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mercoledì 18 Maggio 2022
NewsUcraina, si combatte a Kiev - Tutti gli aggiornamenti

Ucraina, si combatte a Kiev – Tutti gli aggiornamenti

Guerra in Ucraina, la Capitale colpita da missili, truppe di Mosca a 10 km. L’annuncio di Zelensky: “Le forze di sabotaggio russe sono entrate. Sono un obiettivo ma resto. Lasciati soli contro Mosca“. La Ue inasprisce le sanzioni. Biden non esclude sanzioni personali contro il capo del Cremlino. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov fa sapere che Mosca sarebbe disposta a negoziare con l’Ucraina a Minsk. Anche Pechino caldeggia una soluzione negoziale.

Guerra in Ucraina, si combatte a Kiev

La Russia stringe l’assedio su Kiev. I carri armati di Mosca sono a circa 10 chilometri dal centro della città. “Le forze russe sono entrate nel distretto di Obolon“,  scrive su twitter il Kyiv Independent, secondo cui ci sono combattimenti con i militari ucraini e il ministero della Difesa chiede agli abitanti di rimanere in casa.

Il ministero ha invitato i civili a resistere, chiedendo di “informare su movimenti di truppe, preparare molotov e neutralizzare il nemico”. Intanto, secondo media locali, sono stati avvertiti degli spari vicino al quartiere governativo della capitale.

LA CRONACA

21:49 Biden dispiega altre truppe “in aiuto agli alleati Nato”

Il presidente Usa, Joe Biden, ha ordinato il dispiegamento di forze aggiuntive “per rafforzare le capacità statunitensi in Europa e supportare gli alleati della Nato”. È quanto si legge in una nota della Casa Bianca dopo il colloquio del presidente con il collega ucraino, Volodymyr Zelensky.

21:12 Mosca: “No di Kiev ai negoziati”

Kiev si sarebbe opposta all’offera di negoziata avanzata dalla Russia. Lo ha detto Mosca. L’offerta di dialogo di Mosca all’Ucraina “non è vera diplomazia”, ha detto invece il portavoce del Dipartimento di Stato, Ned Price.

21:06 Il Regno Unito annuncia il congelamento dei beni di Putin e Lavrov

Il governo britannico ha annunciato il congelamento dei beni del presidente russo, Vladimir Putin, e il suo ministro degli Esteri, Sergey Lavrov.

20:48 La Serbia non impone sanzioni alla Russia, “ma l’attacco è un errore”

La Serbia sostiene l’integrità territoriale dell’Ucraina e considera “sbagliata” la sua violazione, ma non si unirà alle sanzioni contro la Russia poiché ritiene che pregiudicherebbero i suoi interessi vitali. Lo ha dichiarato il presidente serbo, Aleksandar Vucic.

18:12 Mosca: “Finlandia e Svezia non entrino nella Nato”

La Russia “non può non notare i persistenti tentativi della Nato” di allargarsi includendo Finlandia e Svezia, compiuti “in particolare dagli Usa“. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sottolineando che Mosca considera “un importante fattore della sicurezza la politica di non-allineamento” di quegli Stati.

17:30 – Russi prendono controllo di Kherson, continua l’assalto a Mariupol

Continua l’avanzata delle truppe di Mosca nel sud dell’Ucraina. Stando a quanto riportato da fonti del Pentagono alla Cnn, l’esercito russo avrebbe lanciato un attacco anfibio con “migliaia di marines” sulla città di Mariupol dopo che, questa mattina, l’esercito ucraino aveva respinto l’offensiva delle forze russe. E l’esercito di Mosca avanza anche a Kherson dove, dopo oltre un giorno di combattimenti, i russi sono riusciti a superare il ponte sul fiume Dnepr.

17:15 Mosca, Kiev ha proposto colloqui a Varsavia e poi è sparita

Kiev ha proposto Varsavia invece di Minsk come sede di eventuali colloqui con Mosca, e poi ha chiuso il contatto. È quanto sostenuto dal Cremlino, citato dalla Ria Novosti.

16: 57 Pentagono: “Assalto anfibio in corso a Mariupol. Fino ad ora 200 missili lanciati”

Gli Stati Uniti hanno indicazioni sul fatto che un assalto anfibio è in corso a ovest di Mariupol. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai media americani secondo cui fino ad ora lgli Usa avrebbe registrato il lancio di oltre  200 missili

15: 40 Blindati ucraini schierati a difesa di Kiev

Mezzi blindati ucraini stanno entrando a Kiev per difendere la capitale dall’avanzata delle truppe russe. Lo riferisce il ministero dell’Interno ucraino. Il governo ucraino ha fatto appello al popolo di Kiev a fare tutto il possibile per resistere alle forze armate di Mosca. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito che la città è “entrata in una fase difensiva”.

14:58 Petroliera moldava colpita da un missile vicino a Odessa

Una petroliera battente bandiera moldava è stata colpita da un missile vicino al porto ucraino di Odessa. Lo riferisce l’Agenzia navale moldava aggiungendo che due mebri dell’equipaggio sono rimasti gravemente feriti.

14: 01 Putin pronto a trattative con Ucraina a Minsk

Vladimir Putin “è pronto a inviare a Minsk una delegazione russa a livello di rappresentanti del Ministero della Difesa, del Ministero degli Affari Esteri e dell’amministrazione presidenziale per negoziati con una delegazione ucraina”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti.

13:15 Appello di Zelensky a Putin: negoziamo

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky si è rivolto al presidente russo Vladimir Putin. “Voglio fare appello ancora una volta al presidente della Federazione Russa. I combattimenti sono in corso in tutta l’Ucraina. Sediamoci al tavolo dei negoziati per fermare la morte di persone“.

12: 18 Lavrov: “Abbiamo un dossier fotografico sul genocidio dei russofoni, lo porteremo a Ginevra”.

“La comunità internazionale è unanime nel negare le evidenti prove del genocidio in Ucraina – ha detto il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, incontrando i vertici delle autoproclamate repubbliche del Donbass. “Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite si riunirà all’inizio della prossima settimana, e noi stiamo preparando uno speciale dossier fotografico, Invitieremo chiunque a vederlo prima che cominci la sessione”. Il Consiglio si riunirà a Ginevra dal 28 febbraio all’1 marzo.

11.20 Konotop caduta in mano russa. Si combatte nelle regioni del sud

Le truppe russe cercano di aggirare la città di Chernihiv, che ancora resiste, nella loro marcia verso la capitale. Konotop, nella regione di Sumy, è invece caduta. A Sud l’esercito russo ha raggiunto Kherson, Nova Kakhovka e Kakhovka per prendere il controllo della diga del canale della Crimea settentrionale che fornisce acqua alla penisola. Si combatte anche a Melitopol e Kharkiv-Valuykiv.

11:17 Draghi, pronti 1400 militari. Altri 2000 disponibili

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nell’informativa alla Camera sulla situazione in Ucraina: “Siamo pronti a contribuire con circa 1400 uomini e donne dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, e con ulteriori 2000 militari disponibili.
Le forze saranno impiegate nell’area di responsabilità della Nato e non c’è nessuna autorizzazione implicita dell’attraversamento dei confini”.

11:03 L’appello dei talebani da Kabul: “La crisi sia risolta con il dialogo”

I talebani invitano Russia e Ucraina a mostrare “moderazione”. In un comunicato ufficiale, si legge che “l’Emirato islamico dell’Afghanistan esprime preoccupazione per la concreta possibilità di vittime civili” e che chiede protezione per studenti e migranti afghani in Ucraina.

10:37 Russia chiude spazio aereo a voli GB

La Russia ha deciso di chiudere agli aerei britannici il suo spazio aereo. Questa la risposta alle sanzioni imposte da Londra alla compagnia Aeroflot dopo l’invasione dell’Ucraina.

10:31 Kiev, carri armati russi in città

Carri armati dell’unità Z dell’esercito russo, senza insegne, starebbero avanzando in centro città, dove si susseguono esplosioni. Combattimenti sono in corso nel quartiere idi Kiev, Oblonsky.

10:00 Russia, distrutti 14 sistemi antimissilistici

Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo, ha annunciato che l’esercito russo ha distrutto 14 sistemi antimissilistici e abbattuto cinque aerei, cinque droni e un elicottero durante un’operazione militare speciale in Ucraina. Inoltre, sempre secondo Konashenkov, le forze armate di Mosca hanno smantellato anche 36 stazioni radar. “Sono stati distrutti diciotto carri armati e altri tipi di veicoli da combattimento, sette lanciarazzi, 41 veicoli a motore militari e cinque navi militari”.

09:58 Cina boccia le sanzioni alla Russia

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Wang Wenbin ha detto che la Cina “si oppone a qualsiasi sanzione illegale che leda i diritti e gli interessi legittimi della Russia”. Precisando poi che “gli Stati Uniti hanno imposto più di 100 sanzioni alla Russia dal 2011″. Questi sono risultati strumenti “non fondamentali ed efficaci per risolvere i problemi”.

09:54 Forze russe a 10 km dal centro di Kiev

Il Kyiv Post ha scritto su Twitter che “le forze russe sono entrate nel distretto di Obolon a Kiev, dove l’esercito ucraino le sta attualmente combattendo”.  Il ministero della Difesa, ha aggiunto, “chiede ai residenti di non uscire di casa e di preparare molotov”. Il distretto di Obolon si trova a circa 10 km dal centro della capitale ucraina.

09:04 Combattimenti in corso a nord di Kiev

Le forze armate ucraine stanno combattendo stamattina contro unità di blindati russi a nord della capitale, in due località che si trovano rispettivamente a 45 e 80 chilometri da Kiev, Dymer e Ivankiv.

06:47 Truppe  russe sono a 32 chilometri dalla capitale

Le forze meccanizzate russe che erano entrate in Ucraina attraverso la Bielorussia si troverebbero a circa 20 miglia (32 chilometri) da Kiev, secondo due fonti riportate dalla Cnn

04:01 Almeno due forti esplosioni in centro a Kiev

Almeno due forti esplosioni sono state udite nel centro di Kiev in un breve lasso di tempo. La notizia è confermata dall’agenzia russa Interfax.

23:00 Colonne russe alle porte di Kiev

Colonne militari russe sono giunte in serata alle porte di Kiev. Le truppe del Cremlino avrebbero ripreso il controllo dell’aeroporto di Hostomel e stanno facendo sbarcare unità aviotrasportate. Tentativi di sbarco via mare sono in corso a Mariupol e Odessa. Anche le difese aeree ucraine sono ormai del tutto inefficaci

20:16 Il Pentagono dispiega altri 7mila militari in Europa

Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento di circa 7.000 truppe in Europe, lo riportano i media americani.

19:51 Biden: “Non combatteremo in Ucraina”

Il presidente americano nel suo discorso alla nazione ha spiegato che le forze americane non combatteranno nel Paese dell’est Europa. Allo stesso tempo ha però ricordato come la Nato non sia “mai stata così unita” e che ogni lembo di territorio della Nato “verrà difeso”

19:37 Draghi al G7, la crisi potrebbe durare a lungo

Il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi è intervenuto sulla questione Ucraina: “La crisi potrebbe durare ancora a lungo. Dobbiamo essere uniti, fermi e decisi”.

18.32 Ucraina: 18 jet russi volano verso Kiev

Il Kyev Indipendent riferisce, citando Christo Grozev, direttore del sito giornalistico investigativo Bellingcat, che Diciotto aerei da trasporto strategici Il-76 russi sono decollati da Pskov, in Russia, e volano in direzione di Kiev, trasportando paracadutisti.

18.20 Centrale di Chernobyl in mano ai russi

La dismessa centrale nucleare di Chernobyl è sotto il controllo delle forze russe. Lo riferisce l’agenzia ucraina Unian.

17:58 Putin, non avevamo altra scelta

Il presidente russo Vladimir Putin, incontrando i rappresentanti degli imprenditori, ha dichiarato che l’operazione militare russa in Ucraina è una “iniziativa forzata” in quanto Mosca “era semplicemente rimasta senza la possibilità di agire altrimenti”.

17:00 Le autorità di Kherson dichiarano di aver perso il controllo della città

Parte della regione ucraina di Kherson non è più sotto il controllo ucraino: lo ha riconosciuto l’amministrazione locale. La regione si trova a nord della penisola di Crimea ed è in una posizione strategica chiave per circondare gli ucraini, con le truppe russe che stanno arrivando anche dal Donbass e per catturare Odessa a ovest.

15.55 Forze russe e ucraine si fronteggiano a Chernobyl

Combattimenti tra forze russe e ucraine sono in corso anche nella disarmata centrale nucleare di Chernobyl: lo riferisce un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev.

17:29 I leader del G7: “Putin si è messo dalla parte sbagliata della storia”

I leader del G7, in una dichiarazione congiunta dopo l’incontro on-line che si è appena concluso, condannano “l’aggressione militare su larga scala da parte della Federazione Russa contro l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, diretta in parte dal suolo bielorusso”. 

15:50 Cnn:I russi hanno preso il controllo del secondo aeroporto di Kiev

L’aeroporto Antonov di Hostomel che dista 30 chilometri dalla capitale, è caduto nelle mani delle forze di Mosca. Lo ha riferito uno dei corrispondenti della Cnn che ha mostrato anche le immagini dei soldati russi, a poche decine di metri da lui. Le truppe aviotrasportate sono state filmate a terra mentre pattugliavano il perimetro dell’aeroporto.

15:32 Allarme aereo a Kiev

A Kiev è stato diramato l’allarme aereo e a tutti i cittadini è stato chiesto di recarsi nei rifugi. L’avvertimento è stato pubblicato dal sito internet dell’amministrazione della capitale ucraina.

15:13 Mosca annuncia la distruzione di 74 installazioni militari

L’esercito russo dichiara di avere distrutto 74 installazioni militari ucraine, tra cui 11 basi aeree. L’annuncio è stato dato in tv dal portavoce del Ministero della Difesa russo, il generale Igor Konachenkov.

 

14:20 Combattimenti al secondo aeroporto di Kiev. Allerta al Palazzo presidenziale

Il consigliere presidenziale ucraino Mykhaylo Podolyak ha dichiarato che sono in corso pesanti combattimenti all’aeroporto di Hostomel, circa 35 km a nord-ovest di Kiev. Secondo il consogliere l’attacco potrebbe essere l’apripista a un assalto delle forze aviotrasportate russe all’amministrazione di governo.

14:02 von der Leyen: “Ora indipendenti dal gas russo”

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha così commentato la crisi ucraina: “Abbiamo lavorato per settimane preparandoci al peggio, sperando per il meglio. Questo ha riguardato anche la nostra indipendenza da eventuali pressioni russe sul gas e avere indipendenza. E in questo siamo riusciti”.

13:48 Draghi: “Putin ritiri le truppe in modo incondizionato”

Il premier Mario Draghi ha dichiarato al termine del Consiglio dei ministri: “L’Italia, l’Unione Europea e tutti gli alleati chiedono al Presidente Putin di mettere fine immediatamente allo spargimento di sangue e di ritirare le proprie forze militari al di fuori dei confini internazionalmente riconosciuti dell’Ucraina in modo incondizionato”.

13:22 Nato: “La Russia non ci attaccherà; siamo i più forti”

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa, ha utilizzato toni particolarmenti roboanti: “Finché la Russia saprà che un attacco a un alleato della Nato provocherebbe la risposta dell’intera alleanza, non ci attaccherà perché noi siamo la più forte alleanza della storia”.

L'esercito russo è entrato nel Donbass. E ora?

13:00 Guardie frontiera, forze russe arrivate nella regione di Kiev

Il servizio delle guardie di frontiera ucraino ha riferito che le forze russe che hanno invaso l’Ucraina sono penetrate nella regione di Kiev. Secondo le prime informazioni, veicoli militari russi sono avanzati da nord, dalla Bielorussia, arrivando nella regione della capitale.

12:37 Nato: “100 jet in massima allerta e 120 navi in mare”

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa ha dichiarato: “In risposta all’ammassamento militare russo stiamo già rafforzando le nostre difese collettive di terra, in mare e nei cieli e nelle scorse settimane gli alleati nordamericani ed europei hanno mobilitato migliaia di soldati nella parte Est dell’alleanza e messo in stand-by altre truppe. Abbiamo oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate in mare dal Nord al Mediterraneo”. 

12:00 La Nato schiera ulteriori forze a Est

“Oggi abbiamo tenuto consultazioni ai sensi dell’articolo 4 del Trattato di Washington. Abbiamo deciso, in linea con la nostra pianificazione difensiva per proteggere tutti gli Alleati, di adottare ulteriori misure per rafforzare ulteriormente la deterrenza e la difesa in tutta l’Alleanza”.

“La Nato continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e la difesa di tutti gli alleati. Stiamo schierando ulteriori forze difensive terrestri e aeree nella parte orientale dell’Alleanza, nonché ulteriori risorse marittime. Abbiamo aumentato la prontezza delle nostre forze a rispondere a tutte le contingenze” , si legge ancora.

Per tutte le notizie precedenti.

 

 

 


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