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lunedì 24 Gennaio 2022
SportCalcioSarri respira, Sheva a picco: Lazio-Genoa 3-1, il Pagellone

Sarri respira, Sheva a picco: Lazio-Genoa 3-1, il Pagellone

Tutto facile per i padroni di casa che con questo successo agganciano momentaneamenta  Juve e Roma. La squadra di Sarri sblocca la partita al 36’ con Pedro. Nella ripresa arrivano le reti di Acerbi e Zaccagni. Melegoni nel finale rende meno pesante il passivo. Quinta sconfitta nelle sei gare della gestione Shevchenko. Lazio-Genoa 3-1, il Pagellone.

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Lazio-Genoa 3-1, il Pagellone

Lazio-Genoa 3-1 (Pedro 36’, Acerbi 75’, Zaccagni 81’, Melegoni 86’)

 

Strakosha 6 terza partita consecutiva da titolare. Non rischia nulla ed è incolpevole sulla rete genoana.

Hysaj 7 partita di spinta e di ispirazione. Tira il freno a mano quando i giochi sono fatti.

Luis Felipe 6 fa giusto presenza. Mai sollecitato in maniera seria.

Acerbi 7 non avendo nulla da fare in difesa si spinge in attacco e segna la rete del 2-0.

Marusic 6 solita partita di quantità.

Milinkovic Savic 7 giganteggia in mezzo e si vede. Imprescindibile.

Cataldi 6.5 distribuisce palloni e cerca di sorprendere gli avversari. Sempre più nel progetti Sarri.

Basic 6 fa ben poco per farsi notare. Di fronte non che avesse chissà chi. Timido.

Pedro 7.5 ha sulle spalle tutto il peso dell’attacco biancoceleste. Non si tiro indietro e mette da subito in apprensione la difesa avversaria. Segna il goal che sgretola la difesa genoana.

Felipe Anderson 7 assist a Pedro che spacca la partita. Assalta con continuità la difesa avversaria.

Zaccagni 7 trova il goal del 3-0. Buona partita, cresce alla distanza. Può essere utilissimo alla causa.

Radu dal 63’ 6 non sbaglia ma neppure fa vedere qualcosa che meriti una citazione.

Luis Alberto dal 63’ 7.5 entra e fa due assist vincenti. Tenerlo in panchina è un delitto.

Lucas Leiva dal 74’ 6 si limita al compitino.

Muriqi dall’84’ s.v.

Patric dall’84’ s.v.

Sarri 7

Doveva vincere e porta a casa i tre punti. I suoi ragazzi non rischiano nulla. Praticamente alla fine del girone di andata la sua Lazio non ha ancora la sua identità ben precisa e non può rinunciare ad un giocatore come Luis Alberto. Lavori ancora in corso.

Foto Ansa

 

Genoa

Sirigu 6 para il parabile ma non riesce ad evitare l’ennesima sconfitta.

Vanheusden 6.5 ha qualità ma anche una fragilità fisica preoccupante.

Vazquez 4.5 ha la responsabilità sul primo e secondo goal laziale. Per prendere uno così non c’era bisogno di andare in Messico.

Criscito 6 ha il suo bel daffare su Pedro. L’esperienza non basta.

Ghiglione 5 prende subito un giallo e soffre molto le incursioni di Zaccagni.

Sturaro 5 anche lui esce per problemi fisici. Fin quando rimane in campo fa ben poco.

Badelj 5 sarebbe il regista della squadra. Infatti il Genoa non gira.

Portanova 6 uno dei migliori tra i rossoblu. Ma solo lui non basta.

Cambiaso 6 assist per la rete della bandiera. Contiene come può Hysaj.

Pandev 5 non gli si può chiedere sempre il miracolo. L’età si vede e si sente.

Destro 5 si vede l’impegno ma è pericoloso come un Mogwai.

Biraschi dal 46’ 5 fa molta fatica su Zaccagni. Luis Alberto manco lo vede.

Hernani dal 46’ 5 dovrebbe avere un po’ di qualità ma non si vede.

Ekuban dal 59 5 fisicità e niente di più.

Sabelli dal 59’ 5 sul 3-0 va gambe all’aria.

Melegoni dall’83’ 6.5 fa un bel goal. Forse meriterebbe più spazio.

Shevchenko 5

Ennesima sconfitta con una sterilità offensiva imbarazzante. In difesa le cose non vanno meglio. Va bene aspettare il mercato di gennaio ma se nel frattempo facesse qualche punto non si arrabbierebbe nessuno..

 

 

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Actarus
Alleva cavalli, guida astronavi, combatte per l'umanità, appassionato di sport e malato di calcio.

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