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domenica 22 Maggio 2022
PolisTutti atlantici: Salvini "facce l'americano!"

Tutti atlantici: Salvini “facce l’americano!”

Salvini, già passato dalla Padania a prima gli italiani, ora si butta sull’America e propone di fondare nel nostro paese un Partito Repubblicano.

Di Giorgio Cremaschi.

Salvini “facce l’americano!”

Cominciò Walter Veltroni quando decise di chiamare Partito Democratico i resti miglioristi del PCI e un bel pò di democristiani che ritrovavano casa.

L’imitazione degli Stati Uniti era sfacciata e si accompagnava all’esaltazione del sistema elettorale maggioritario, il quale finalmente avrebbe dato all’Italia un potere politico forte.

Si vararono leggi elettorali “tutte” giudicate incostituzionali dalla Corte Costituzionale, ma si continuò a favoleggiare su quanto sarebbe stata bella l’Italia se avesse davvero copiato gli USA.

Naturalmente l’operazione non è mai riuscita e ha prodotto sempre più guasti e caricature, anche nel linguaggio, con i presidenti di Regione che non si vergognano di farsi chiamare governatori.

L’americanismo più vanitoso e sciocco delle classi politiche si alimenta di ridicolo, grazie anche alla solita stampa compiacente, e ha finito per rispolverare dai peggiori ciarpami della guerra fredda il termine atlantismo.

Quello della fedeltà armata al potere degli USA, una volta bandiera della destra DC e dei suoi partitini satelliti, nonché scudo di tutte le trame dei servizi segreti.

Ora sono sfacciatamente diventati tutti atlantici, persino l’elezione del Presidente della Repubblica è stata segnata dalla misura dei globuli di atlantismo dei candidati.

Così adesso anche Salvini, già passato dalla Padania a prima gli italiani, per puntellare la sua sgangheratezza sempre più palese, si butta sull’America e propone di fondare nel nostro paese un Partito Repubblicano ad imitazione di quello di oltre oceano.

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Pensate che bello, alla fine in Italia potremmo avere l’alternanza tra due schieramenti, uno attorno ai democratici, l’altro coi repubblicani. Unici al mondo a copiare anche i nomi della politica statunitense e senza vergogna.

In realtà un americano vero al comando c’è, è Mario Draghi ex dirigente di Goldman Sachs e uomo di fiducia degli interessi finanziari comuni tra Europa e Nord America.

Ma si sa lui è fuori quota, lui è un tecnico che i tristi politici di palazzo non possono che ossequiare e riverire, mentre, come il grande Alberto Sordi ma senza la sua ironia, si travestono da yankee boys.

A Salvì facce l’americano!

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