GKN annuncia il riavvio della procedura dei licenziamenti: la raccomandata è arrivata ieri mattina. I 442 dipendenti della fabbrica di Campi Bisanzio saranno licenziati.
GKN riavvia i licenziamenti
La raccomandata della GKN, indirizzata ai dipendenti della fabbrica di Campi Bisanzio, è arrivata ieri mattina. Dopo lo stallo degli scorsi mesi, oggi, primo dicembre, ripartirà la procedura di licenziamento per tutti i 422 dipendenti dell’azienda.
“Dopo aver ritardato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo fino a fine novembre, ora siamo costretti a iniziare la procedura legale alla fine di questo mese”, comuncia l’azienda. “Continueremo diligentemente la discussione con il sindacato e le istituzioni per trovare un’intesa che possa effettivamente portare avanti un progetto di reindustrializzazione.”
Cosa significa? Che in pratica ci saranno 75 giorni di trattativa e poi tutti i dipendenti dovranno tornare a casa.

La GKN ha però fatto sapere che ci sono investitori esterni interessati a rilevare il sito produttivo e a realizzare progetti imprenditoriali nel settore automotive: “Il piano di reindustrializzazione potrebbe potenzialmente garantire il mantenimento di nuove produzioni industriali nella zona e salvaguardare le opportunità di lavoro. Ma questo processo necessita di tempi rapidi e di un contesto di adeguata serenità sindacale e sociale”.
La vice ministra allo Sviluppo economico Alessandra Todde si è però detta pronta a riconvocare in tempi brevi al Mise il tavolo con tutte le parti coinvolte, per riprendere la discussione tra azienda, governo e organizzazioni sindacali.
I lavoratori continuano a chiedere a gran voce lo stop dei licenziamenti, che gli stabilimenti che hanno ordini restino aperti e che si compia il processo dell’avvicendamento di proprietà in continuità produttiva.

Cartoline da Salò: un anno marchiato dalle stimmate della pandemia
Leggi anche
- Zerocalcare, o sulla divaricazione tra autore e doppelt
- La lotta di Cuba contro l’emergenza climatica
- I liberali alla Monti che parlano in tv di “dosare la democrazia” come fosse normale
- I diritti inviolabili e l’eutanasia: la necessità di un diritto infelice
- I furbetti del reddito di cittadinanza e i veri criminali dell’imprenditoria
- Cesso, Chì chì chì cò cò cò e altri capolavori di Pippo Franco
- Teorema pasoliniano: l’uomo più solo del ventesimo secolo
- Cartoline da Salò: il nuovo libro di Alexandro Sabetti












