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martedì 17 Maggio 2022
SportCalcioLautaro versione deluxe: Inter-Milan 3-0, il Pagellone

Lautaro versione deluxe: Inter-Milan 3-0, il Pagellone

La squadra di Inzaghi si qualifica per la finale di Coppa Italia con una vittoria netta dopo una partita a tratti combattuta: Inter-Milan 3-0. Partenza lanciata per gli uomini di Inzaghi che passano dopo 4’ con un bellissimo gol di Lautaro. I rossoneri reagiscono e impegnano Handanovic due volte con Leao. Nel finale di primo tempo Lautaro raddoppia. Nella ripresa Bennacer segna ma il gol viene annullato dopo VAR Check per fuorigioco di Kalulu tra le proteste rossonere. Nel finale di gara Gosens chiude la pratica. Il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Inter-Milan 3-0, il Pagellone

Inter-Milan 3-0 (Martinez 4’ e 40’, Gosens 82’)

 

Handanovic 7 chiude bene su Leao. Para su Saelemaekers. Una serata da Samir old style.

Skriniar 7 giganteggia in difesa. Di testa le prende tutte lui.

De Vrij 7 cancella gli ultimi due derby poco fortunati. Partita da leader vero.

Bastoni 7 in alcuni momenti gioca da esterno di spinta. In difesa non sbaglia nulla.

Darmian 7 cross al bacio per la prima rete interista. Tanta lotta in mezzo. Duelli rusticani con Hernandez. Su di lui un sospetto intervento in area. Niente male per uno come lui arrivato dal nulla. Un esempio di riscatto sociale.

Barella 7 partita da Barellik. Corsa, pugna e tecnica.

Brozovic 7.5 a sinistra fa sfracelli. Il servizio a Gosens è da scuola calcio.

Calhanoglu 7 strappa un paio di palloni in mezzo al campo per far ripartire l’azione interista. Lanci millimetrici tagliano il centrocampo rossonero.

Perisic 7.5 salva sulla linea un goal fatto. È ovunque nelle due fasi. Calabria non lo vede mai. Fa una partita monumentale.

Correa 7 gioca ad intermittenza ma l’assist sul secondo goal è un cadeux.

Martinez 8 segna due goal. Uno più bello dell’altro. Sfiora il terzo a fine primo tempo. Un incubo per la difesa milanista che non riesce a tenerlo.

Sanchez dal 70’ 6 prova il goal da posizione impossibile.

Dzeko dal 70’ 6 partita di sostanza.

Vidal dal 73’ 6 la classe operaia va in Paradiso.

Gosens dal 79’ 6.5 un suo inserimento da marchio di fabbrica. Si avventa sul pallone e manda gambe all’aria il Milan

D’Ambrosio dal 79’ s.v.

Inzaghi 7.5

è tornata la sua Inter ed ha regolato i conti dopo lo sfortunato derby di campionato. Ora testa per lo scudetto.

Milan

Maignan 5.5 non ha colpe sulle reti ma è meno sicuro del solito.

Calabria 5 a Perisic non riesce a prendere nemmeno il numero di targa.

Kalulu 5 tecnicamente inguardabile rischia con la palla tra i piedi. Rischia anche per un intervento su Martinez non visto dall’arbitro. Protagonista in negativo sulla rete annullata ai rossoneri.

Tomori 4.5 si stacca da Martinez in occasione del primo goal. Lo tiene in gioco in occasione del secondo goal. Non riesce a marcarlo e per fermarlo deve ricorrere al fallo.

Hernandez 5 si fa notare più per le reazioni da bulletto di periferia che per le giocate. Un fallo su Correa, punito con il giallo, poteva costargli caro come un intervento su Darmian in area.

Bennacer 6.5 prestazione gagliarda. È sfortunato in occasione della rete annullata.

Tonali 5 corre tanto e non sempre in modo intelligente. Ha cinque minuti buoni poi sparisce.

Saelemaekers 5.5 indovina solo il tiro da fuori ma Samir para.

Kessie 5 fuori ruolo regala una prestazione anonima. Rischia di segnare ma Perisic gli chiude la porta in faccia.

Leao 5 da segni di vita nel finale di primo tempo ma tira addosso ad Handanovic.

Giroud 4.5 tocca il primo pallone in pieno recupero quando non serve a niente. Sembra un anziano che guarda un cantiere.

Diaz dal 46’ 5.5 tanto movimento per nulla.

Messias dal 46’ 5 finito il momento magico viene fuori tutta la sua mediocrità.

Krunic dal 73’ s.v.

Gabbia dal 73’ s.v.

Lazetic dall’86’ s.v.

Pioli 4.5

Non ne indovina una. Nella prima mezz’ora i suoi ragazzi sono travolti dagli interisti. Danno segni di vita nel finale di primo tempo ma vengono castigati da Lautaro Martinez una seconda volta. La rete annullata è l’alibi per giustificare una prestazione mediocre.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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