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venerdì 20 Maggio 2022
SportCalcioCalhanoglu sbanca lo stadium: Juventus-Inter 0-1, il Pagellone

Calhanoglu sbanca lo stadium: Juventus-Inter 0-1, il Pagellone

Una rete di Calhanoglu a fine primo tempo decide un match teso, pieno di errori e strane interpretazioni arbitrali. Sul penalty decisivo prima Szczesny para il suo rigore, ma dopo analisi Var si ripete e il turco segna. Una traversa per Chiellini e un palo per Zakaria. Inzaghi torna alla vittoria e sale a quota 63 punti (con ancora una partita da recuperare). Juventus-Inter 0-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Juventus-Inter 0-1, il Pagellone

Juventus-Inter, 0-1 (Calhanoglu 45’+5’)

 

Szczesny 6.5 alla fine il rigore lo para. Il primo ma non il secondo.

Danilo 5.5 perde palloni e non è mai decisivo.

De Ligt 6 mezzo voto in meno per la ridicola sceneggiata nel finale quando ha chiesto un rigore inesistente.

Chiellini 5 teatrante insopportabile. A parte protestare in modo isterico non combina nulla.

Alex Sandro 6 fa il compitino e niente di più.

Locatelli 6 pronti via e quasi ci lascia la testa. Prestazione condizionata dal fallo subito.

Rabiot 7 mai giocato così. Partita di qualità e sostanza. Viene graziato dall’arbitro altrimenti durava meno di mezz’ora.

Cuadrado 6.5 contro i nerazzurri gioca sempre partite importanti. Gli manca solo il guizzo decisivo.

Dybala 5.5 la sua partita dura mezz’ora. Nella ripresa evapora. Nel finale tira una punizione inguardabile.

Morata 5 tanto movimento ma sbaglia tutte le occasioni che ha. Ciliegina sulla torta fallo da rigore su Dumfries.

Vlahovic 5 involuto. Ha il fiuto del goal di Platinette.

Zakaria dal 34’ 6.5 entra con la giusta voglia. Lotta e colpisce un palo nella ripresa.

De Sciglio dal 73’ 6 mette un pallone in mezzo che nessuno sfrutta.

Kean dal 73’ 5 inutile come sempre.

Arthur dall’84’ s.v.

Bernardeschi dall’84’ s.v.

Allegri 5

Tanto fumo e poco arrosto. Meglio nel primo tempo, nella ripresa Handanovic non rischia mai. La perde come spesso ha vinto in questo campionato. Il lancio del cappotto si commenta da solo.

 

Internazionale

Handanovic 6 fa più uscite a vuoto di Salvini quando parla di geopolitica. Porta a casa un clean sheet senza sapere come.

D’Ambrosio 6.5 se la barricata nerazzurra regge è anche merito suo. Da una mano a Skriniar nel controllo di Vlahovic.

Skriniar 7 mette il guinzaglio a Vlahovic e lo porta a fare i bisognini alla Continassa.

Bastoni 5.5 luci, poche, ombre tante. Ad esempio l’intervento su Zakaria che poteva costare caro.

Dumfries 7 è sempre protagonista, nel bene e nel male. Si conquista il rigore decisivo.

Barella 6.5 la sua partita è un crescendo. Nel finale lotta come un leone e sguscia tra gli avversari senza perdere il pallone.

Brozovic 6 dirige il traffico e scherma gli attacchi avversari. Qualche disattenzione ma è anche reduce da un lungo stop.

Calhanoglu 6.5 l’applicazione pittoresca del regolamento arbitrale lo manda due volte dal dischetto. La seconda è quella buona e segna un rigore pesantissimo per l’economia del campionato.

Perisic 6.5 serve più la versione difensiva che quella da attaccante. Si batte a viso aperto con Cuadrado e ne esce vincitore.

Dzeko 6 servito poco fa legna per portare a casa la vittoria. Lo si vede anche in difesa a spazzare sui calci d’angolo.

Martinez 5 lo si nota per l’intervento su Locatelli. È spesso avulso dalla manovra.

Correa dal 59’ 6 ha sul piede la palla del raddoppio e pensa bene di spararla alta.

Darmian dal 59’ 6 elmetto in testa respinge gli attacchi bianconeri.

Gagliardini dal 77’ 6 spazza tutto quello che passa dalle sue parti.

Vidal dal 77’ 6 entra accolto dai fischi. Barella gli serve un buon pallone ma ha un controllo da calcio gaelico.

Gosens dal 90’+1’ s.v.

Inzaghi 6.5

La partita più importante della stagione la vince giocando un calcio jurassico ma efficace. Non è obbligatorio essere sempre belli, i tre punti li porti a casa anche così.

Irrati 5

Far ripete il rigore a Calhanoglu è da barzelletta. Non si capisce quale sia il vantaggio nel farsi annullare un goal valido. Manca un giallo a Rabiot.

 

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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