Il primo gol in Serie A dell’ex Juve stende i granata che non sfruttano l’aver giocato in undici contro dieci dal 24′ per il rosso al norvegese Ostigard. Blessin aggancia il Venezia e resta in corsa per la salvezza. Genoa-Torino 1-0, il Pagellone del colonnello Lobanovsky.

Genoa-Torino 1-0, il Pagellone
Genoa-Torino 1-0 (Portanova 14’)
Sirigu 7 dice no ad Izzo dopo 10 minuti. È sempre sicuro e da sicurezza.
Frendrup 7 confermato dopo Bergamo gioca una partita maiuscola. Suo il cross da cui nasce la rete rossoblu.
Maksimovic 7 non concede spazi a Belotti che viene sistematicamente anticipato.
Ostigard 6 il secondo giallo non c’è perché non tocca il giocatore avversario.
Vasquez 6 Singo è un brutto cliente e non sempre riesce ad impedirgli il cross.
Sturaro 7 chiude tutti gli spazi in mezzo al campo e non tira mai indietro la gamba. Ringhia su ogni pallone.
Badelj 7 a causa dell’inferiorità numerica si preoccupa solo di spezzare la manovra granata. Missione compiuta.
Melegoni 6 si fa vedere più a difendere che a offendere.
Amiri 6 doveva dare qualità alla manovra ma deve uscire a causa dell’espulsione di Ostigard.
Portanova 7.5 il goal vittoria non poteva che arrivare da lui il più blessiniano del gruppo. Ennesima prestazione tutto cuore. È ovunque, pressa, corre segna un goal pesantissimo.
Destro 6 pressa chiunque abbia il pallone. Generoso non gli si poteva chiedere di più.
Bani dal 25’ 7 in mezzo all’aria le prende tutte.
Hefti dal 46’ 7 fa filtro e non concede spazi.
Galdames dal 65’ 6 da il suo contributo difensivo.
Yeboah dal 65’ 6 si guadagna punizioni preziose per il Genoa.
Hernani dal 90’+3’ s.v.
Blessin 7.5
La solita pugnace che è il marchio di fabbrica del suo Grifone. Il Genoa torna alla vittoria casalinga dopo quasi 1 anno. Tre punti pesantissimi che riaprono i giochi salvezza.
:focal(1346x602:1348x600)/origin-imgresizer.eurosport.com/2022/03/18/3340236-68284988-2560-1440.jpg)
Torino
Berisha 5 esce in modo goffo e ridicolo e regala la palla Portanova che insacca.
Izzo 6.5 torna titolare dopo una vita in panchina e tribuna. Sfiora la rete al minuto dieci e fa prendere il secondo giallo a Ostigard. In difesa gioca pulito senza sbagliare nullo.
Bremer 6 fin quando Destro rimane in campo lo controlla bene. La superiorità numerica gli facilità il resto della partita.
Rodriguez 6 poco impegnato in fase difensiva. In fase offensiva non si vede mai.
Singo 6 punta Vasquez e quando lo salta mette in mezzo palloni che non creano pericoli significativi.
Lukic 6 serve un bel pallone a Belotti che spreca. Prova ad illuminare la manovra con scarsi risultati.
Mandragora 5 soffre i ritmi alti del Genoa e combina ben poco.
Vojvoda 5 perde il pallone da cui nasce la rete genoana. Colpisce la parte alta della traversa di testa.
Pobega 6 sulla corsa niente da dire ma è poco lucido quando deve concludere. Meglio il primo tempo del secondo.
Pjaca 5 come spesso accade non è concreto nelle giocate. I numeri li avrebbe anche ma è di una discontinuità irritante.
Belotti 5 partita complicata. L’unica volta che si libera al tiro ne esce una cosa inguardabile.
Ansaldi dal 51’ 5 si fa notare per un giallo preso.
Brekalo dal 51’ 5 mai pericoloso. Non porta nulla alla manovra offensiva.
Zaza dall’80’ s.v.
Buongiorno dall’80’ s.v.
Juric 5
Manovra lenta e prevedibile. Toro mai pericoloso nonostante la superiorità numerica. Due passi indietro rispetto alla prestazione contro l’Inter.
Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia
Leggi anche
- L’Occidente, la storia universale e la guerra
- L’Italia a un passo dal baratro della…riforma del catasto
- Dalla parte del popolo ucraino e di tutti i popoli
- Gli intellettuali e il peso del fanatismo nella guerra
- Crisi? C’è il sussidio nascosto della BCE alle banche e il resto è mancia
- Chi si difende ha sempre ragione ma voi sapete chi è Zelensky e cosa vuole?
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti












