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martedì, Luglio 5, 2022

Io sono Correa: Hellas Verona-Inter 1-3, il Pagellone

Secondo successo e primato a punteggio pieno per l’Inter, che vince in rimonta contro gli scaligeri, autori di una discreta prova, tutta difesa e pressing, grazie a un gol di Lautaro e una strepitosa doppietta di Correa, al debutto in nerazzurro, a cui basta un quarto d’ora per diventare un nuovo idolo della tifoseria.  Hellas Verona-Inter 1-3, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Il colonnello Valerij Lobanovs'ky
Il colonnello Valerij Lobanovs’ky

Hellas Verona-Inter 1-3, il Pagellone

Hellas Verona-Inter 1-3 (Ilic 15’, Martinez 47’, Correa 83’ e 90’+4’)

Montipó 6.5 ci mette i guantoni per fermare gli attacchi interisti. Bravo su Bastoni non può nulla sulle reti nerazzurre.

Magnani 6 quasi perfetto nei duelli aerei. Nel primo tempo più efficace che nel secondo.

Gunter 6 marca a uomo su Dzeko e riesce relativamente a fermarlo.

Ceccherini 6.5 interventi da boxeur de rue che risultano efficaci. Per uno scherzo del destino deve uscire lui per una botta alla caviglia.

Faraoni 6 parte male nel duello contro Perisic. Con il passare dei minuti prende sicurezza e limita i danni.

Hongla 5 perde palloni ed involontariamente serve Martinez per il pareggio interista. È graziato dall’arbitro per un intervento rude sempre su Martinez in area di rigore.

Ilic 6.5 sostanza, qualità e sfrutta l’errore di Handanovic. È il secondo goal che fa all’Inter.

Lazovic 6 meglio nella seconda parte della prima frazione. Nel secondo tempo cala ed è poco efficace.

Barak 6 generoso aiuta i compagni e rincorre gli avversari. Conquista anche qualche fallo. Nella ripresa quasi evapora.

Cancellieri 6 fa tanto gioco di squadra ma è poco lucido sotto porta. Si intravedono numeri interessanti.

Zaccagni 7.5 con la sua qualità è il vero pericolo per la difesa interista. Lui al contrario dei compagni non cala nella ripresa.

Casale dal 53’ 6 si muove bene e sbaglia poco.

Lasagna dal 62’ 5 praticamente un ex calciatore.

Sutalo dal 75’ s.v.

Dawidowicz dal 75’ 5 si perde Correa nella rete del vantaggio nerazzurro.

Tameze dal 75’ s.v.

Di Francesco 6 buon primo tempo che chiude in vantaggio. Nella ripresa la squadra cala, i cambi non aiutano e i suoi vengono ribaltati. Il Verona non ha demeritato ma sono 6 goal presi in 2 partite. Troppi.

Io sono Correa: Hellas Verona-Inter 1-3, il Pagellone

Internazionale

Handanovic 4 non abbastanza impegnato dagli scaligeri pensa bene di sparare la palla addosso ad un compagno ed innescare la ripartenza gialloblu. Perché far passare una serata tranquilla ai propri tifosi? Infatti perché?

Skriniar 6.5 non perde un duello ed è propositivo nell’impostare la manovra.

De Vrij 6 preciso, sicuro mai in affanno

Bastoni 7 dei tre moschettieri è quello che gioca meglio e sfiora anche il goal con un tiro da fuori.

Darmian 7 ormai è una certezza. Sulla fascia destra fa quello che vuole. Confeziona un cross al bacio per il primo goal di Correa.

Barella 6 giocatore totale in una partita in salita grazie alla determinazione degli avversari ed all’errore del suo compagno di squadra. Lotta e corre come al solito.

Brozovic 5 partecipa alla manovra sbagliando praticamente tutti i palloni. Soffre il pressing avversario e non è lucido come suo solito. Poco epic.

Calhanoglu 6 rispetto alla partita con il Genoa un paio di passi indietro. Poco ispirato e pascolante nel prato verde. Nel primo tempo recupera un bel pallone in difesa e batte un paio di corner come se i compagni di squadra fossero alti come Magalli. Con quello che ha passato fino a due mesi fa gli alti e passi fanno parte del percorso di recupero.

Perisic 6.5 parte molto bene per poi calare dopo il vantaggio veronese. Dalla sua rimessa nasce il pareggio interista.

Martinez 7 non tradisce le attese. Segna il goal del pareggio, sfiora il vantaggio e viene trebbiato in area da un avversario. Esce stremato.

Dzeko 6 meglio nella ripresa quando l’intesa con Martinez si perfeziona. Disturba il difensore avversario in occasione del pareggio. Ha l’occasione di testa ma colpisce male la palla. Il cigno di Sarajevo può fare di meglio.

Dimarco dal 66’ 6 entra bene in partita e sbaglia poco e niente.

Vidal dal 66’ 6.5 lancia Darmian per l’azione del vantaggio interista. Combattivo.

Correa dal 74’ 8 nell’immaginario di qualche tifosi interista era fisicamente simile ad Ariel Ortega detto El Burrito nella versione sobria. In realtà ricorda molto El Jardinero Julio Cruz. Esordio da sogno con due goal che ribaltano gli scaligeri.

Io sono Correa: Hellas Verona-Inter 1-3, il Pagellone

Sensi dall’87’ s.v. protagonista nel 3-1 interista.

Vecino dall’87’ s.v. da un contributo nella seconda rete di Correa.

Inzaghi 7

Fino alla rete veronese l’Inter gioca bene. Dopo lo svantaggio la squadra si perde. Nel secondo tempo molto meglio e alla fine vittoria meritata. I cambi tutti azzeccati e Correa devastante.

Manganiello 5

Permette a Ceccherini di giocare in modo ruvido, per usare un eufemismo, senza tirare fuori il cartellino. In un intervento a martello su Skriniar rischia seriamente di fare male al difensore interista. Annulla giustamente a Martinez un goal per fallo sul portiere. Nega un rigore solare sempre su Martinez, con la complicità di Irrati al Var che non si sa cosa stesse guardando.

 

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Enrico Zerbo
Enrico Zerbo
Ligure, ama i gatti, la buona cucina e le belle donne. L'ordine di classifica è a caso. Come molte cose della vita. Antifascista ed incensurato.

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