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giovedì 12 Maggio 2022
SportCalcioDisfatta senza attenuanti: Juventus-Villarreal 0-3, il Pagellone

Disfatta senza attenuanti: Juventus-Villarreal 0-3, il Pagellone

La squadra di Allegri si ferma ancora una volta agli ottavi di finale di Champions, a far festa allo Stadium è Unai Emery che affossa i bianconeri, incapaci di reagire alle prime difficoltà di un match giocato solo nel primo tempo, con 3 gol nell’ultimo quarto d’ora. Fa riflettere che la settima del campionato spagnolo abbia fatto fuori senza troppi patemi due tra le migliori squadre del nostro campionato. Juventus-Villarreal 0-3, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Juventus-Villarreal 0-3, il Pagellone

Juventus-Villarreal 0-3 (Moreno 78’ (r), Torres 85’, Danjuma 90’+2’)

 

Szczesny 6 quasi lo para il primo rigore. Sulle reti successive non può nulla. Nel disastro è l’unico che si salva.

Danilo 4 fa una sequela di errori che manco in terza categoria. Probabilmente l’avrebbe saltato anche chi sta scrivendo.

De Ligt 4 sul raddoppio spagnolo non si sa dove fosse.

Rugani 4 il problema è chi lo mette in campo. È la prova della mediocrità del campionato italiano dove riesce a sembrare un difensore normale. In Europa si fa un altro sport e lui da il via al trionfo del “Sottomarino giallo”.

De Sciglio 5.5 parte bene e mette in mezzo il pallone che Vlahovic stampa sulla traversa. Poi si spegne e nella prima frazione una sua leggerezza quasi fa segnare Lo Celso.

Cuadrado 6 dinamico e veloce mette in mezzo palloni interessanti che nessuno sfrutta.

Locatelli 5 non ha la minima idea di cosa fare. È spento dal gioco degli spagnoli. Non crea trame per la manovra. Un sopravvalutato che si è iscritto all’Università del calcio.

Arthur 5 recupera qualche pallone in mezzo al campo ma da lui ci si aspetta altro.

Rabiot 5 gioca sempre nonostante giochi sempre male. Misteri.

Vlahovic 5.5 nel primo tempo va vicino al goal. Ma non abbastanza vicino. Nella ripresa sparisce.

Morata 4,5 il campionato ha illuso. Nelle partite importanti viene fuori il vero giocatore. Inutile e non segnerebbe manco a porta vuota.

Dybala dal 78’ s.v.

Bernardeschi dall’83’ s.v.

Kean dall’85’ s.v.

Allegri 4

Un disastro totale. In Champions non basta l’atteggiamento del Campionato. Ci vuole qualcosa in più ed anche giocare a calcio. Primo tempo di sfogo e nella ripresa ritorno alla realtà. Escono alla distanza gli spagnoli e cala il sipario sulla Champions bianconera. Come sempre la vincono l’anno prossimo.

 

Villarreal

Rulli 7 se la Juventus non segna nel primo tempo è merito suo. Dove non arrivano i difensori ci pensa lui a chiudere la porta agli avversari.

Aurier 6 nel primo tempo molta sofferenza e non riesce sempre a prendere le misure agli attaccanti avversari. Cresce nella ripresa.

Albiol 6 fa un primo tempo di sofferenza e ci mette il mestiere per fermare gli avversari. Nella ripresa va molto meglio.

Torres 7 in difesa si batte come un leone. Segna di testa la rete che manda ai titoli di coda la partita.

Estupinan 6.5 attento nella fase difensiva e pericoloso quando attacca gli spazi.

Pino 6 cerca il dialogo con le punte ma non è sempre impeccabile.

Parejo 7 si piazza su Locatelli e lo cancella dal campo.

Capoue 6 tanto lavoro oscuro. Fisicamente si fa sentire in mezzo al campo.

Trigueros 6 in avanti non si vede mai. Si limita a difendere.

Lo Celso 6 nel primo tempo di sinistro sfiora la rete.

Danjuma 6 si batte e trova la rete su rigore in pieno recupero.

Coquelin dal 64’ 7 pressa gli avversari e si procura il rigore che sblocca la partita.

Chukwueze dal 64’ 6.5 conquista palla ed è protagonista nelle ripsrtenze.

Moreno dal 74’ 7 entra e la partita si sblocca. Segna la rete del vantaggio spagnolo ed è un pericolo costante per gli avversari.

Alfonso Pedraza dall’86’ s.v.

Emery 7

Primo tempo complicato ma Rulli chiude la porta e i bianconeri non segnano. Nella ripresa la carta Moreno fa saltare il banco e la manda la Juventus a casa. Non sbaglia nulla.

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Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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