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Dopo l’uscita dalla Champions, l’Inter reagisce in campionato: domina il primo tempo e passa con un capolavoro al volo di Dimarco. Nella ripresa Calhanoglu chiude su rigore (mani di Amorim). Nerazzurri a +13 sul Milan. Inter-Genoa 2-0, il Pagellone del colonnello Zerbo.

Inter-Genoa 2-0, il Pagellone
Internazionale vs Genoa 2-0
Dimarco 31′, Calhanoglu 70′ (r)
Internazionale
𝗦𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿 𝟲 la parata più difficile la fa su… Akanji.
𝗔𝗸𝗮𝗻𝗷𝗶 𝟲 chiude bene tutte le trame e quasi segna un clamoroso autogol al povero Sommer.
𝗗𝗲 𝗩𝗿𝗶𝗷 𝟲.𝟱 torna titolare e dirige bene la difesa. Pericoloso su un corner nella ripresa.
𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼𝘀 𝗔𝘂𝗴𝘂𝘀𝘁𝗼 𝟲.𝟱 non fa rimpiangere Bastoni. Difende bene e quando può attacca gli spazi.
𝗟𝘂𝗶𝘀 𝗛𝗲𝗻𝗿𝗶𝗾𝘂𝗲 𝟲.𝟱 in crescita continua. Colpisce un palo e propizia il rigore.
𝗕𝗮𝗿𝗲𝗹𝗹𝗮 𝟲.𝟱 dinamico e generoso. Conquista molti palloni ma non è sempre preciso nelle scelte. Coraggio e pugna non mancano.
𝗭𝗶𝗲𝗹𝗶𝗻𝘀𝗸𝗶 𝟲 questa sera meno al centro del gioco ma non sbaglia nulla. Nella ripresa quasi si scarta tutta la squadra del Genoa.
𝗠𝗸𝗵𝗶𝘁𝗮𝗿𝘆𝗮𝗻 𝟳 primo tempo di altissimo livello. Colpisce una traversa e manda in rete Dimarco.
𝗗𝗶𝗺𝗮𝗿𝗰𝗼 𝟳.𝟱 sblocca la partita con un tiro pazzesco. Spinge e quando non ha la palla insegue gli avversari fino a sfinirli. Mitico.
𝗧𝗵𝘂𝗿𝗮𝗺 𝟱.𝟱 si muove ma non è mai pericoloso.
𝗕𝗼𝗻𝗻𝘆 𝟲.𝟱 al contrario di Thuram va vicino al goal che gli viene negato dalle belle parate del portiere avversario.
𝗘𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗣. 𝟲 dal 59′ la solita partita generosa.
𝗖𝗮𝗹𝗵𝗮𝗻𝗼𝗴𝗹𝘂 𝟳 dal 59′ si piazza in regia e soprattutto segna un rigore pesantissimo.
𝗕𝗶𝘀𝘀𝗲𝗰𝗸 𝟲 dal 66′ ci mette la solita fisicità.
𝗗𝗶𝗼𝘂𝗳 𝟲 dal 76′ entra bene e quasi va in goal.
𝗙𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶 𝟲 dal 76′ corsa per tenere in apprensione gli avversari.
𝗖𝗵𝗶𝘃𝘂 𝟳 vince una partita non facile che porta la sua squadra a +13 dai cugini. Domenica c’è la possibilità di chiudere la pratica con solo due mesi di anticipo. Se non è crisi Inter è almeno crisi Inter.
Genoa
𝗕𝗶𝗷𝗹𝗼𝘄 𝟳 nega due goal a Bonny. Sulle reti subite non ha colpe.
𝗠𝗮𝗿𝗰𝗮𝗻𝗱𝗮𝗹𝗹𝗶 𝟱.𝟱 fatica su Dimarco. Cosa che succede a tutti.
𝗢𝘀𝘁𝗶𝗴𝗮𝗿𝗱 𝟲 attento e lo aiuta un Thuram in forma imbarazzante.
𝗩𝗮𝘀𝗾𝘂𝗲𝘇 𝟲 gioca una buona gara. Un suo scivolone nel finale quasi fa segnare l’Inter in contropiede.
𝗘𝗹𝗹𝗲𝗿𝘁𝘀𝘀𝗼𝗻 𝟱 contro Dimarco passa una serataccia.
𝗙𝗿𝗲𝗻𝗱𝗿𝘂𝗽 𝟲 una gara di tanta corsa. È l’ultimo a mollare.
𝗠𝗮𝗹𝗶𝗻𝗼𝘃𝘀𝗸𝘆𝗶 𝟱 un primo tempo horribilis. Un giallo e tanti palloni sbagliati. In uno di questi i nerazzurri sfiorano la rete con Bonny.
𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻 𝟱.𝟱 in difesa va in sofferenza. In attacco non si vede mai. In realtà si fa vedere nel primo tempo: riesce a passare un pallone in mezzo, che potrebbe essere pericoloso, ma solo se ci fosse qualche giocatore genoano. Un cross nel deserto. Ed alzala la testa.
𝗕𝗮𝗹𝗱𝗮𝗻𝘇𝗶 𝟲 si fa trovare e gioca con coraggio. Sicuramente non si nasconde. È anche vero che combina ben poco.
𝗩𝗶𝘁𝗶𝗻𝗵𝗮 𝟱 non si vede mai. Si fa notare per un tiro sporcato da Akanji.
𝗖𝗼𝗹𝗼𝗺𝗯𝗼 𝟱 fa molta fatica perché non è supportato.
𝗔𝗺𝗼𝗿𝗶𝗻 𝟱 dal 46′ sostituisce Malinovskyi che aveva giocato un primo tempo terrificante. Lui non è da meno e gioca una ripresa terrificante. Con la ciliegina sulla torta del rigore provocato che chiude, di fatto, la contesa.
𝗘𝗸𝘂𝗯𝗮𝗻 𝟲 dal 60′ la solita voglia di spaccare tutto senza spaccare niente.
𝗘𝗸𝗵𝗮𝘁𝗼𝗿 𝟱.𝟱 dal 66′ cerca spazi che non trova.
𝗝𝘂𝗻𝗶𝗼𝗿 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮𝘀 𝟲 dal 66′ qualche bel fraseggio.
𝗦𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶 s.v. dall’86’.
𝗗𝗲 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶 𝟱.𝟱 esce a testa alta ma esce anche sconfitto. Il suo Genoa non è mai pericoloso e cade sotto i colpi di Dimarco e Chala. Non saranno queste le partite da vincere ma da domani non deve più sbagliare nulla.

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