazionale tanto da essere distribuito negli USA in dvd.

 

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Questa lista di film rifatti in Turchia può sembrare canzonatoria, fatta per strappare qualche risata a vecchi cinefili, se non fosse che…

Questa storia mi ha ricordato un film del 2007, scritto e diretto da un regista di enorme talento Michel Gondry. Parliamo di Be Kind Rewind.

Be kind rewind
Be kind rewind

Nel film c’è un vecchio jazzista proprietario di un noleggio di film in vhs con una sola cliente dato che nessuno noleggia più in quel formato. Il tipo lascia la gestione a due ragazzi che inavvertitamente, con l’energia elettrica, cancellano tutti i video. L’unica cliente vuole vedere Ghostbusters, ma la cassetta è cancellata, allora gli amici rigirano in maniera amatoriale tutti i film, ricevendo un successo inaspettato.

Qualche anno prima, lo scrittore Paul Auster aveva dato alle stampe un romanzo dal titolo Il libro delle illusioni, in cui si narra di un professore universitario che perde moglie e figlia in un incidente aereo. Per superare il trauma inizia a scrivere un libro sul cinema muto e si imbatte in Hector Mann una star assoluta morto giovane in un incidente stradale.

La cosa non lo convince e investigando scopre che Hector ha inscenato la sua morte per sottrarsi allo star system ed è emigrato in un piccolo paese del Messico dove ha passato la sua vita a girare film in proprio con gli abitanti del paese, per poi proiettarli la sera e vederli tutti insieme.

Trash turco: cos’è quindi il cinema?  Il cinema è libertà.

Il cinema è una storia. In questo senso nei difficili anni ’70 turchi, in cui i prodotti esteri non erano facilmente reperibili, degli illuminati produttori senza soldi sono riusciti a non privare le persone di storie comunque conosciute in tutto il mondo, che rappresentavano la contemporanea mitopoiesi. E lo hanno fatto senza mezzi, reinterpretando ed adattando alla propria cultura qualcosa di diverso.

Insomma cinema puro. Che importa poi se Superman non è credibile quando vola? Superman credibile o no che sia al cinema, non vola davvero, è pur sempre un trucco, da milioni di dollari o da pochi spiccioli. Vola nella nostra mente.

 

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Nicola Guarino
Regista, autore e ufologo, per non farsi mancare nulla.

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