Quotidiano on-line ®

28.6 C
Rome
lunedì, Agosto 15, 2022

La resa nel saliente di Severodonetsk cosa ci ha dimostrato?

Se c’è qualcosa sotto il profilo militare che la battaglia nel saliente di Severodonetsk ha dimostrato è la netta superiorità dell’artiglieria russa, in particolare per quanto concerne il tiro di controbatteria ossia la soppressione delle batterie di artiglieria ucraine.

La resa nel saliente di Severodonetsk

I russi fanno infatti più affidamento sulla potenza di fuoco della propria artiglieria che non sulla propria aviazione. Pertanto, anziché una manovra in profondità, che richiede un eccellente coordinamento tra fanteria e carri armati e soprattutto tra l’aviazione e l’esercito, i russi preferiscono avanzare “sotto l’arco” del tiro di sbarramento e di controbatteria della propria artiglieria.

L’avanzata delle truppe russe quindi è lenta ma costante. Inoltre è probabile che questa tattica permetta ai russi di ridurre significativamente le proprie perdite e al tempo stesso di risolvere più facilmente quei problemi di carattere logistico che hanno non poco ostacolato le operazioni dell’esercito russo nella prima fase di questa guerra

In gergo tecnico i russi stanno cioè facendo quello che si definisce “shaping the field” ossia configurare il campo di battaglia tenendo conto del modo in cui è addestrato a combattere il proprio esercito.

Questo non significa che le perdite dei russi non siano elevate né che l’esercito ucraino non sia più in grado di difendersi o di effettuare anche dei contrattacchi.

Peraltro, anche se la sconfitta ucraina nell’oblast di Lugansk probabilmente è più grave di quanto Kiev sia disposta ad ammettere, la battaglia del Donbas non è ancora finita e, com’è ovvio, una battaglia di artiglieria come questa è anche una battaglia di fanteria e di logoramento che impone terribili sacrifici ai soldati di entrambi gli eserciti.

Non si può dunque nemmeno escludere che si verifichino improvvisi cedimenti, da una parte o dall’altra, benché sotto questo aspetto, è l’esercito ucraino che difende l’oblast di Donetsk che ora pare rischiare di più.

Bisognerebbe comunque sapere quante e quali perdite hanno subito i due eserciti nella battaglia del saliente di Severodonetsk per valutare la capacità di resistenza degli ucraini e le possibilità dei russi di superarla in un arco di tempo relativamente breve, ma probabilmente solo nelle prossime settimane si dovrebbe avere un quadro più chiaro della situazione.

Guerra in Ucraina, Scott Ritter: "La fantasia del fanatismo. Dei semplici calcoli numerici per spiegare la realtà"

Sostieni Kulturjam

Kulturjam.it è un quotidiano indipendente senza finanziamenti, completamente gratuito.

I nostri articoli sono gratuiti e lo saranno sempre. Nessun abbonamento.
Se vuoi sostenerci e aiutarci a crescere, nessuna donazione, ma puoi acquistare i nostri gadget

Sostieni Kulturjam, sostieni l’informazione libera e indipendente.

VAI AL LINK – Kulturjam Shop

kj gadget

Leggi anche

Fabio Falchi
Fabio Falchi
Saggista e ricercatore indipendente. Tutte le sue pubblicazioni: https://independent.academia.edu/Ffalchi

Ti potrebbe anche interessare

Seguici sui Social

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img

Ultimi articoli