Tomaso Montanari contro Renzi: “Se ti fai pagare da un assassino, flirtare con i fascisti non deve fare né caldo né freddo”. E su Meloni: “Non ha mai cambiato idea sul fascismo.”
Tomaso Montanari senza freni
Il rettore dell’università per stranieri di Siena, Tomaso Montanari, tra tv, social e interviste, questa settimana è stato iper presente nella discussione politica, rilasciando dichiarazioni al vetriolo.
In particolare, il giudizio più sferzante è calato su Matteo Renzi che in Senato ha fatto un intervento di dura opposizione…al Pd. L’ex premier, nonostante il suo “no” alla fiducia, ha dedicato gran parte del suo discorso a lanciare frecciate verso i dem, guadagnandosi gli applausi dai banchi della maggioranza e del governo,
“Certo – è stato il commento di Montanari con un tweet – se ti fai pagare da un assassino, flirtare con i fascisti non deve fare né caldo né freddo”. Il riferimento è ai rapporti del leader di Italia Viva con il principe saudita Bin Salman, considerato il mandante dell’omicidio del giornalista Jamal khashoggi.
Lo storico dell’arte ha poi analizzato il discorso programmatico di Giorgia Meloni in un’intervista su Volerelaluna e lo ha definito terribile perché “annuncia i blocchi navali contro i poveri dalla pelle scura, una scuola che giudica ed esclude, una feroce ostinazione nella guerra atlantica, le mani libere di chi vuole fare i propri affari, un fisco bestialmente iniquo, lo stravolgimento presidenziale della Costituzione e la secessione dei ricchi con l’autonomia differenziata”.
Montanari ha poi concluso il ragionamento facendo riferimento alla cultura fascista del(la) premier: “Quel fascismo era la stella polare del Movimento Sociale e che continua ad esserlo nella fiamma dello stemma di Fratelli d’Italia. Il fascismo come ideologia della morte e della violenza, come modo di pensare, come filtro per vedere e governare il mondo: quello che porta necessariamente al regime e alle leggi razziali. Meloni prende le distanze da (alcuni) frutti: ma non condanna affatto l’albero. Del resto, rivendica nella replica, non ha mai cambiato idea, su nulla”.
Fascismo e anti-fascismo, Tomaso Montanari vs Laura Tecce
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