Von der Leyen, un disastro dietro l’altro. E poi quella legge Usa sul Tribunale internazionale…

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si muove come un elefante sull’Europa e fa danni, in un versante e nell’altro. In questa settimana è riuscita nella difficile impresa di far arrabbiare sia i russi (e questo è di rito) che gli ucraini.

Von der Leyen, un disastro dietro l’altro

Secondo von der Leyen l’Unione Europea immagina una nuova Norimberga per Vladimir Putin e l’intero vertice del Cremlino. Perseguire il crimine di aggressione, ma l’idea della presidente della Commissione solleva molti problemi giuridici e politici.

Per la presidente dell’UE, la Russiadeve pagare per gli orribili crimini”, anche dal punto di vista finanziario: “Con i partner ci assicureremo che la Russia paghi per le devastazioni causate, congelando i fondi degli oligarchi e le riserve della Banca centrale”. La Ue ha congelato 300 miliardi della Banca centrale russa e 19 miliardi di proprietà di oligarchi.

Gli Stati Uniti si sono detti subito disponibili a cooperare con l’eventuale tribunale speciale. Questo anche per depotenziare quella Corte penale internazionale dell’Aja che Washington, assieme alla Russia, non riconosce. Se poi l’Aja indaga su entrambi i fronti, verificando anche le accuse di crimini commessi dalle forze Ucraine, il tribunale speciale proposto da von der Leyen verificherebbe le imputazioni unicamente contro Mosca, con l’invenzione del reato di “aggressione contro un altro Stato“, non presente nei poteri concessi alla Corte penale internazionale.

Ovviamente la Russia non riconoscerà mai la legittimità di un simile organo e sorgono diversi dubbi anche sull’appoggio di molti altri paesi, come si è visto nelle ultime votazioni all’Onu.

Von der Leyen e l’inciampo sulle vittime militari ucraina

Nella stessa occasione c’è stata anche la gaffe da parte della presidente Ue ed ex ministro della difesa tedesca che ha svelato ‘numeri sensibili’, sempre coperti da segreto durante una guerra, sulle perdite subite da Kiev: “oltre 20 mila civili e più di 100 mila militari”.

Una ecatombe e un segreto soprattutto per l’opinione pubblica ucraina. Rincorsa a tagliare il brano incriminato, ma ormai era troppo tardi con il web che l’ha già diffusa per il pianeta. Pesanti rimproveri da Kiev, Washington e Londra che vedono vanificati molti sforzi nella propaganda bellica. Ancora il 29 novembre l’Onu parlava di 6.655 morti e 10.368 feriti civili ucraini, ma ‘dati reali probabilmente molto più alti’, ammetteva.

Kiev censura video della von der Leyen che cita le perdite ucraine

Tribunale Internazionale e gli ‘impunibili’, la rivelazione di Alberto Negri

Una cosa che molti non sanno, a proposito del Tribunale Internazionale, viene svelato da Alberto Negri. “Gli Usa non solo non hanno mai aderito alla CPI dell’Aja ma hanno approvato nel 2002 una legge (Hague Invasion Act) che proibisce di cooperare con la Cpi”. E peggio ancora, la stessa legge “autorizza il presidente Usa a liberare con un intervento militare eventuali cittadini Usa che dovessero essere alla sbarra della CPI. In pratica ad attaccare l’Olanda e invaderla. Nessun ufficiale Usa è mai stato incriminato dalla CPI. Gli Usa possono bombardare la Corte penale internazionale dell’Aja”.

Siamo alla parodia della legalità internazionale.

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