Barbados è ufficialmente una repubblica: fine del dominio della corona d’Inghilterra. La cittadina onoraria Rihanna è stata nominata “eroina nazionale”.
Barbados indipendente
Dopo 394 anni la regina Elisabetta II d’Inghilterra consegna lo scettro di capo di Stato dell’isola di Barbados ad un’altra donna, Sandra Mason, eletta lo scorso ottobre, a suffragio universale diretto, presidente della Repubblica più giovane del mondo.
L’isola divenne una colonia britannica nel 1627 e ha conservato questo status fino alla sua indipendenza, il 30 novembre 1966. Era rimasta l’ultima a non aver rinunciato al controllo del Commonwealth, di cui continua a far parte, dopo le isole Mauritius (1992), Trinidad e Tobago (1976), Dominica (1978) e Guyana (1970).
Il passaggio di consegne è avvenuto in occasione del 55° anniversario della sua indipendenza dal Regno Unito, con una grande cerimonia presentata dalla prima ministra del paese, Mia Mottley. Al grande evento hanno partecipato il principe Carlo, primo erede al trono del Regno Unito, e la cantante Rihanna, probabilmente la cittadina di Barbados più famosa nel mondo.
Allo scoccare del nuovo giorno centinaia di persone, radunate nella piazza principale di Bridgetown e sul vicino Chamberlain Bridge, hanno ascoltato l’inno del paese. Dopo un saluto militare, la bandiera con la regina Elisabetta II è stata calata e Mason è stata ufficialmente proclamata prima presidente nella storia di Barbados.

Robyn Rihanna Fenty, al mondo nota semplicemente come Rihanna, ha sempre conservato un forte legame con l’isola natìa, di cui era ambasciatrice da tre anni (Ambassador Extraordinary and Plenipotentiary).
Nel corso della cerimonia il suo impegno a favore della salute e dell’istruzione le hanno procurato un ulteriore riconoscimento, quello di eroina nazionale. “Niente è paragonabile all’essere riconosciuta nella terra in cui sei nata”, ha dichiarato la cantante durante il suo ringraziamento al Freedom Park.
Che la presenza di tante straordinarie donne in posizioni apicali possa essere d’esempio al mondo intero.
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