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martedì, Luglio 5, 2022

Pirlolandia affonda: Juventus-Benevento 0-1, il Pagellone

Inzaghi scuce un pezzo di scudetto ai bianconeri, molli e distratti. Troppi errori e prestazioni dei singoli disastrose. Juventus-Benevento 0-1, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Juventus-Benevento 0-1, il Pagellone

Juventus-Benevento 0-1 (Gaich 69′)

Szczesny 6 i pericoli più grandi arrivano dai compagni. Sulla rete è vittima predestinata.

Danilo 4.5 sbaglia due goal da zero metri e si fa una bella dormita sulla rete del Benevento. È un fedelissimo di Pirlo.

Bonucci 6 mister simpatia è l’unico che si salva nella retroguardia bianconera. Imposta palla al piede, salta l’uomo e fa ripartire l’azione. Quello che dovrebbe fare Arthur.

De Ligt 5.5 incerto per tutta la gara soffre più del previsto El tanque Gaich.

Bernardeschi 5 viene impiegato come terzino e riesce a far rimpiangere Fabrotta.

Kulusevski 5 ennesima partita incolore. Manca di personalità, grinta, è completamente avulso dagli schemi della squadra. Che la squadra non abbia schemi è un’altra storia.

Arthur 4 l’hanno preso per innescare le punte. E lui manda in goal la punta. Del Benevento. Che sia stato valutato 85 milioni è una cosa che può essere solo sussurrata.

Rabiot 5.5 se pensiamo alla prestazione di Arthur dovremmo dargli 8. Fa la sua solita partita da mestierante che dovrebbe giocare in Lega Pro. Tanta corsa, passaggi sbagliati insomma niente di che.

Chiesa 5 cerca invano di accendere la luce. Protesta continuamente per qualunque decisione dell’arbitro. Anche per quelle a suo favore.

Morata 4 sbaglia un goal assurdo. Non riesce neppure a controllare il pallone e si fa fare un tunnel da Hetemaj. Quando non è in giornata, ultimamente sempre, è il Cerci iberico.

Ronaldo 5 in carriera 770 reti. Come ci ricorda un sorridente Andrea Agnelli, nel teatrino con tanto di foto, ad inizio partita. Per il 771esimo goal bisognerà attendere almeno la prossima partita. Il portoghese è l’unico che da l’impressione di poter segnare ma i suoi tentativi, a dire il vero sporadici, si infrangono contro l’attenta difesa sannita.

McKennie dal 73′ 5.5 tanta corsa e nulla di più.

Bentancur 5 dal 73′ entra giusto in tempo per prendere un giallo.

Pirlo 3

Una settimana per preparare una tale capolavoro tattico. La squadra giocava così bene che i primi cambi sono al 73esimo. Era un peccato rompere l’armonia tra i reparti. Tra andata e ritorno riesce e perdere 4 punti su 6 contro i sanniti. Che non vincevano una partita da gennaio. Se voleva mettere pressione all’Inter c’è riuscito perfettamente. Ora ha un paio di settimane per riposarsi e continuare la rincorsa. Verso il quinto posto.

Pirlolandia affonda, Juventus-Benevento 0-1, il Pagellone

Benevento

Montipó 7 l’intervento più difficile è su Barba che rischia l’autorete. Blinda la porta e respinge i confusi attacchi bianconeri.

Tuia 6.5 quando parte Chiesa con le buone o con le cattive lo controlla. Partita attenta senza mollare mai.

Barba 7 un gigante che controlla gli attaccanti avversari. Per fermare un traversone pericoloso rischia l’autorete.

Caldirola 7 di testa le prende tutte. Non sbaglia nulla.

Improta 7 cancella Bernardeschi dal campo. Non proprio l’impresa dell’anno ma non è colpa sua.

Hetemaj 8 non perde un pallone e ridicolizza Morata. Semplicemente eroico.

Viola 6.5 senza tanti fronzoli lotta su ogni pallone e nel finale cerca di abbassare i ritmi. Ha gamba e ce la mette.

Ionita 7 corre più di tutti i bianconeri messi insieme.

Foulon 6 controlla bene Kulusevski. Rischia il rigore su Chiesa.

Gaich 7.5 manda in crisi De Ligt, che non può abbassare la guardia, e mette a dura prova la difesa bianconera. Sfrutta il regalo di Arthur e mette il timbro sull’impresa dei sanniti.

Lapadula 6.5 tanto lavoro di squadra e poca lucidità sotto porta. Confusionario.

Tello dal 73′ 6 si mette al servizio della squadra e senza tanti ricami spazza il pallone dove capita.

Caprari dal 73′ 6 cerca di far ripartire la squadra appena recupera il pallone.

Dabo dall’83’ s.v.

Di Serio dall’83’ s.v.

Inzaghi 8

Gli basta mettere la difesa a tre per mandare in tilt la manovra bianconera. Tanto pressing e tanta corsa. Se la gioca a testa alta e per il resto ci pensa Arthur. Il migliore dei sanniti.

SERIE A – 28ª GIORNATA

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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