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lunedì 24 Gennaio 2022
PolisGKN sorda a ogni richiamo, i 442 dipendenti saranno licenziati

GKN sorda a ogni richiamo, i 442 dipendenti saranno licenziati

GKN annuncia il riavvio della procedura dei licenziamenti: la raccomandata è arrivata ieri mattina. I 442 dipendenti della fabbrica di Campi Bisanzio saranno licenziati.

GKN riavvia i licenziamenti

La raccomandata della GKN, indirizzata ai dipendenti della fabbrica di Campi Bisanzio, è arrivata ieri mattina. Dopo lo stallo degli scorsi mesi, oggi, primo dicembre, ripartirà la procedura di licenziamento per tutti i 422 dipendenti dell’azienda.

“Dopo aver ritardato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo fino a fine novembre, ora siamo costretti a iniziare la procedura legale alla fine di questo mese”, comuncia l’azienda. “Continueremo diligentemente la discussione con il sindacato e le istituzioni  per trovare un’intesa che possa effettivamente portare avanti un progetto di reindustrializzazione.”

Cosa significa? Che in pratica ci saranno 75 giorni di trattativa e poi tutti i dipendenti dovranno tornare a casa.

La GKN ha però fatto sapere che ci sono investitori esterni interessati a rilevare il sito produttivo e a realizzare progetti imprenditoriali nel settore automotive: “Il piano di reindustrializzazione potrebbe potenzialmente garantire il mantenimento di nuove produzioni industriali nella zona e salvaguardare le opportunità di lavoro. Ma questo processo necessita di tempi rapidi e di un contesto di adeguata serenità sindacale e sociale”.

La vice ministra allo Sviluppo economico Alessandra Todde si è però detta pronta a riconvocare in tempi brevi al Mise il tavolo con tutte le parti coinvolte, per riprendere la discussione tra azienda, governo e organizzazioni sindacali.

I lavoratori continuano a chiedere a gran voce lo stop dei licenziamenti, che gli stabilimenti che hanno ordini restino aperti e che si compia il processo dell’avvicendamento di proprietà in continuità produttiva.

 

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