Sergei Lavrov: “Le trattative dipendono dall’umore di Zelensky”

Sergei Lavrov: “Se glielo ordinano da Washington o da Londra, dirà “Sì!” e poi troverà il modo di spiegare tutto questo per non perdere la faccia. È un artista, ora ci sono molti artisti dall’altra parte.”

Sergei Lavrov e l’umore di Zelensky

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di un’intervista all’emittente Rossiya 1 TV ha dichiarato che la Russia non esclude la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Joe Biden a margine del prossimo G20.

Lavrov ha aggiunto che il suo paese è aperto al dialogo con l’Occidente, chi afferma il contrario dice ”una bugia”, ma ”sta aspettando una proposta seria”.

In conclusione è arrivata la stoccata feroce sulla possibilità di trattare con Zelensky: “Non escludo che se lo vieti e poi se ne dimentichi. Dipende dall’umore con cui si alza la mattina. Se glielo ordinano da Washington o da Londra, dirà “Sì!” e poi troverà il modo di spiegare tutto questo per non perdere la faccia. È un artista, ora ci sono molti artisti dall’altra parte. Così come, tra l’altro, coloro che lo stanno manipolando: stanno tutti giocando, interpretano tutti la parte dei nobili cavalieri che sono indignati da ciò che la Federazione Russa e l’esercito russo stanno facendo durante l’operazione militare speciale”.

 

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